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Neldiritto Editore: Fonti e prassi

L'azione collettiva contro le P.A. per l'efficienza dell'amministrazione. Commento organico al decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198

L'azione collettiva contro le P.A. per l'efficienza dell'amministrazione. Commento organico al decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198

Carlo Deodato, Maria Giulia Cosentino

Libro: Copertina morbida

editore: Neldiritto Editore

anno edizione: 2010

pagine: 119

Il decreto legislativo n. 15 del 20 dicembre 2009 ha introdotto nell'ordinamento l'innovativo rimedio dell'azione collettiva contro le inefficienze ed i disservizi della pubblica amministrazione, nell'ottica, oramai consolidata, di accrescere gli spazi di tutela dei cittadini-clienti nei riguardi delle disfunzioni amministrative. Il provvedimento codifica, in particolare, l'esigenza di assicurare agli utenti delle pubbliche amministrazioni uno strumento affidabile di esigibilità di servizi di qualità e di coercibilità di prestazioni capaci di soddisfare, nella maniera più compiuta ed efficace, gli interessi ed i bisogni dei cittadini. Non si tratta, quindi, di un rimedio punitivo, concepito per colpire le amministrazioni inadempienti, ma, al contrario, di uno stimolo alla riorganizzazione dei servizi amministrativi, a costo zero e secondo logiche di produttività e di efficienza. Resta da verificare il funzionamento, sul campo, della nuova azione collettiva pubblica, che, per il suo carattere innovativo e, per certi versi, rivoluzionario, necessita del convergente contributo operativo di tutti gli attori del processo, secondo la prospettiva comune del miglioramento degli standard di efficienza dell'azione amministrativa e, in definitiva, della soddisfazione dei cittadini.
15,00 €

La nuova class action la tutela collettiva dei consumatori

La nuova class action la tutela collettiva dei consumatori

Libro

editore: Neldiritto Editore

anno edizione: 2010

pagine: VIII-311

L'azione collettiva risarcitoria, di cui all'art. 140 bis del codice del consumo, introdotta dalla legge finanziaria per il 2008, esce dal nostro ordinamento senza essere mai stata applicata; al suo posto, l'art. 49, l.23 luglio 2009, n. 99, ha previsto la nuova azione di classe, a disposizione degli operatori a partire da gennaio del 2010. Nel volume si esaminano la disciplina di questo nuovo strumento processuale, le sue potenzialità applicative, i numerosi profili problematici della recentissima disciplina. Si tratta di uno strumento innovativo, che consente al singolo consumatore di agire davanti al giudice civile chiedendo il risarcimento del danno o la restituzione di somme non soltanto per sé, ma anche per tutti gli altri consumatori che, trovandosi in una situazione sostanziale analoga a quella del proponente, entrano a far parte della classe, aderendo alla azione. L'accesso a forme di tutela giurisdizionale collettiva, grazie alla azione di classe, non è più però esclusivo appannaggio delle grandi associazioni dei consumatori, ma viene riconosciuto anche al singolo consumatore.
38,00 €

Le misure di prevenzione patrimoniali dopo il «pacchetto sicurezza»

Le misure di prevenzione patrimoniali dopo il «pacchetto sicurezza»

Libro: Copertina morbida

editore: Neldiritto Editore

anno edizione: 2009

pagine: 601

Il volume ricostruisce la materia delle misure di prevenzione patrimoniali esaminandone la disciplina ed affrontando pressoché tutti i nodi interpretativi che la stessa pone. Esaminati i caratteri essenziali comuni agli strumenti più importanti di contrasto ai patrimoni di origine illecita, sono valutati gli aspetti di compatibilità costituzionale, in particolare alla luce del novellato art. 111 cost., nonché le ricadute sul diritto di difesa. Particolare attenzione è prestata alle indagini funzionali ai sequestri dei beni illeciti, alla tutela dei diritti dei terzi incolpevoli, all'amministrazione dei beni confiscati, alla disciplina della destinazione sociale dei patrimoni di mafia. L'Opera è aggiornata al decreto legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito con la legge n. 125 del 24 luglio 2008. Sono state poste in luce le nuove e numerose aporie di sistema, nonché le tensioni interpretative che il decreto ha suscitato. Il riferimento è all'apparente rinunzia del legislatore al regime della pregiudizialità soggettiva, che imponeva la necessaria adozione della misura personale della sorveglianza speciale prima della confisca; alla conseguente accentuazione del profilo sanzionatorio della misura reale; alle nuove presunzioni di fittizietà dell'intestazione del bene in capo al terzo, destinate a sollevare dubbi di adeguatezza rispetto ai principi elaborati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, in materia di tutela della proprietà privata.
60,00 €

La riforma Brunetta: le nuove regole del lavoro pubblico. Commento organico al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150

La riforma Brunetta: le nuove regole del lavoro pubblico. Commento organico al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150

Carlo Deodato, Francesco Frettoni

Libro: Copertina morbida

editore: Neldiritto Editore

anno edizione: 2009

pagine: 174

In attuazione della legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, introduce una profonda riforma della disciplina del lavoro pubblico, all'insegna di alcuni fondamentali principi orientativi: selettività, premialità, cultura della valutazione, incremento dell'efficienza, trasparenza, raffrontabilità degli standard, customer satisfaction. Fra le numerose novità, un rilievo prioritario può essere riconosciuto all'eliminazione della regressività della legge rispetto alla contrattazione collettiva, all'elaborazione di un sistema permanente di misurazione e di valutazione delle prestazioni, individuali e collettive, all'ampliamento dei poteri e delle responsabilità della dirigenza, alla razionalizzazione delle procedure della contrattazione collettiva, al rafforzamento degli strumenti disciplinari. Le nuove norme riguardano i lavoratori pubblici "contrattualizzati" e fra questi, mediante applicazione diretta o in via di principio, interessano in larga misura anche i dipendenti delle amministrazioni regionali e locali.
18,00 €

Class action e tutela collettiva dei consumatori (art. 2, commi dal 445, legge 24 dicembre 2007, n. 244)

Class action e tutela collettiva dei consumatori (art. 2, commi dal 445, legge 24 dicembre 2007, n. 244)

Giuseppe Chiné, Giuseppe Miccolis

Libro: Libro in brossura

editore: Neldiritto Editore

anno edizione: 2008

pagine: XI-271

Con l'introduzione dell'art. 140 bis, rubricato "Azione collettiva risarcitoria", nel Codice del consumo (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206) si completa un percorso normativo che, in poco più di un decennio e sotto la regia delle istituzioni comunitarie, ha dato vita ad una vera e propria nuova branca del diritto dei rapporti interprivati, ormai nota come "diritto dei consumi". Tra i passaggi salienti del percorso, l'introduzione dell'azione inibitoria in materia di clausole vessatorie (art. 1469 sexies c.c., ad oggi trasfuso nell'art. 37 del Codice del consumo) e, a distanza di circa un biennio, delle azioni collettive introdotte con l'art. 3 della legge 30 luglio 1998, n. 281 (ad oggi trasfuse nell'art. 140 del Codice del consumo). La scelta legislativa trova oggi ulteriore conferma nei commi dal 445 al 449 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), con i quali è stata introdotta l'azione collettiva risarcitoria. Ed invero, tale azione non è il clone della ben nota "class action" di diritto statunitense, la quale si radica sulla legittimazione del singolo consumatore, che agisce per tutti gli appartenenti alla categoria. L'azione collettiva risarcitoria si colloca nel solco della tradizionale scelta italiana di ampliare la legittimazione degli enti esponenziali, abilitati ad esperire azioni risarcitorie e restitutorie a tutela dei diritti dei consumatori ed utenti.
36,00 €

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