Magonza: ARTE
Newton Goethe Galileo. Riflessioni di Mischa Kuball
Gregor H. Lersch, Horst Bredekamp
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 128
Mischa Kuball (*1959) mette in relazione tre figure decisive per la storia della conoscenza - Isaac Newton, Johann Wolfgang vo
Benu. Ediz. italiana e inglese
Eugenio Tibaldi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 64
"BENU" è un progetto site-specific di Eugenio Tibaldi realizzato nella Casa circondariale femminile di Roma Rebibbia "Germana
Lorenzo Amadori. Leggerezza
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 48
Un universo popolato da figure sospese, animali e gesti quotidiani che si trasformano in racconto
Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 184
"Meditations" nasce dall'incontro tra l'opera di uno dei più grandi maestri del novecento e Villa e Collezione Panza
Giorgio Griffa. Ritmi e pause
Luca Pietro Nicoletti
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 40
Un segno che si ripete, si interrompe, lascia spazio al silenzio: è in questa tensione tra ritmo e pausa che si definisce la r
Mimmo Rotella. 1945-2005. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 192
A vent'anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, il volume ricostruisce l'intero arco della sua ricerca, restituendone la radical
Mario Diotalevi. Ripetizioni e partiture
Alberto Fiz, Alessandro Sarteanesi, Alberto Dambruoso, Mario Diotalevi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 80
Dalla pittura figurativa e surrealista alla costruzione di immagini-oggetto: il volume documenta la nuova fase della ricerca d
Shirin Neshat. Do U Dare! Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 96
Con "Do u dare!", Shirin Neshat apre un nuovo capitolo della propria ricerca e consegna al pubblico una trilogia di straordina
Puppets & monuments. Pratiche e forme della cartapesta contemporanea. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 64
"Puppets & Monuments
Costas Varotsos. Elpís. Prometeo o del sogno infranto di Europa. Catalogo della mostra (Lecce, 29 giugno 2024-12 giugno 2025). Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
"Costas Varotsos. Elpís" intreccia mito e presente, memoria archeologica e arte contemporanea, in un racconto visivo e simbolico che trova nella figura di Prometeo il suo fulcro vitale. Attraverso le opere di Costas Varotsos, il museo Sigismondo Castromediano di Lecce diventa teatro di una riflessione profonda sui temi della fragilità, della conoscenza e della speranza. Nel gesto di rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Prometeo incarna la tensione eterna tra progresso e distruzione, salvezza e 'hybris'. Il fuoco si fa metafora della condizione contemporanea: strumento di creazione e trasformazione, ma anche emblema della responsabilità collettiva verso un mondo minacciato da guerre, crisi ambientali e derive tecnologiche incontrollate. Curato da Giusi Giaracuni e Luigi De Luca, e arricchito dai testi di studiosi internazionali, il volume racconta l’installazione di Varotsos come un viaggio sospeso tra archeologia e futuro. Le sculture, fatte di materiali trasparenti e fragili come il vetro, dialogano con i reperti millenari del museo, creando un cortocircuito di forme e significati che attraversa il tempo. "Costas Varotsos. Elpís" non è solo un omaggio al mito: è un manifesto per il nostro presente. In un’epoca segnata da incertezze e catastrofi, l’arte di Varotsos recupera la potenza originaria della speranza — non come attesa passiva, ma come energia vitale, fragile e ostinata, che spinge l’umanità a rinnovare il proprio patto con la vita.
Michele Alberto Sereni. L’opera in sé. Fotografie d’arte e ritratti d’artista dal 1990 al 2024. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
Attraverso oltre trent'anni di attività, Michele Alberto Sereni ha costruito un'opera fotografica che è insieme documentazione, testimonianza e riflessione sull'arte contemporanea. Il volume "L'opera in sé", a cura di Roberto Lacarbonara e Le Nuove Stanze, con testi di Marco Pierini, Paolo Icaro e dello stesso Lacarbonara, ripercorre, per nuclei autoriali, l'intero arco della sua produzione, dal 1990 al 2024. Nei ritratti di artisti come Mattiacci, Kounellis, Icaro, Calzolari – fino alle generazioni più recenti come Carboni – Sereni non si limita a osservare, ma partecipa attivamente alla costruzione del senso dell'opera, instaurando con gli artisti un dialogo critico e visivo. I suoi scatti si pongono come soglia tra visione e pensiero, tra linguaggio plastico e sguardo fotografico. A raccogliere l'eredità di grandi interpreti dell'arte del passato, è oggi Sereni a dare forma a un atlante visivo imprescindibile per la lettura del contemporaneo. Il progetto è sostenuto da Strategia Fotografia 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Marino Marini. In dialogo con l'uomo-In dialogue with humanity
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Io, nato sereno, in un clima tranquillo, nel segno di un'educazione sicura e, da un certo punto di vista estetico, perfetta, sono entrato nel mondo delle agitazioni del ventesimo secolo e, attraverso queste agitazioni, ho cambiato la forma, l'espressione della mia scultura…» (Marino Marini). Il volume è un viaggio nell'opera di Marino Marini, con sculture e dipinti dagli anni dieci ai sessanta, a sottolineare l'attualità di una ricerca che si sviluppa con precisa consapevolezza della storia e dell'uomo. Realizzato in occasione della mostra alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea e alla Fortezza Medicea di Arezzo (dal 4 luglio al 2 novembre 2025), il libro accompagna il lettore in un dialogo serrato tra le opere plastiche e le pitture dell'artista e l'eredità dell'arte antica e rinascimentale, con un focus su Piero della Francesca e sulla scultura etrusca. I testi critici e l'apparato iconografico documentano l'allestimento, il rapporto con lo spazio architettonico della Fortezza, e analizzano il contesto storico-artistico in cui si inserisce la ricerca di Marino. Dalle "Pomone", al tema del teatro e del circo, dai ritratti ai "Cavalli e cavalieri", arrivando sino ai "Gridi", ai "Guerrieri" e al periodo astratto, il catalogo è anche un viaggio attraverso i diversi tempi storici vissuti da Marino Marini, interpretati attraverso una forma plastica sempre più inquieta, sintetica e drammatica.

