Meltemi: Linee
Gioiattiva. Rappresentazioni della Sicilia LGBTQ+ dagli anni Settanta a oggi
Leonardo Campagna
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 220
Guardando alla storiografia queer, emerge con evidenza un vuoto geografico: mentre le esperienze del Centro-Nord sono ampiamen
Filosofia del restauro. La conservazione dell'opera d'arte nativa digitale
Piero Deggiovanni
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 140
L'avvento dell'arte nativa digitale impone una riconsiderazione dei principi del restauro, oltre a sollevare questioni filosof
Einstein, Israele e il sionismo. Il pensiero dello scienziato tra falsi miti e realtà
Fred Jerome
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 300
Albert Einstein è celebrato come il genio della fisica teorica, un'icona apparentemente distante dai conflitti del suo tempo
La morte negata. Storia di un mito del nostro tempo
Marina Sozzi
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 238
Oggi la morte è ancora un tabù? Per decenni abbiamo creduto di vivere in una società che nega la morte, tenendola a distanza
La nostra fine del mondo. L'avvento della tecnonatura e il naufragio nella complessità
Raffaele Scolari
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 128
"Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra"
Fiat ars et pereat mafia. Arte e educazione nella lotta alla 'ndrangheta
Leonardo Pricoli
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 338
Da problema sociale calabrese a emergenza nazionale, la 'ndrangheta è un'oligarchia che ha conquistato potere economico, milit
La tredicesima tribù. L’impero dei cazari e la sua eredità
Arthur Koestler
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 278
Tra il VII e il XII secolo, i cazari – popolazione turca originaria delle steppe dell’Asia centrale, in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e gotici – dominarono un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando vita a un impero prospero e multietnico. Caso quasi unico nella storia rimane la conversione della loro élite dirigente dallo sciamanesimo alla religione ebraica, avvenuta intorno all’VIII secolo. Ne La tredicesima tribù, pubblicato per la prima volta nel 1976, Arthur Koestler ripercorre le vicende di questo popolo e propone una tesi tanto audace quanto controversa: gli ebrei ashkenaziti, anziché discendere dagli israeliti della Terra Santa, sarebbero in gran parte discendenti dei cazari convertitisi all’ebraismo. La sua ipotesi – fondata sulle fonti storiche e linguistiche allora disponibili – ha messo in discussione il mito della “compattezza semitica” del popolo ebraico, suscitando interesse ma anche molte critiche, soprattutto in seguito alle importanti scoperte da parte della genetica moderna. Rileggere oggi questo testo significa interrogarsi sul modo in cui si costruiscono e manipolano le identità collettive, su come la storia alimenti narrazioni faziose e resti spesso teatro di battaglie simboliche. Presentazione di Marcella Emiliani.
Il continente senza qualità. Segnalibri nel romanzo d’Europa
Peter Sloterdijk
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 282
Quando guardiamo all’Europa, il nostro è uno sguardo apocalittico e segnato dal disincanto, un sentimento oggi acuito dalle tensioni geopolitiche scoppiate ai suoi confini. Un tempo teatro per imperi, colonizzatori e nazioni egemoni, il Vecchio Continente sembra ormai relegato ai margini della Storia: non più protagonista nella scacchiera globale e sempre più impantanato in crisi culturali, morali e finanziarie. In questo saggio, frutto delle lezioni tenute al Collège de France nel 2024, Peter Sloterdijk offre un’ampia ricognizione – insieme archeologica, politica, letteraria e metafisica – di quello che definisce “il continente senza qualità”. Anziché cercarne l’essenza, il filosofo propone di intendere l’Europa come un libro da sfogliare, un’opera in continua evoluzione su cui apporre alcuni “segnalibri” per i suoi “capitoli” più significativi. Dalle Confessioni di Sant’Agostino a Out of Revolution dello storico Rosenstock- Huessy, il nostro continente si delinea come un “contesto di apprendimento” costante, pervaso da un sintomatico spirito di autocritica. La vera Europa – confida Sloterdijk – è lì dove le passioni creative resistono alle onde cupe del risentimento. ì
Anima nuda. Le ferite dell’infanzia ci insegnano a vivere
Marta Pettolino Valfrè
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 268
Cosa pensiamo, ogni mattina, prima di aprire gli occhi? Da questa domanda inizia un viaggio dentro le parti più vulnerabili di noi: paure antiche, desideri di approvazione, la voce mai spenta del bambino e della bambina interiore. Timori e bisogni che, se ignorati, ci seguono anche da adulti, finché non impariamo a riconoscerli e ad ascoltarli. In queste pagine, Marta Pettolino Valfrè intreccia storie di vita considerate “diverse e fuori norma”, storie di chi ha sofferto e che dalla sofferenza ha tratto la propria forza. Una donna che non può avere figli, un ballerino con distrofia muscolare, la prima transessuale divenuta famosa in Italia, una donna che trova nella sessualità e nella scrittura una chiave di conoscenza e ribellione, un ex tossicodipendente che ha scoperto di essere sieropositivo, uno psicoterapeuta discriminato per la sua omosessualità e una scrittrice con un disturbo borderline di personalità. Un filo invisibile lega queste storie: il coraggio di affrontare sfide legate alla propria infanzia e identità. Non un’indagine clinica, né una testimonianza autobiografica in senso stretto, ma un saggio-dialogo sulla possibilità di abitare il proprio Sé con più autenticità. E infine un invito: a domandarsi chi siamo davvero, prima di essere tutto il resto.
E ora guardiamo tutti a sinistra. Ddr, violenza politica e terrorismo di sinistra in Italia (1968-1989)
Federica Addis
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 260
Per oltre mezzo secolo, i fenomeni di eversione che hanno attraversato l’Italia degli anni Settanta sono stati accompagnati dal sospetto – mai del tutto fugato – di una “regia internazionale”. Quale ruolo ebbero le potenze del blocco orientale nel terrorismo di sinistra e nella cosiddetta “strategia della tensione”? Il volume affronta la questione concentrandosi sul caso della Ddr, la Deutsche Demokratische Republik. Grazie a un’ampia indagine condotta negli archivi governativi e della Stasi – la polizia segreta di Stato –, Federica Addis ricostruisce l’atteggiamento che Berlino Est riservò ai movimenti radicali italiani. Dall’analisi dei rapporti tra Italia e Ddr nel contesto della Guerra fredda al ruolo della Stasi nel monitoraggio del terrorismo, dalle interpretazioni del caso Moro alla riflessione strategica sviluppata negli anni Ottanta, il saggio offre un contributo originale alla comprensione delle dinamiche internazionali che animarono gli anni di piombo.
L'artefatto umano. L'essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnoscientifica
Dario Altobelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 180
L’autore getta lo sguardo sul destino dell’essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnoscientifica, analizzando il tema attraverso le lenti di sociologia, storia, filosofia e pensiero utopico. Citando – secondo un metodo di scrittura sperimentale – il famoso lavoro di Walter Benjamin sulla riproducibilità tecnica dell’opera d’arte, il volume affronta le implicazioni socio-culturali del fenomeno, trattando alcune aree problematiche: riproduzione artificiale della società, etica e sociologia della produzione, distribuzione e consumo dell’umano, evoluzione tecno-biologica dell’Homo sapiens e passaggio dalla biopolitica alla tecno-zoo-politica, ideologia transumanista.
Per una geografia fisica della letteratura di lingua tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 188
I saggi raccolti in questo libro esplorano il ruolo della geografia fisica nell’immaginario letterario e negli ambienti culturali di lingua tedesca, interrogando specifiche aree (dalle miniere della Germania dell’Est alle terre della Bucovina-Galizia, sino ai fiumi tributari del Danubio), nel dialogo con le acquisizioni teoriche degli spatial, ecological ed environmental studies. Analizzando come le aree in questione abbiano plasmato la letteratura e da questa siano state configurate, il libro suggerisce una riorganizzazione della storiografia letteraria e racconta come lo spazio geografico sia il risultato mutevole dell’interazione fra natura, società e immaginario.

