Mimesis: Forme e ideologie
La nascita del dramma moderno. In Shakespeare, Calderón, Racine, Lessing
Luca Marangolo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 422
Una lunga e fortunata tradizione ermeneutica nega lo status di genere letterario alla tragedia, seguendo in ciò la linea del saggio sul tragico di Peter Szondi. Nell’intento di confutare questa tesi, il volume prende avvio da un’analisi comparativa delle tragedie sofoclee Edipo e Antigone, e prosegue su testi di Shakespeare, Calderón, Racine e Lessing, seguendo l’evoluzione materiale e discorsiva del genere in questione e proponendo anche una rivisitazione teorica di un grande classico come Il dio nascosto di Lucien Goldmann. La tragedia moderna vive, infatti, uno stato di perenne contraddizione fra le due forme che, secondo una nota intuizione hegeliana sulla poesia drammatica, la animano e la nutrono sin dalle origini: l’epica e la lirica. L’eroe tragico è una figura epica e, in quanto tale, vorrebbe racchiudere nella propria azione il destino di un’intera comunità. Il senso tragico, tuttavia, scaturisce dalla limitatezza, metonimica e parziale, dello sguardo lirico del poeta moderno nel tratteggiare il carattere dell’eroe e il suo destino, in un processo inesorabile di crisi dei fondamenti del potere: una crisi che riflette la rottura di un fragile equilibrio su cui si fonda l’ideologia di matrice aristocratica.
Estremi occidenti. Frontiere del contemporaneo in Walter Siti e Michel Houllebecq
Valentina Sturli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 252
In un Occidente in cui l'imperativo al godimento è andato stabilmente al potere – imponendo modi e forme di vita sotto il segno di un edonismo in precedenza impensabile –, per poi rivelare aspetti profondamente disforici, i romanzi di Walter Siti e Michel Houellebecq esplorano i lati in ombra di un cambiamento epocale che ha coinvolto individui e società. Siti cavalca il discorso euforizzante del neoliberismo mediatico e consumistico per spingerlo alle sue estreme e paradossali conseguenze; Houellebecq racconta gli aspetti frustranti dell'esperienza di chi non è capace di mantenersi al passo con la competizione economica e sessuale. In entrambi è presente la volontà di indagare mediante lo strumento del romanzo una contemporaneità percepita come alienante, polarizzata in contraddizioni irrisolvibili, scissa tra desiderio di annullamento e nostalgia di un'alternativa impossibile.
Moda, metropoli e modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 1547
Questo volume si propone di analizzare la nascita e l’evoluzione della moda nel nuovo scenario delle grandi capitali, dall’Ottocento ai nostri giorni, dalla Parigi di Baudelaire, dei passages, dei grandi magazzini, ma anche della femme fatale e del dandy, sino alle città fluide della contemporaneità, dall’immaginario della metropoli come archetipo di modernità alle trasformazioni dell’era digitale, dai luoghi ai non luoghi della geografia virtuale. Il tema viene indagato da interpreti e saperi diversi, in una prospettiva multidisciplinare dove la letteratura si intreccia con l’arte, l’estetica, la storia, la comunicazione, la sociologia, il giornalismo e il management per esplorare attraverso un inedito metodo polifonico il complesso rapporto tra moda, metropoli, mutazioni della sensibilità e rappresentazioni dell’io.

