Mimesis: Estetica e architettura
Le arti dello spazio. Scritti e interventi sull'architettura
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 420
Nel 1985 Bernard Tschumi, vincitore del concorso per il Pare de la Villette a Parigi, chiede a Jacques Derrida di collaborare con Peter Eisenman su un progetto riguardante uno dei giardini del parco. La collaborazione con Eisenman non troverà mai una effettiva realizzazione, ma darà vita a un libro come "Chora L Works". "Le arti dello spazio" riunisce tutti gli scritti di Derrida - molti dei quali ancora inediti in italiano - a proposito dell'architettura. Una raccolta di recensioni, lettere, relazioni a convegni, incontri con teorici, architetti e studenti di architettura, interviste, discussioni, testi pubblicati da autorevoli riviste specializzate come "Architectural Design", "Assemblage", "Domus". Testimonianze dell'interesse tutt'altro che marginale di Derrida per l'architettura, ma anche dell'attenzione che l'architettura ha rivolto all'opera del filosofo franco-algerino.
Costruire abitare pensare
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 450
Muovendo dalla domanda sul senso della tecnica, il volume intende delineare un percorso teorico all'interno del dibattito contemporaneo sviluppatosi intorno all'estetica dell'architettura. Tre nozioni fungono da filo conduttore dei contributi qui raccolti: costruire, abitare e pensare. Tale trittico concettuale, pur richiamando esplicitamente il saggio di Heidegger, non mira ad una mera esegesi del pensiero del filosofo tedesco, offre invece una possibile chiave di lettura complessiva dello scenario attuale. La centralità della questione della tecnica è certamente uno dei cardini teorici intorno ai quali si è concentrata l'attenzione del pensiero contemporaneo. Ne è emerso un tentativo di comprensione che, attraversando l'officina del postmoderno, si estende fino alla situazione odierna. I confini di questa riflessione si rivelano però alquanto sfumati, tanto che risulta pressoché impossibile ricondurli a sintesi internamente ad una cornice concettuale unitaria. Tuttavia, nonostante i più disparati approcci e le diverse chiavi di lettura, la questione tecnica continua a dimostrarsi centrale al fine di comprendere l'esperienza artistica contemporanea e, in modo più specifico, il rapporto tra estetica e architettura.
La fine del classico
Peter Eisenman
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 181
Dissacrante, dissuadente, irriverente. L'architettura di Peter Eisenman, sotto l'urto del suo pensiero, esplode in costellazioni sconosciute. Questi primi saggi teorici tracciano le traiettorie iniziali di una mappa ancora in espansione, ancora ricca di segreti e meraviglie. Bisogna quindi ripercorrere questi testi come fossero guide, segnali luminosi da decifrare, per inoltrarsi nei territori infidi dell'estetica eisenmaniana.

