Mimesis: Sociologie
Hull-house. Mappe, dati e storie di un distretto di Chicago
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 61
Consapevoli dell'efficacia dell'indagine sociale nel processo conoscitivo, i residenti della Hull-House, con il coordinamento di Jane Addams e la collaborazione, tra gli altri, del lavoro grafico di Agnes Holbrook e di quello istituzionale di Florence Kelley, realizzarono questa ricerca, simboleggiata dalle sue mappe policrome che evidenziavano salari e nazionalità di quel territorio. Quell'analisi, alla quale parteciparono Ellen Gates Starr, Josefa Humpal Zeman, Isabel Keaton, Julia Lathrop, Alessandro Mastro-Valerio, Alzina Stevens e Charles Zueblin, parte dei quali residenti nella Hull-House, mostrava anche caratteri esistenziali e forme dello sfruttamento diffusi tra i lavoratori di tutte le età, in gran parte immigrati, presenti nel diciannovesimo distretto di Chicago. La pubblicazione di questa edizione ridotta della grande indagine del 1895, esterna all'università, ripropone la sua centralità nello sviluppo dell'analisi sociale e della sociologia nella realtà statunitense alla fine del XIX secolo, collegandola all'attività della riforma sociale e al ruolo scientifico, critico, propositivo ed emancipatore avuto dal collettivo di donne residenti e raccolte intorno e all'interno della Hull-House di Jane Addams.
Mundus intelligibilis. Sociologia ed esperienza
Vincenzo Rutigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 215
Da Michels a Sighele, da Ortega y Gasset a Sohn-Rethel, da Banfield a Simmel, da Benjamin a Canetti, da Nietzsche a Weber, un personale itinerario nella Sociologia tra Ottocento e Novecento fatto di saggi chiari, brevi, di lettura piacevole, a volte illuminanti. Tutti recanti il segno di un attraversamento del limite della disciplina sociologica verso la filosofia e la letteratura.
The watching dead. I media dei morti viventi
Federico Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 180
Il volume si propone di analizzare l'uso della metafora del morto vivente da parte dei media (per lo più stampa, cinema, televisione e media digitali) per rappresentare il campo stesso dei mezzi di comunicazione in tutte le sue articolazioni: la produzione, i testi e il consumo. In breve, si tratta di indagare la figura (mediatica) dello zombie come metafora del campo discorsivo dei media. In particolare, lo scopo del libro è quello di studiare come tale metafora riguardi tutta una serie di politiche che si insinuano nelle diverse declinazioni del campo dei media: le politiche neoliberiste relative alla professionalità e alle pratiche di chi lavora nei media (e quindi legate agli aspetti produttivi); le politiche applicate allo stesso "corpo politico", individuabili soprattutto nelle modalità e nelle logiche con cui la leadership politica viene rappresentata nella stampa e in televisione; infine, le politiche implicate surrettiziamente nel consumo dei media, dove quest'ultimo è stato ed è tradizionalmente letto come un'acritica adesione ai messaggi dei mezzi di comunicazione, senza possibilità di risposta o di feedback. Ma anche, in ultimo, le politiche "resistenti" da parte dei pubblici, che con le loro pratiche utilizzano i testi dei media e li ricodificano, impegnandosi in azioni dimostrative collettive.
La sociologia relazionale di Georg Simmel. La relazione come forma sociale vitale
Davide Ruggieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 322
Georg Simmel è stato il primo teorico che ha fondato la sociologia su una solida ontologia sociale relazionale: la Wechselwirkung (azione reciproca, interazione, reciprocità) è il motore della vita sociale che, in forza della progressiva differenziazione materiale della società, produce forme di socializzazione sempre più complesse. Queste sono le forme della relazione sociale. La società si fa sempre più "relazionale" nella misura in cui sono implementati i processi di confronto, scambio e interazione al suo interno. Questa vocazione relazionale della sociologia simmeliana continua a esercitare la sua forza e il suo fascino nel dibattito sociologico contemporaneo. Il presente volume analizza, secondo la prospettiva della sociologia relazionale, gli elementi fondamentali dell'opus simmeliano che forniscono e rivelano nella "relazione sociale" il codice con cui leggere e comprendere la vita sociale dell'individuo moderno. Simmel indica come riconoscere le forme di questa interazione e come studiare la società (e i suoi mutamenti) dall'angolazione più consona.
Relazioni internazionali. Fondamenti e prospettive sociopolitiche del sistema internazionale contemporaneo
Ken Booth
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 134
"Relazioni internazionali" è un testo agile, ma denso sul piano analitico, che espone sinteticamente le caratteristiche del contesto internazionale del XXI secolo. L'autore, uno dei più importanti teorici di relazioni internazionali, presenta in un'ottica multicentrica gli attori che collaborano o collidono con gli stati-nazione nel panorama planetario attuale, analizzando quei processi che, a causa delle dinamiche di globalizzazione, presentano ricadute sostanziali sulla vita di sistemi sociali in apparenza non direttamente colpiti da eventi come conflitti, azioni terroristiche, flussi commerciali, rispetto dei diritti umani.
Consolare lo sconfitto. Aspetti dell'adattamento al fallimento
Erving Goffman
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 52
Sconfitte, fallimenti, insoddisfazioni, dimissioni rappresentano esiti indesiderati ma ricorrenti in molte sfere della vita quotidiana: dal mondo del lavoro, alle relazioni interpersonali, alle transizioni commerciali. In questo saggio, con la sua consueta brillantezza e capacità di spiazzare il lettore, Erving Goffman analizza i meccanismi che ogni organizzazione e ogni gruppo mettono in atto per consolare coloro che perdono un ruolo, una persona cara, o più semplicemente un po' di autostima. L'insieme di strategie volte a consolare lo sconfitto e i trucchi messi in atto da questi per sfuggirvi, permettono a Goffman di analizzare uno dei temi classici della sua sociologia: la difficile conciliabilità fra desideri individuali e meccanismi istituzionali. Si tratta di un saggio inedito, ma assolutamente stimolante e attuale, a metà strada fra sociologia e psicologia sociale.
Le dinamiche dello sviluppo locale. Capitale territoriale e modelli partecipativi
Michela Luzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 190
In un mondo sempre più interconnesso è diventata centrale e strategica la dimensione locale dello sviluppo. Le politiche territoriali rappresentano le cornici programmatiche, grazie alle quali si promuovono e si valorizzano le realtà locali che risultano essere intrinsecamente complesse, poiché al loro interno interagiscono attori e portatori di interessi a volte confliggenti o contrastanti. Dare vita a modelli di sviluppo e a forme di cooperazione tra i soggetti, pubblici e privati, non è impresa facile né il successo è scontato. Un ruolo fondamentale è ricoperto dalle istituzioni pubbliche, le quali, attraverso un approccio culturale totalmente nuovo e un sapiente governo degli strumenti della programmazione, unito alla capacità di creare capitale sociale, possono rappresentare la chiave di volta per enfatizzare le vocazionalità di sviluppo dei singoli territori. Occuparsi delle politiche dello sviluppo locale è l'occasione per analizzare la società con i suoi protagonisti, le sue trasformazioni, i suoi cambiamenti, le diverse sensibilità culturali e le sue attitudini a farsi fautrice e protagonista del futuro.
La vita oltre l'utilità. Soggettività ed economia
Emiliano Bevilacqua
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 148
La vita economica può essere compresa attraverso lo sguardo del soggetto. Solamente le passioni e gli interessi degli uomini restituiscono significato a fenomeni altrimenti astratti e distanti dalla quotidianità. Le ricerche di classici molto diversi fra di loro, da Adam Smith a Georg Simmel, mostrano come l'economia viva di cultura e società e, in tal modo, squalificano l'ideologia secondo la quale il mondo è governato dal solo criterio dell'utilità. Dialogare con il passato per oltrepassare i limiti dell'utilitarismo significa aprire la strada a un mondo nel quale le energie umane mobilitate dallo sviluppo economico possano orientarsi liberamente in ogni direzione.
Sociologia dei processi culturali e comunicativi. Concetti e temi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 320
Questo volume si occupa di studiare i processi culturali e comunicativi e lo fa attraverso il contributo di studiosi impegnati a livello accademico su temi sociali tra loro diversi, proponendo un'analisi che da un lato presenta le teorie tradizionali, dall'altro tiene conto delle trasformazioni sociali e culturali in atto. La cultura è studiata all'interno di questo libro in maniera introduttiva a chi per la prima volta si approccia alla disciplina, ai ricercatori, ai curiosi osservatori della nostra società, che vogliano comprenderne i suoi processi di costruzione e diffusione. Questa trattazione, rispetto ai manuali disponibili, vuole compiere lo sforzo di analizzare anche quegli ambiti spesso sviluppati in volumi settoriali, come: letteratura, musica, arte, moda, corpo, consumi, sport, da considerare invece parte integrante della cultura in tutte le sue manifestazioni. Una "bussola" che guidi nella comprensione dei processi culturali e comunicativi e nello sviluppo di stili di vita sempre più nuovi e in fermento. Il testo contiene contributi di Federico Boni, Patrizia Calefato, Cecilia Costa, Vanni Codeluppi, Anna Maria Curdo, Maria Caterina Federici, Nicola Ferrigni, Maria Cristina Marchetti, Mariella Nocenzi, Donatelle Pacelli, Ercole Giap Parini, Angele Romeo, Lello Savonardo, Paole Terenzi, Mariselda Tessarolo, Laura Verdi.
Guerra e capitalismo
Werner Sombart
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 265
Che relazione c'è tra guerra e capitalismo? Storicamente la guerra è stata considerata figlia del capitalismo. È il caso della concezione materialistica della storia nell'ottica dell'imperialismo come fase suprema del capitalismo. Ma la guerra è anche, se non soprattutto, madre del capitalismo. Innovando completamente lo scibile sociologico dell'epoca come quello dei nostri giorni, e invertendo l'ordine della relazione tra i due fenomeni, con questa opera Werner Sombart documenta tutti i processi sociali che hanno portato il mondo militare ad essere una delle fonti principali del capitalismo. Unica nel suo genere per intuizioni originali e capacità di dimostrazione dei relativi assunti, allora come oggi quest'opera costituisce un riferimento imprescindibile per comprendere la storia economica e militare di tutte le società moderne (se non la modernità tout court) e sopratutto le origini del capitalismo. L'analisi minuziosa di un patrimonio enorme di dati rende inoltre il lavoro uno tra i più autorevoli studi classici della (allora nascente) sociologia, quale scienza sociale empirica.
Islam e mascolinità. La definizione della soggettività di genere nella diaspora musulmana nel Mediterraneo
Valentina Fedele
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 117
Gli studi sulle mascolinità islamiche egemoniche, in particolare quelle diasporiche, le legano a fenomeni di violenza, esclusione sociale, terrorismo e devianza, considerando il religioso non come una delle possibili costituenti, ma come una causale problematica. Il testo capovolge questa prospettiva, cercando di individuare le condizioni di emergenza e le caratteristiche del modello prevalente di mascolinità islamica in Europa, proprio a partire dall'islam, inteso come un elemento processuale, influenzato da elementi sociali, culturali, storici, teologici. La costruzione delle mascolinità islamiche legate direttamente o indirettamente alla migrazione appare, così, multiforme, esito dell'interazione tra il concetto di maschile nella religione, i modelli di mascolinità nei paesi del Maghreb e i processi che hanno contribuito a definirli; l'esperienza della migrazione e le condizioni sociali, culturali e religiose che nello spazio europeo influenzano l'elaborazione delle mascolinità diasporiche; le soggettività che partecipano a rielaborarne gli elementi. Il modello che sarà tracciato alla luce di tale interazione costituisce un idealtipo che, se non esaurisce le soggettività maschili musulmane possibili né le declinazioni individuali, ciò che i maschi musulmani europei sono, ne illumina le caratteristiche desiderabili, ciò che i musulmani europei vorrebbero o dovrebbero essere nella costruzione sociale e comunitaria dominante.
L'enigma della relazione
Pierpaolo Donati
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 278
La vita umana è appesa al filo delle relazioni, quelle con sé stessi, con gli altri e con il mondo. Eppure di queste relazioni sappiamo poco o nulla. Le usiamo, ma non le vediamo. Di solito pensiamo che tutto dipenda dagli individui e solo da essi. Oppure pensiamo che ciò che accade sia dovuto alle 'strutture' della società. Il fatto è che pensare la relazione in sé stessa, e ciò che genera, significa affrontare un enigma che ci rende muti, incerti, disorientati. La modernità ha rifiutato di confrontarsi con l'enigma della relazione. Si è rifugiata nell'autoreferenzialità del Soggetto individuale. La globalizzazione fa esplodere le relazioni sociali, soprattutto virtuali, e così moltiplica a dismisura gli enigmi che portano con sé. Le conseguenze si constatano oggi nei vuoti esistenziali, nella frammentazione e nella solitudine di un numero crescente di persone. La ragione occidentale è in declino e non potrà più essere un motore di civiltà se non sarà capace di affrontare gli enigmi insiti nel 'vivere in relazione'. Ma com'è possibile rispondere alle sfide degli enigmi nascosti nelle relazioni sociali generate dalla società emergente?

