fbevnts | Pagina 9
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Marsilio: Gli specchi

Mia madre un secolo

Silvio Ramat

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 170

9 maggio 1903. Comincia un'esistenza lunga un secolo, materia di un inconsueto racconto. Sfondo quasi costante una città, Firenze, carica di storie e di memorie. La Firenze dell'inizio del Novecento si apre alla fantasia di una donna che lì vivrà per tutto il secolo, bambina e giovinetta, sposa e madre, coltivando fra l'altro, con pudore, la vocazione letteraria. Dovrà rinunciarvi, sotto la forza spietata delle cose, di un intreccio di eventi che, attorno a lei, sono anche il Fascismo, la Resistenza e il dopoguerra fiorito di illusioni condivise con i suoi cari. Un racconto in versi capace di risuscitare un'intera epoca, un intero secolo. La poesia di Ramat è lo strumento perfetto per restituirne gli aspetti storici e culturali ma anche le tradizioni, le paure, i difficili approcci alla vita. Senz'ombra di retorica, d'altronde in chiave con lo stile che da sempre caratterizza l'opera del poeta fiorentino, tutto ciò si conferma e si rimodula adesso nella nuova edizione, nelle dodici liriche e dodici prose che vi si aggiungono, in cui torna la figura della madre, ora evocata con l'amara gravità del rimpianto, ora colta come di sorpresa nella delicatezza di un aneddoto remoto.
15,00 14,25

Io e topo Gigio. Vita artistica e privata di una donna straordinaria

Maria Perego

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 285

All'inizio degli anni '60 appare in TV un personaggio romantico, innocente e con un forte senso dell'ironia e dell'umorismo, che accompagnerà famiglie e numerose generazioni attraverso l'infanzia e l'adolescenza, che ha intrattenuto e intrattiene fan in tutto il mondo. Famiglie, ragazzini e teenager che sono cresciuti e crescono portandosi dentro quel piccolo personaggio, alto poco più di venti centimetri. Stiamo parlando di Topo Gigio, il compagno e l'amico fedele di tutti noi. Questa è la storia della sua creatrice, che ci racconta la nascita e l'evoluzione di Gigio partendo dalla sua stessa vita piena di fascino e di magia attraverso gli avvenimenti più salienti dalla seconda metà del Novecento sino ai giorni nostri, una girandola di eventi e incontri. Artisti e icone mondiali, come Ed Sullivan, Louis Armstrong, Ichikawa, Hugo Pratt, Michael Jackson, Lucio Dalla, John Wayne e tanti altri, tutti compagni di viaggio e sinceri ammiratori di un personaggio semplice eppure profondo e molto coinvolgente. Maria Perego racconta con sincero divertimento e umiltà il suo grande successo mondiale senza tuttavia tralasciare le difficoltà e le rinunce esistenziali che tale successo ha inevitabilmente portato con sé.
18,50 17,58

I veri amori sono diversi. Quando una coppia (gay) ha il coraggio di sposarsi

Stefano Bucci

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 141

Una storia d'amore lunga venticinque anni e un matrimonio a New York per festeggiare l'anniversario: niente di diverso da tante altre vicende amorose. Quella di Stefano e Giuseppe non è però una storia come tutte le altre: perché Stefano, giornalista, e Giuseppe, architetto, sono la prima coppia omosessuale a essere stata registrata all'anagrafe di un Comune italiano, quella di Grosseto, dopo la sentenza favorevole del Tribunale. Si sono detti sì, senza pensarci troppo su. Perché è giusto che due persone che si amano (che siano etero, gay o altro) possano avere il diritto di condividere il proprio destino. In questo racconto autobiografico Stefano, tornato a casa dopo un lungo periodo di distacco, rivela al padre ridotto in coma dalla malattia quella che è stata la sua vita con Giuseppe, per scoprire che questa storia fatta di incomprensioni e di dolori familiari, ma anche di gioia e passione, non è tanto diversa da tante altre storie d'amore. Perché tutti i veri amori sono, in fondo, sempre diversi.
15,00 14,25

L'anima del Führer. Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sud America

Dario Fertilio

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 215

Le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrarono a Roma, durante gli anni Trenta e Quaranta, nella persona di un vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio, anche a causa della sua delicata posizione, la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d'ombra: ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto insieme visionario, utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come una barriera di fronte all'ateismo sovietico e salvare addirittura l'anima di Hitler. Il progetto politico fallì, ma i più grandi criminali nazisti, grazie a lui e ai suoi collegamenti col Vaticano e la Croce Rossa, riuscirono effettivamente a lasciare l'Europa. La sua storia si intreccia a un certo punto con quella della città prussiana di Königsberg, appena conquistata dai sovietici, quando un soldato russo d'origine tedesca viene incaricato di indagare a Roma sull'operato del vescovo. Per farlo deve fingersi un nazista in fuga, bisognoso d'aiuto.
16,50 15,68

FuoriRotta. Diario di viaggio

Andrea Segre

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 216

Andare FuoriRotta significa viaggiare potendo scegliere la propria direzione. "Non ho studiato cinema, e quando mi chiedono se ho fatto il Centro Sperimentale di Roma, rispondo che ho fatto il Centro Giovanile di Valona" Andrea Segre. È un progetto che si articola in più linguaggi: cinema-documentario, diari, reportage, fotografia, comunicazione sociale. In questo libro Andrea Segre ha raccolto alcuni dei diari scritti a mano durante dieci anni di viaggi fuori rotta. Da Valona a Dakar, da Pristina ad Accra, da Sarajevo a Ouagadougou, da Tataouine a Baghdad i diari portano il lettore a conoscere mondi appena fuori lo spazio di Schengen dove il regista ha viaggiato per conoscere le storie e le origini dei migranti che spesso sono protagonisti dei suoi film. Da Padova a Porto Marghera, da Rosà a Chioggia si sofferma invece a riflettere sul mondo da cui la sua storia è partita e che spesso i suoi film hanno raccontato.
16,50 15,68

Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani

Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani

Bernardo Caprotti

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 240

"Bernardo Caprotti è l'imprenditore che ha portato all'eccellenza i supermercati in Italia. Ne ha fatto un caso di rinomanza internazionale, nel settore. A 81 anni ha deciso di rompere il suo riserbo (niente interviste, niente fotografie, poche apparizioni pubbliche, tanto lavoro) e in questo libro-denuncia racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle Coop. Dai primi contatti con il gigante "rosso" della grande distribuzione fino alle polemiche degli ultimi mesi, il fondatore di Esselunga ricostruisce un confronto pluridecennale scambiato fino a poco tempo fa per normale concorrenza. Invece, mettendo insieme con meticolosità le tessere del mosaico, a Caprotti è apparso un disegno preciso: far sparire la sua azienda dal mercato. In questo j'accuse l'imprenditore documenta, prove alla mano, una serie di vicende che di primo acchito sembrano tentativi imprenditoriali andati a vuoto, nella realtà si rivelano parte di un censurabile piano strategico altrui. Giacché Esselunga non può essere la sola vittima del 'sistema'. Dalla rigorosa esposizione dei fatti appare di tutta evidenza che molte iniziative di Esselunga sono state affossate dalla Legacoop, il gigante economico agli ordini del Pci-Pds-Ds, con l'indispensabile appoggio delle amministrazioni locali di sinistra". Prefazione di Geminello Alvi.
16,00

Le voci del teatro. Interviste ai grandi della scena

Claudio Capitini

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 476

I più grandi interpreti della scena teatrale italiana hanno frequentato il Teatro Romano di Verona e il suo storico Festival shakespeariano, dal 1948 al centro dell'Estate Teatrale Veronese, la manifestazione più importante di prosa estiva che nella città di Giulietta si focalizza ancora oggi sull'opera di Shakespeare. Memorabili gli interpreti e storiche le messe in scena, tanto da rendere quel pensare e proporre teatro un "momento" unico e irripetibile nella storia della scena nazionale. Per "grandi interpreti" si intendono gli intramontabili, i Randone, Gassman, Salerno, Strehler, Bene, De Bosio, Tieri, Scaccia, Carraro, Pani, Guarnieri, Ferrati, Volonghi, Valeri, Tedeschi, Vannucchi, Asti, Bosetti, Albertazzi, Lavia, Melato, Monconi, Mauri, Luzzati... Da fine anni Sessanta al primo decennio dei Duemila, Claudio Capitini di quell'avventura fu, da giornalista, testimone privilegiato. Le sue interviste, pubblicate a suo tempo sul giornale "L'Arena", rilette oggi e rivisitate nella originale storicizzata contestualizzazione, tessono un ordito armonico facendo riverberare un'idea alta di teatro e diventandone irrinunciabili testimonianze. Il loro insieme diviene un "instrumentum regni" per capire come si pensasse teatro in quegli anni e, dato che ogni società si merita il teatro che produce, cosa abbia significato quel tipo di pensare e fare cultura per il nostro Paese.
22,00 20,90

L'Italia che vorrei. Il manifesto civile dell'uomo che fa i libri

Stefano Lorenzetto, Fabio Franceschi

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 173

Nel Nordest che per lungo tempo ha trainato l'economia nazionale, vive e lavora un italiano che ha cominciato a fare il tipografo a 4 anni, sotto il tavolo di cucina; che fino ai 6 ha mangiato una sola volta al giorno, sempre lo stesso piatto, "risi col late"; che a 19 è stato costretto dalla morte del padre a improvvisarsi imprenditore; che ha saputo innovare come nessun altro un prodotto eguale a se stesso da più di mezzo millennio: il libro. C'è riuscito costruendo l'unica impresa al mondo capace di stamparlo in meno di 24 ore (e di regalare l'intera tiratura qualora non ci riesca entro il termine concordato). Questa è la storia dell'uomo che fa i libri: 40 titoli al giorno, per un totale di 200 milioni di copie l'anno, con una tipografia di 100.000 metri quadrati che funziona interamente grazie ai raggi del sole e che è in grado di alimentare cinque paesi del circondario con l'energia elettrica prodotta in eccedenza. Fabio Franceschi, proprietario della Grafica Veneta che ha stampato anche questo volume, racconta a Stefano Lorenzetto com'è riuscito ad aumentare di quasi 200 volte il fatturato dal 2001 a oggi; a conquistare i mercati dell'Est europeo, dell'Africa e dell'America Latina; a produrre gli allegati per il "New York Times" e la "Komsomól'skaja Pravda"; a diventare, nel comparto librario, l'impresa tipografica più moderna e con il margine operativo lordo più alto d'Europa.
14,00 13,30

Mano nera. Esperimenti medici e resistenza nei lager nazisti

Frediano Sessi

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 255

Con l'invasione della Francia da parte dell'esercito di Hitler, in Alsazia vengono aperti due lager: Schirmeck e Natzweiler. Proprio lì, un medico virologo, il dottor Eugen Haagen, praticherà esperimenti medici utilizzando gli internati come cavie, alla ricerca di un vaccino contro il tifo, la febbre gialla e altre malattie infettive. Nel contempo, nei due lager verranno rinchiusi i giovani, non ancora maggiorenni, che hanno dato vita a un'organizzazione di resistenza e di opposizione al nazismo in Alsazia. Le esistenze del dottor Haagen e dei ribelli della "Mano nera", si incrociano drammaticamente, dando luogo a due modelli di vita in contrasto tra loro: quella di un uomo che, considerandosi uno scienziato al servizio dell'umanità, coglie nella guerra l'opportunità di servire insieme la Germania nazista e la scienza; e quella di un gruppo di adolescenti, che decide di lottare a costo della vita per restituire la libertà alla loro terra. Due storie parallele, dimenticate, che ci consentono di comprendere, non solo il dramma della deportazione ma soprattutto la barbarie di una guerra che puntava a disumanizzare gli esseri umani. Due storie che mettono l'accento su aspetti della dominazione nazista troppo spesso trascurati. Laddove la giustizia umana non è arrivata (il dottore morirà in libertà con il massimo della considerazione, mentre il nome dei giovani martiri si è perduto nella polvere del nulla) il libro di Frediano Sessi pone rimedio.
17,00 16,15

Oh capitano! La vita favolosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti, 1831-1901

Rudolph J. Vecoli, Francesco Durante

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 368

Celso Cesare Moreno incarna in modo straordinario lo spirito avventuroso dell'Ottocento: la sua vita, che colpì la fantasia di scrittori come Giovanni Faldella, Carlo Dossi e Charles Yriarte, e che del resto pare presa di peso da un romanzo di Emilio Salgari, fu infatti un'ininterrotta serie di rocambolesche vicende dall'Europa all'India, dal Sud Est asiatico agli Stati Uniti, dalla Cina alle Hawaii. Coinvolto in guerre, rivolte e rivoluzioni, sposò la figlia di un rajah di Sumatra, concepì grandi progetti tecnologici, diventò primo ministro di un regno oceanico, ebbe geniali intuizioni sul futuro del Pacifico e della Cina e per decenni fece parlare di sé la stampa internazionale. Incontrò re e imperatori e in generale gli uomini più eminenti del suo tempo, tentò di fare una carriera politica in Italia, esplorò regioni vergini in Asia e sempre nutrì un odio incrollabile contro l'Inghilterra e, ancor più, contro consoli e ambasciatori d'Italia sparsi dall'Estremo Oriente all'America... Benché il suo nome sia noto, in particolare, a tutti gli studiosi dell'emigrazione, in quanto fu proprio Moreno a sollevare, con molto anticipo e con grande energia, il problema dello sfruttamento del lavoro italiano in America, questa è la prima biografia che gli viene dedicata, e non per caso. Per metterla insieme, infatti, è occorso esplorare archivi di mezzo mondo, e incrociare le fonti più varie.
19,00 18,05

Un romanzo di carta. Storia del Salone del libro di Torino

Roberto Moisio

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 210

Un libraio giramondo, Angelo Pezzana. Una vicepresidente della Regione, repubblicana, Bianca Vetrino, che ascolta i giovani del suo partito. Un commercialista audace, Guido Accornero innamorato dell'arte e dei libri antichi. È in questo strano triangolo, che nasce nella primavera del 1987 l'idea di un Salone del Libro. Un anno dopo inizia una storia che ha fatto crescere e consolidare un appuntamento che si rinnova da 27 anni. Con un successo di visitatori e di critica che continua a sorprendere. È una storia che ha visto protagonisti i grandi e i piccoli editori, i maestri del pensiero e i polemisti del momento. Che ha visto passare sotto le volte del Lingotto, restaurato da Renzo Piano, tutta la cultura italiana e buona parte della letteratura internazionale. Un luogo sempre aperto alle novità. Come è nel DNA di Torino e dei due esperti timonieri che lo pilotano, Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero.
18,50 17,58

Buoni e cattivi. Le pagelle con il voto ai personaggi conosciuti in 50 anni di giornalismo

Vittorio Feltri, Stefano Lorenzetto

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 538

Mezzo secolo di politica, economia, cultura, costume, cronaca, spettacolo e sport. Mezzo secolo di personaggi conosciuti da vicino oppure osservati da lontano: pontefici, presidenti, premier, ministri, leader di partito, magistrati, imprenditori, editori, giornalisti, attori, conduttori televisivi, artisti, campioni, galantuomini e criminali. Vittorio Feltri segna buoni e cattivi sulla lavagna della storia. Ne esce un catalogo umano in ordine alfabetico dettato dalla memoria, compilato insieme a Stefano Lorenzetto, che nel 2010 aveva intervistato Feltri ne "Il vittorioso". Con tanto di voti in pagella, da 1 a 10, come usava un tempo sui banchi di scuola. Solo che qui gli alunni si chiamano Papa Francesco, Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Beppe Grillo, Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Umberto Bossi, Antonio Di Pietro, Enzo Biagi, Daria Bignardi, Adriano Celentano, Fiorello, Riccardo Muti, Gino Bartali, Pietro Pacciani... I buoni? Da Oriana Fallaci a Indro Montanelli. Voto: 10. I cattivi? Da Camilla Cederna a Gianfranco Fini. Voto: 2.
19,50 18,53

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.