Mondadori: Novel
Cash. Storia di un campione
Kekko Silvestre
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 223
Cash è un vero buono, di quelli che esistono solo nei film. Viene da Cerignola, ama la sua famiglia, ama Samantha e non ha un lavoro stabile, perché, a suo modo, è un ribelle. Qualcuno lo prende anche per un violento, perché un senso profondo e quasi irrazionale della giustizia gli arma spesso pugni tanto maldestri quanto potenti. Samantha lo lascia, il padre è severamente malato, soldi non ce ne sono: tutto sembra precipitare. E allora Cash va incontro al suo destino: per una strana concatenazione di eventi si ritrova in Colorado, Usa, dove ha luogo un mega reality sulla boxe. Centinaia di atleti sconosciuti si battono per affrontare, infine, il campione del mondo in carica a Las Vegas. E Cash è là, a combattere, in un delirio di ring, tribune, maxi-schermi, telecamere, roulotte e tende, sotto gli occhi del mondo. Quanta rabbia, quanto cuore, quanti sogni, quanto dolore, quanto azzurro c'è in fondo alla strada?
Meet me alla boa
Paolo Stella
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 206
«Sono l'ufficiale di polizia Betancourt, del distretto di Paris.» «Scusi, ha detto polizia?» «Sì. Lei è da solo in casa? Può sedersi per favore?» «Sono in piedi e sono solo.» «Si sieda, per favore.» «Sono seduto.» «Bene. La chiamo perché abbiamo trovato questo numero sul cellulare di una ragazza qui a Paris; ha subito un incidente. La situazione è molto delicata. Abbiamo chiamato "casa". Quindi supponiamo lei sia della famiglia.» «Sono il suo ragazzo.» «Stiamo cercando di contattare anche i genitori, perché riteniamo opportuno che veniate il più presto possibile a Paris. Non troviamo il loro numero. Lei me lo potrebbe fornire?» «Non li conosco personalmente, mi dia un attimo.» «Bene, la ringrazio. Pensa di venire?» «Certo. Prendo un volo e arrivo.» «Bene, le lascio il numero del...» «È morta, vero?» Troppo silenzio. Lo senti subito quel troppo, è lucido come una lama. «La situazione è critica.» «È morta.» «Mi dispiace molto. La aspettiamo qui, quando potrà.» Clic. Con il cuore in apnea, Franci si imbarca sul primo aereo disponibile e arriva puntuale all'obitorio. Soltanto trenta passi lo dividono dalla cella refrigerata dove giace quel corpo da riconoscere. Varcato il portone, il tempo rallenta e a ogni passo rivede il film clamoroso e coinvolgente della sua meravigliosa storia d'amore. Lui e Marti. Vita, viaggi, discussioni, amore e bellezza, sorprese e giuramenti. Una storia fra due persone che si sono amate, donandosi il bene prezioso della libertà reciproca, qualcosa capace di superare anche la morte.
Non ho mai avuto la mia età
Antonio Dikele Distefano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 207
Questa è la storia di un ragazzo che non ha mai avuto la sua età. Non ha neanche un nome, e per comodità lo chiameremo Zero. In realtà non ha mai avuto nulla. Perché la sua è una vita tutta in sottrazione, che ha sempre tolto e ha dato poco. Zero non ha cittadinanza, non ha madre, non ha soldi, e non si concede neanche il lusso di pensare al futuro. Zero ha dovuto capire in fretta che certe cose non si possono chiedere ai genitori, che ciò che è giusto non è patrimonio di tutti. Perché la vita non ha nessun obbligo di darti quello che credi di meritare e non lo ha nemmeno chi ti ha messo al mondo. Gli anni di Zero, dai sette ai diciotto, i capitoli che scandiscono il romanzo, sono duri, sono anni che hanno il sapore della povertà e della periferia. Ma sono anche anni passati ad attraversare strade in bici, con il cellulare attaccato a una cassa per permettere agli altri di sentire la musica. In piedi sui pedali, a ridere in mezzo alla via. Pomeriggi a giocare a pallone, a sperimentare il sesso e a bruciarsi per amore. Sono anni passati in quartiere consapevoli però che l'unico modo per salvarsi e garantirsi un futuro è andare via perché se nuoti nel fango, alla fine ti sporchi. Ma quello che c'è fuori fa paura. Ci sono gli sguardi indiscreti sui bus, le persone che tengono più stretta la borsa quando ci si avvicina, le ragazze che aumentano il passo e cambiano strada quando ti incontrano. C'è un Paese che non ti riconosce, gente che non si ricorda che essere italiani non è un merito ma un diritto. Fuori c'è la frase che ti ripeteva sempre la mamma e che ti rimbomba in testa "i bianchi nei neri ci vedono sempre qualcosa di cattivo". Ma di Zero ce n'è uno, nessuno e centomila e con Non ho mai avuto la mia età Distefano ci regala uno spaccato dell'esistenza di tutti quegli Zeri che con la vita si sono sempre presi a pugni in faccia, consapevole che ce la devi fare sempre anche quando non ce la fai più.
Io, te e il mare
Marzia Sicignano
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 160
«Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo». Eccola, l'essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell'esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori. Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male. Eppure potrebbe, potrebbe eccome. E infatti, la lei e il lui di questo romanzo in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere "abbastanza" con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l'uno lontano dall'altra. Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n'è.
Sempre d'amore si tratta
Susanna Casciani
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 163
«Bisogna prendersi cura dei doni come se fossero piccoli fiori selvatici: sbocciano senza il nostro aiuto, ma dobbiamo fare attenzione a non calpestarli, a non maltrattarli». E la piccola Livia di doni ne ha eccome. Come si fa a non accorgersene? Lei è una che quando si muove assomiglia a una nuvola trascinata dal vento, capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. È timidissima, parla poco, però sorride a tutti. E poi ama scrivere, perché farlo la fa sentire diversa, nel senso di speciale, come se nelle sue vene al posto del sangue scorressero le parole. È un cuore puro il suo, e fragile, e per questo avrebbe bisogno di essere accudito e protetto. Però si sa, le stelle, le stesse alle quali Livia bambina si rivolge sommessamente tutte le sere, seduta sul terrazzo di casa, molto spesso si fanno gli affari loro e non sempre hanno voglia di guardare giù, di ascoltarci. Infatti, a un certo punto, nella vita di Livia accade qualcosa che le inceppa il cuore. Coll'aggravarsi della depressione della madre, tutto per lei diventa faticoso, difficile. Ragazzina sognatrice e poi giovane donna, Livia cerca comunque di spiccare il volo ma, quasi fosse una farfalla con un'ala di seta e una di piombo, non fa che sbattere da tutte le parti rovinando puntualmente al suolo. Così, caduta dopo caduta, sfinita da un amore – quello per la mamma malata – che si ciba della parte migliore di lei, inizia a non fare più caso alle piccole magie che accadono ogni giorno e finisce per rassegnarsi a lasciare andare tutti i suoi sogni. Quel che non sa è che l'amore è più potente di qualsiasi delusione e sa farsi largo anche tra le macerie di una vita che odora di terra bruciata come la sua. «Sempre d'amore si tratta» racconta la storia di Livia, dall'infanzia all'età adulta. E lo fa attraverso lo sguardo delle tante persone che, in momenti diversi, ne incrociano la strada, anche solo per poche preziose ore. Tante istantanee capaci di tratteggiare con precisione l'esistenza di una singola persona ma al contempo di raccontare anche un po' di tutti noi, di quanto sia difficile accogliere l'amore nella nostra vita, prendercene cura, proteggerlo e quanto sia spesso più facile, piuttosto, fuggirlo, maltrattarlo o convincersi di poterne fare a meno.
#Ti amo. #poesie
Francesco Sole
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 282
"'#Ti amo' è un libro di vita e soprattutto d'amore. Un percorso per amare senza paure ne rimpianti: è il racconto di Luna, che concede a un giovane scrittore incontrato nel mezzo di una triste notte, i segreti dell'amore e le sue #poesie. Un racconto per chi si sta innamorando, per chi ama da tempo, o per chi, per amore, sta soffrendo. Ha una tecnica di lettura particolare: in che stagione ti senti? Estate? Autunno? Inverno? Primavera? A seconda della risposta, inizia da lì e percorri il libro nel susseguirsi delle stagioni. Le stagioni dell'amore servono per guidare i nostri sentimenti e farci ascoltare maggiormente il nostro cuore, ricordandoci sempre che: dove non c'è amore, è tempo perso." (Francesco Sole)
L'amore se ne fotte
Devid Sassi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 216
Devid, Jack, Konfu e Jegher sono quattro amici cresciuti storti in un quartiere borderline di Milano. Nonostante l'adolescenza spesa al bar, il tempo perso in qualche vizio di troppo e le difficoltà dell'ambiente in cui sono immersi, i quattro amici riescono ad acquistare una discoteca. Da quel momento cambia tutto. In pochi mesi il locale decolla e loro vedono finalmente aprirsi uno squarcio di sereno all'orizzonte. Stanno facendo soldi rapidamente, sono pieni di donne e il successo ha cementato ancor di più la loro amicizia, si sentono fratelli nella buona sorte. Ma dal via vai degli avventori, fra musica a palla, buttafuori e tavoli riservati, fiumi di alcol e molte sostanze, emerge Anna. Non è particolarmente bella, né disinvolta. Ma è diversa, speciale. È semplice come un fiore di campo e accoglie il mondo con un sorriso sincero e potentissimo. Anna è il contrario di tutto ciò che i quattro co-protagonisti hanno sempre conosciuto ed esplode come una bomba nel loro patto di fratellanza. Perché l'amore, quello vero, se ne frega di quel che c'era prima di lui: quando arriva si prende tutto, senza chiedere permesso.
Semantic error. Volume Vol. 2
Jeo Soori
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 456
C’è stato un tempo per Choo Sangwoo in cui tutto era semplice, perfettamente codificato. Ma da quando nella sua vita è entrato Jang Jaeyoung, ogni certezza si è trasformata in una variabile impazzita: un errore di sistema che non può (e in fondo non vuole) correggere. Del resto, l’amore – lo ha imparato a sue spese – non conosce la logica, non risponde a nessuna formula. Ora, mentre la loro relazione si misura con la distanza, con le paure e con la quotidianità che segue l’euforia del primo innamoramento, Sangwoo scopre che la vera difficoltà non sta nel programmare ogni attimo della vita alla perfezione, ma nell’accettare la propria vulnerabilità. Jaeyoung, dal canto suo, deve imparare a decifrare il linguaggio di un compagno che comunica più con il silenzio che con le parole e a capire quando insistere, e quando lasciare andare. Tra incomprensioni e desideri che cambiano forma, questo secondo volume di Semantic Error racconta cosa succede dopo la scintilla, quando l’amore smette di essere un crash improvviso e diventa un codice che, riga per riga, errore dopo errore, non smette mai di evolversi. Con il suo stile brillante e ironico, J. Soori ci riporta nell’universo di Semantic Error, con una storia appassionata sulla bellezza della fragilità umana. E ancora una volta, le illustrazioni di Angy danno volto e corpo all’intenso viaggio emotivo di due personaggi amatissimi.
Come corteggiare una strega. Guida per demoni
Sarah Hawley
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 372
Calladia Cunnington appartiene a una delle famiglie magiche che hanno fondato Glimmer Falls, ma non è esattamente il prototipo della strega ammaliante e seducente. Piuttosto rude, è ossessionata dagli allenamenti in palestra (sfogo perfetto per le sue ansie e il suo temperamento irascibile) e si fa coinvolgere con estrema facilità in risse da bar. Una notte, cacciata dall’ennesimo locale dove è venuta alle mani con un avventore, assiste per caso all’aggressione di un uomo da parte di un demone. Felice di mettere a frutto i suoi poteri magici (e sfogare così la sua rabbia), interviene, non rendendosi conto che colui che sta aiutando è Astaroth, membro dell’alto consiglio demoniaco, leggendario mercante di anime e rinomato bugiardo. La persona che si trova di fronte, però, non ha nulla a che vedere con l’odioso demone che ha incontrato non molto tempo prima e che disprezza con tutte le sue forze: l’uomo infatti non ricorda nulla del proprio passato, non sa nemmeno perché un demone di nome Moloch lo abbia attaccato, né perché la strega muscolosa, arrabbiata e terribilmente sexy che lo ha salvato lo odi così tanto. Per quanto infuriata con lui, però, Calladia non è il tipo da abbandonare qualcuno in difficoltà, decide quindi di aiutarlo. I due intraprendono così un viaggio alla ricerca della strega che potrebbe aiutare Astaroth a recuperare la memoria e a capire come sconfiggere Moloch. A quel punto, sì, Calladia potrà dare una bella lezione al demone e prendersi così la sua vendetta. Solo che, costretta a passare tanto tempo insieme a lui, la strega si rende conto che questa nuova versione di Astaroth non è poi così male… e inizia a chiedersi se, dopotutto, sia proprio necessario che recuperi la memoria.

