fbevnts | Pagina 7
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Mondadori: Narrative

Assassinio sull'isola

Anne Glenconner

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 300

C'è una calma innaturale sull'isola caraibica di Mustique; quella che precede gli uragani. I proprietari delle ville di lusso se ne sono andati alla svelta; è rimasta solo una ristretta cerchia di rampolli sfaccendati che non vuole rassegnarsi alla fine dell'estate. Ma quando la giovane ereditiera newyorkese Amanda sparisce tra le onde durante una nuotata all'alba, alla paura dell'uragano si aggiunge il terrore che qualcuno si aggiri in quell'angolo di paradiso con le peggiori intenzioni. Eppure nell'esclusiva Mustique si conoscono tutti: ci sono i "ricchi" e ci sono i locali, al loro servizio. A cercare di far luce sull'accaduto, il ventottenne Solomon Nile, l'unico vero poliziotto del luogo, rientrato dopo anni trascorsi in Inghilterra, e Lady Vee, veterana dell'isola e madre adottiva della migliore amica di Amanda, che riesce a raggiungere la figlia con l'ultimo volo. Intanto la tempesta tropicale Cristobal si avvicina da est costringendo le autorità a interrompere i collegamenti. Nessuno può più lasciare le coste di Mustique, nemmeno un presunto assassino. E mentre Solomon e Lady Vee interrogano i membri della comunità alla disperata ricerca di indizi e l'uragano inveisce con tutta la sua potenza, qualcun altro scompare... Nel posto più sicuro al mondo, come è possibile dover sospettare di tutti, dal vicino di casa all'ultimo dei giardinieri? Un giallo in una cornice da sogno, scritto da un'autrice d'eccezione: la baronessa Glenconner, dama di compagnia della principessa Margaret e assidua frequentatrice di Mustique.
18,50 17,58

Densità

Raffaele Notaro

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 264

Il suicidio di Filippo, giovane promessa del nuoto locale, sconvolge la piccola comunità di Castel Carpino e porta alla rottura dei fragili equilibri che reggono il vivere quotidiano del paese. Una morte incomprensibile, dicono tutti, mentre le voci si rincorrono incontrollate e le forze dell'ordine indagano su familiari e conoscenti. Che cosa ha visto il migliore amico della vittima, il giorno della disgrazia? Gabriele - atleta mediocre, chiuso di carattere e con evidenti problemi di apprendimento - si trova a sopportare non solo il peso del lutto, ma anche la responsabilità dello stigma dovuto al suo rapporto speciale con Filippo, che non ha mai incontrato il favore dei compagni. Come se non bastasse, il custode delle piscine rivela di aver notato strane presenze vicino alla recinzione del centro sportivo in cui Filippo si è suicidato, e lo accusa perfino di aver provocato la morte dell'amico. Sarà dunque Angela, la madre di Gabriele, a tentare di creare un argine intorno alle dicerie che si addensano intorno alla sua famiglia, trovando la forza di confrontarsi con il suo passato e con i ricordi che la legano alla terra in cui è nata. In un contesto in cui gli adulti continuano a negare la realtà dei fatti per proteggere le proprie convinzioni e i propri interessi, saranno però due adolescenti - il rivale storico di Filippo e la ragazza che invece ne era innamorata - ad avvicinarsi a Gabriele e provare a ricostruire con lui il senso della tragedia. Non ci sono ragioni o torti in questo romanzo: la scrittura di Raffaele Notaro affronta con decisione la complessità della vita e delle relazioni sociali dei protagonisti per immergere il lettore nel loro vissuto, alla ricerca di un nuovo punto di equilibrio da cui ripartire.
18,00 17,10

Miele di cardo selvatico

Miele di cardo selvatico

Sara Paborn

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 348

Ebba Lindqvist in Svezia è una vera "guru dei sentimenti". Conduce un talk show e ha scritto numerosi libri, tutti diventati dei bestseller. Ma dopo un divorzio terribile, reso pubblico dai media, la sua credibilità crolla improvvisamente e la sua carriera si interrompe. D'altronde chi vorrebbe un consiglio romantico da una triste divorziata? Ebba è in difficoltà e riesce a malapena a pagare i conti creando cruciverba, così quando le viene proposto di scrivere un articolo sui matrimoni duraturi, accetta il lavoro, seppur con riluttanza. Proprio negli stessi giorni legge su un giornale la lettera di un'anziana signora che parla dell'amore eterno firmandosi "Una sognatrice" e decide di intervistarla. Veronika Mörk ha settantanove anni e vive in una casa di riposo, ma non è una mite vecchietta. È sagace ed elegante e l'incontro con lei è molto diverso da come Ebba se l'era immaginato. Veronika ricorda il suo grande amore, che non è il marito defunto con cui è stata felicemente sposata per sessant'anni ma è Bo, uno studente d'arte conosciuto nell'estate del 1955. Quell'anno lei, diciassettenne, lavora nella pensione di sua madre a Båstad e sogna una vita migliore e, soprattutto, l'amore. E quando Bo arriva alla pensione, il mondo di Veronika viene completamente sconvolto. Ebba a questo punto si ritrova in missione. Potrebbe non essere in grado di salvare la propria catastrofica vita amorosa, ma forse può riportare un po' di gioia in quella di Veronika. È determinata a capire cosa sia successo nel lontano 1955. Perché i due innamorati non sono rimasti insieme? Che ne è stato di Bo? Quella che inizia solo come un'intervista si trasforma in una sincera amicizia tra due improbabili alleate nel difficile gioco dell'amore, che cambierà il corso di entrambe le loro vite. "Miele di cardo selvatico" è un romanzo delicato e romantico. Sara Paborn coinvolge il lettore nelle emozioni indimenticabili dei sentimenti giovanili, riflettendo nello stesso tempo seriamente su cosa sia l'amore.
19,00

Sempre nasce un fiore

Giorgia Lanzilli

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 252

Sin dall'adolescenza, Agata e Nicole sono amiche inseparabili, quasi sorelle, anche se non potrebbero essere più diverse. Agata è riservata e schiva, con un passato segnato dall'abbandono; Nicole invece è estroversa e vulcanica, determinata a prendersi ciò che vuole. Alle soglie dei trent'anni, entrambe hanno realizzato i propri sogni: quello di Agata porta il nome "Fili sospesi", ed è la bottega di filati e lane che ha aperto nella suggestiva piazza del Duomo di Atri; quello di Nicole si chiama Eva, ed è la sua figlia adorata. Nell'incantevole borgo abruzzese incastonato tra il mare e le montagne, i giorni si susseguono luminosi uno dopo l'altro, fino a quando una mattina irrompe l'inaspettato: Agata cade, in negozio, e quella che pare una banale frattura al piede si rivela essere qualcosa di molto più serio. Può la vita cambiare in un istante, prendendo una nuova direzione in seguito a quella che sembrava una semplice perdita di equilibrio? Per Agata è così. Inizia in questo modo la lotta con la malattia, che ruba il corpo, l'entusiasmo, i sogni, il futuro. Ruba anche l'amore: la relazione con Davide finisce nel peggiore dei modi, e per Agata sembra non esserci più felicità possibile. L'unico punto fermo è Nicole, che dopo anni di devozione alla famiglia sta facendo i conti con un matrimonio che forse si è spento. E poi c'è Eva, che con i suoi cinque anni porta luce e magia anche dove il buio è più fitto. Mentre il tempo corre rapido, Agata si butta in relazioni di una notte, ma forse il destino ha in serbo per lei un'ultima occasione per sentire il proprio cuore battere insieme a un altro. Perché la vita ci sorprende, sempre, e ci travolge anche quando tutto sembra perduto. Giorgia Lanzilli ci consegna una commovente storia di tenacia e di un legame così saldo che diventa famiglia, quello capace - ogni volta che cadiamo e ci sgretoliamo in mille pezzi - di raccoglierci e farci tornare interi.
18,00 17,10

Artiglio

Byeong-mo Gu

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 216

Profilo basso e sangue freddo. Artiglio - nome guadagnato sul campo - conosce alla perfezione le regole del mestiere: prima di tutto non dare mai nell'occhio. Capelli grigi, pantaloni neri, e un viso che è una ragnatela di rughe, sembra proprio una signora in età come tante, una vecchina che si confonde nel vagone della metropolitana di Seul il venerdì sera. Se non fosse per il pugnale che nasconde in borsetta ricoperto da un sottile strato di cianuro di potassio... Avvicinarsi al target, agire e sparire tra la folla. Una vita di colpi portati a segno senza pietà e senza lasciare traccia, il miglior sicario dell'Agenzia. Ma ultimamente qualcosa non va. Sarà la solitudine, la pensione che si avvicina, o Torero, il giovane collega che le sta addosso come un mastino, sarà che per la prima volta in quarant'anni di mestiere, mentre è intenta a pedinare il suo bersaglio, si impietosisce per un anziano in difficoltà mandando tutto all'aria. Oppure scoprire che in passato qualche traccia l'ha lasciata eccome, e ora c'è chi la tiene d'occhio e aspetta implacabile la resa dei conti. Più che un semplice thriller, più che uno spassoso romanzo d'azione, "Artiglio" è una meditazione profonda sul tempo che abbiamo a disposizione e l'occasione unica per conoscere un'eroina malinconica e divertente, e decisamente fuori da ogni schema.
18,00 17,10

Nelle migliori famiglie

Angelo Mellone

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 288

Una barella entra nel pronto soccorso dell'ospedale di Cortina d'Ampezzo. Sopra è steso un ragazzo appena caduto su una pista da sci, è un "codice rosso". Dietro c'è il padre, Piero Cometti, un chirurgo plastico molto noto, persuaso che la sua disciplina sia la nuova frontiera della rivoluzione comunista. Si trova a Cortina perché i figli hanno convinto i genitori a passare le vacanze di Natale insieme, nonostante siano separati. La madre è Elisabetta Pignatelli, una famosissima conduttrice televisiva "di destra". Piero ed Elisabetta sono stati molto innamorati, la loro era una famiglia invidiata in tutta la Roma che conta. Ma un lutto terribile li ha colpiti due anni fa: il maggiore dei quattro figli è morto, investito da un'automobile pirata. Da quel momento tutto ha cominciato a crollare: l'unione, la famiglia, il rispetto. Piero ed Elisabetta hanno perso la testa, e ciascuno dei due ha perso di vista l'altro per inseguire le proprie vanità. Adesso si ritrovano al capezzale del loro figlio più piccolo nel giorno della vigilia di Natale, poco prima di una cena che potrebbe essere decisiva per il futuro di Elisabetta, lanciata verso la carriera politica. L'incidente del ragazzo li tiene prigionieri, per una notte infinita, nel desolato corridoio di un ospedale, e li costringe a fare i conti con se stessi, con i propri errori e soprattutto con l'altra e l'altro che moltissimo hanno amato e troppo velocemente hanno dimenticato. "Nelle migliori famiglie" è un libro sui legami, raccontati attraverso le vicende dei protagonisti e il modo in cui le loro esistenze si intrecciano con quelle di amici, parenti e figure più o meno oscure. È un libro che esplora il rapporto fra le aspirazioni personali e la relazione di coppia, lo scambio faticoso fra libertà e appartenenza, fra desiderio individuale e senso familiare, per mostrare che, a determinate condizioni, la famiglia può sopravvivere alla retorica della sua dissoluzione.
18,00 17,10

Di luce propria

Raffaella Romagnolo

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 264

«Me. Scegli me.» In fila con gli altri, Antonio Casagrande sa che la sua preghiera muta non troverà ascolto. Scelgono sempre qualcun altro. È stato così per gli undici anni che ha trascorso al Pammatone, l'orfanotrofio genovese che lo ha accolto appena venuto al mondo, il 13 giugno 1855. E non c'è dubbio che sia per quella pupilla color perla. Chi vorrebbe un bambino difettoso? Invece un bel giorno succede. «Lui» indica l'omone grondante di pioggia che gli sta davanti. Gli serve un apprendista, poche storie. Nella bottega di Alessandro Pavia, Antonio impara quel che gli servirà a stare al mondo: la magia dell'alfabeto, la passionaccia per la politica, l'amore per la giustizia e soprattutto la nuovissima arte della fotografia. Misture alchemiche, carta albuminata e la luce, la cosa più importante. Il resto glielo spiega madama Carmen, tenutaria di bordello con il cuore spezzato e un gran talento per gli affari. Sono tempi decisivi, quelli, e anche Pavia ha una missione: la folle, visionaria impresa di ritrarre uno per uno i Mille che con Garibaldi fecero l'Italia. A Borgo di Dentro, un pugno di case sulle colline piemontesi, ne ha scovati addirittura quattro. Proprio lì, in un giorno di festa, Antonio scopre il suo potere: liberato dalla benda, potenziato dall'obiettivo della macchina fotografica, l'occhio cieco vede ciò che nessuno può vedere, il destino, l'ineluttabile. È un dono, forse. Secondo Antonio, una maledizione. Sullo sfondo, l'Italia è appena nata e l'orfano del Pammatone si fa uomo attraversando i momenti che trasformano un paese straccione e inconsapevole in una nazione. In mezzo a una folla in rivolta per il pane, Caterina, libera e coraggiosa, lo prende per mano e lo aiuta a capire, mentre le sue visioni si fanno sempre più caotiche e terribili. L'occhio cieco nel mirino, Antonio vede ciò che nessuno vorrebbe vedere, il fango delle trincee nello sguardo dei giovani che inneggiano alla guerra, la fine di chi amiamo. Feroce e implacabile, la morte non smette di sfidarlo. Finché Antonio Casagrande raccoglie la sfida. Raffaella Romagnolo ci regala un romanzo civile e intimo al tempo stesso, che assorbe tutti i colori del mondo e ne restituisce la luce.
18,00 17,10

La stagione più crudele

Chiara Deiana

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 216

Asia è in campagna, nel posto dove torna ogni anno e dove per tutto l'anno desidera tornare, e aspetta l'arrivo di Matilde, la sua migliore amica, con cui condivide la libertà che a dodici anni si inizia ad assaggiare nei mesi estivi. Si prepara perciò a sfrecciare insieme a lei in bicicletta per le vie del paese, a sfuggire gli sguardi inquisitori delle vecchie eternamente schierate sulle panchine, capaci di trasformare le giovani ragazze come loro - Asia e Matilde ne sono certe - in mummie incartapecorite. A mettere da parte le monetine per i videogiochi nel circolo in cui si ritrovano tutti, a lanciare la bici a tutta velocità per esplorare zone del bosco in cui non sono mai state. Un campo di girasoli è la superficie della Luna, ai vecchi lavatoi si nasconde una congrega di vampiri, l'agriturismo abbandonato è infestato di spettri e nasconde il più feroce dei cani assassini. È la magia dei luoghi in cui abbiamo trascorso l'infanzia, e gli scenari della nostra immaginazione si sovrappongono a quelli reali, dando loro una vita che non si estinguerà mai. Un giorno però succede qualcosa, qualcosa che Asia non confida a nessuno, e che ingigantisce dentro di lei fino a sembrarle inconfessabile. E questo primo segreto se ne tira dietro altri, fino a creare una frattura profonda tra lei e chi le sta intorno. L'infanzia le si sgretola tra le mani prima che lei abbia la minima idea di cosa mai potrà prenderne il posto e si apre una stagione fatta di inizi: se fino a quel momento le sue paure erano quelle infantili, Asia si troverà ora ad affrontare le prime prove della vita. Il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, le prime incrinature nella pienezza dell'esistere, l'incontro con il dolore e con la morte: temi cruciali su cui Chiara Deiana getta uno sguardo al tempo stesso consapevole e fresco. Un romanzo d'esordio che rende onore ai mostri sacri - Stephen King, in primis - con una scrittura che dà forma a un mondo a colori vividissimi.
18,00 17,10

Il precipizio dell'amore. Solo appunti di una madre

Il precipizio dell'amore. Solo appunti di una madre

Mariangela Tarì

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il dolore è come l'amore, è una potenza creatrice. Quando si ama tanto si crea: una famiglia, un figlio, un dipinto, parole nuove... Il dolore fa lo stesso. Quando è troppo forte deve diventare qualcos'altro. Mariangela Tarì, madre di due figli colpiti entrambi da gravi malattie, l'ha visto accadere. Mamme e papà senza più figli che si aggirano negli ospedali, che creano associazioni, che lottano per leggi più eque. Genitori attraversati da un dolore troppo grande che scartano l'odio e piantano ancora margherite. In queste pagine impetuose, vitali, la sofferenza si trasforma in energia, progettualità, combustile da bruciare "perché quando si ammala un bambino tutti si ammalano, tranne il bambino. Lui non sa di essere malato". E allora non resta che alzarsi dal letto, andare nel mondo, sforzarsi di vedere la bellezza e fare spazio alla felicità. Sì, perché gli anni di lotta giornaliera contro la malattia, la burocrazia, la società hanno reso limpida in Mariangela la consapevolezza che la felicità è una scelta. Di più: l'esercizio di forzare la felicità alla lunga la rende possibile. Ed evidentemente anche contagiosa, perché leggendo questo libro sentiamo l'impulso a vivere di più, con più gioia, leggerezza, affrontando anche la paura e il rifiuto, e poi andando oltre. Un racconto catartico, che ha origine da una lettera scritta d'impulso a un quotidiano e pubblicata sulla prima pagina della "Repubblica" nell'ottobre del 2018, la prima scintilla di una fiamma che Mariangela Tarì tiene accesa insieme alla sua famiglia, agli amici, agli altri genitori e a tutti i caregiver, coloro che si prendono cura. Questa è una storia grande perché riguarda tutti, è un ponte lanciato tra chi vive la disabilità sulla propria pelle e chi la sfiora soltanto.
17,00

Niente a parte il sangue

Adil Bellafqih

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 288

Prima di legarsi la bomba al petto e incamminarsi verso una piazza gremita, Alì è un ragazzo qualunque, nato e cresciuto in un paesino della provincia emiliana. Frequenta per la seconda volta l'ultimo anno delle superiori, racimola qualche soldo che spende soprattutto in fumo, trascorre serate indolenti tra strade grigie e stanchi bar insieme al solito gruppo di amici, uniti quasi esclusivamente dall'assoluta disillusione. Niente sembra in grado di scalfire l'armatura di gomma che si è creato: non la madre o il padre, non la professoressa che gli vede nel cuore e nella testa qualità che nemmeno lui crede di avere, non la sensazione sottopelle che la vita già stia passando. L'unico a sfuggire alla coltre di indifferenza è Amir, il suo migliore amico, piccolo spacciatore solitario e fascinoso. E che un giorno gli propone di entrare in un giro più oscuro di quel che sembra. Amir ha una sola regola: non esiste niente a parte il sangue. Il mondo non ha nulla da offrire se non fregature e sogni laccati a buon mercato. Allora perché non vendicarsi? Perché non spazzarlo via? Alì lo ascolta affascinato, e piano piano si lascia scivolare in un gorgo allucinatorio che non risparmia né lui né gli amici di sempre e perfino i genitori. Sullo sfondo di un misterioso piano ordito da un burattinaio ambiguo, la discesa all'inferno costringerà Alì ad affrontare il vuoto che ha dentro, a fare i conti con i giorni buttati, a rovistare nel buio in cerca di una via d'uscita, una sola buona ragione per non premere quel pulsante. Adil Bellafqih, menzione d'onore al Premio Calvino, finalista del Premio Kihlgren Opera Prima, fotografa con nitidezza spietata l'abbandono spirituale di una provincia in una storia nerissima di dannazione e redenzione, dove nessuno è innocente, e allo stesso tempo lo siamo tutti.
18,00 17,10

L'arte di restare a galla

Valentina Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 180

Amelia è stata una bambina studiosa e responsabile, poi un'adolescente studiosa e responsabile e oggi è una quasi trentenne delusa e responsabile. Tra sette giorni compie trent'anni e la sua nuova occupazione preferita è stilare liste dei suoi fallimenti. L'ultima è venuta più lunga del previsto: abita nella cantina dei suoi genitori, per mantenersi scrive articoli di tendenza per una rivista hipster, ma siccome è sottopagata deve anche portare a spasso il cane della vicina tre volte al giorno e fare la cameriera in un pub del centro pieno di adolescenti ubriachi. È circondata da amici che si sposano, accendono mutui e mettono al mondo figli, mentre lei è confusa e incapace di dare una direzione alla sua vita, di distinguere i suoi desideri dalle pressioni della società. In ogni caso il suo fidanzato è troppo concentrato sulla sua carriera di poeta squattrinato per occuparsi del loro futuro, perciò i migliori consulenti esistenziali che Amelia ha a disposizione sono i quattro pensionati con cui ha fatto amicizia al parchetto dei cani, ma basteranno i loro simpatici consigli in romanesco a guidarla? E come se tutto questo non fosse abbastanza, il direttore della rivista ha deciso di metterla alla prova, chiedendole di scrivere un assurdo pezzo sulla storia vera di trentamila paperelle di plastica finite in mezzo all'oceano dopo un incidente navale. La consegna naturalmente è fissata tra sette giorni. Parte così il conto alla rovescia: Amelia ha sette giorni per scrivere l'articolo più cool della sua carriera ed evitare di essere licenziata, sette giorni per cercare di capire se è ancora innamorata - e di chi - e cosa vuole veramente dalla vita: meglio continuare ad annaspare o tuffarsi e lasciarsi trasportare dalla corrente? Questo esordio, costellato dialoghi intrisi di ironia, racconta le paure e le speranze di una ragazza in cerca del suo posto nel mondo, la fatica di avere trent'anni, la sensazione del tempo che sfugge dalle mani. E, con grazia e umorismo, tenta di esorcizzare i mostri che abitano nella testa di una giovane donna di oggi.
18,00 17,10

Un fratello per cui morire. Made in Sweden

Anders Roslund, Stefan Thunberg

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 516

Quando Leo Dûvnjac e i suoi fratelli minori sono rimasti soli, lui si è preso cura di tutto mentre il padre era in prigione e la madre in ospedale. E l'ha fatto nell'unico modo che conosceva, diventando uno dei più noti criminali di Svezia. Sono passati sei anni, e le porte della prigione dove era stato rinchiuso dopo l'ennesimo colpo in banca si sono aperte. Leo è di nuovo libero. Ha scontato la pena per i suoi reati e adesso ha un solo obiettivo: commettere il crimine perfetto, rubare dal deposito della centrale di polizia di Stoccolma il bottino della cosiddetta "Rapina del Secolo", 103 milioni di corone sequestrati che stanno per essere distrutti. E questa volta non lascerà tracce dietro di sé. Suo complice è Sam Larsen, con cui ha fatto amicizia dietro le sbarre, fratello del detective John Broncks, che in passato aveva catturato Leo. Con Sam al suo fianco, Leo è deciso a mettere a segno quest'ultimo colpo, che è anche una possibilità di redenzione o di vendetta. Ma poi succede qualcosa, un errore fatale che apre la strada a Broncks e cambia definitivamente le regole del gioco. Perché "se metti in mezzo mio fratello, io metto in mezzo il tuo".
20,00 19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.