Olschki: Giardini e paesaggio
De la peinture au jardin
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2016
pagine: 374
Questo volume riccamente illustrato raccoglie una serie di studi che trattano le complesse procedure di traslazione del passaggio dalla pittura al giardino, dal Rinascimento a oggi. Come può la pittura essere un modello per il giardino? I diversi contributi aprono una riflessione sulle nozioni di rappresentazione, trasposizione e intermedialità, e aiutano a comprendere meglio il ruolo della pittura nella concessione stessa di paesaggio.
I giardini di Firenze. Volume Vol. 1
Angiolo Pucci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 426
Dopo anni di oblio, torna alla luce il manoscritto perduto de I giardini di Firenze, l'ultimo ambizioso progetto di Angiolo Pucci rimasto inedito alla morte dell'autore. La grandiosità dell'opera, divisa in sei parti, si manifesta a partire da questo primo volume, nel quale Pucci delinea una storia universale del giardino, soffermandosi sulla vicenda dei principali giardini italiani e europei, illustrati attraverso foto d'epoca.
Codici e rose. L'erbario di Piero Calamandrei tra storia, fiori e paesaggio
Paola Roncarati, Rossella Marcucci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 200
Giurista, pittore e cultore di botanica, Piero Calamandrei collezionò in gioventù campioni di erbe selvatiche fiorentine e poliziane. In molti scritti professionali e poetici della maturità resta traccia di "un'amorosa intimità con gli alberi e con le erbe" di un territorio toscano percepito innanzitutto come casa comune. Tra le macerie della guerra, gli "amici fiori rigenerano" la speranza che riaffiori "misteriosa e fresca" la parola "patria".
Cronologia della flora esotica italiana
Federico Maniero
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 416
Viene segnalato l'anno di introduzione in Italia di oltre 6.500 entità botaniche vive, esotiche o di derivazione orticola, con 1.524 generi e 250 famiglie. Sono incluse anche note riguardanti quelle personalità, alcune ancora poco o per nulla indagate, che hanno contribuito alla conoscenza della vegetazione esotica nel nostro Paese. Uno strumento utile per gli interventi sugli spazi verdi a tipologia storica, la valutazione delle opere pittoriche di natura morta, le ricerche sulla storia della botanica italiana.
L'universo nel recinto. I fondamenti dell'arte dei giardini e dell'estetica tradizionale giapponese. Volume Vol. 1
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2014
pagine: 206
Quest'opera nasce dalla convinzione che i tempi siano maturi per andare oltre la 'fascinazione dell'esotico' - propria dell'approccio di stampo coloniale e ottocentesco alle civiltà orientali - e arrivare a una più profonda comprensione, autentico rispetto, e conseguente assimilazione creativa, dei 'patrimoni conoscitivi dell'umanità' che civiltà millenarie come quella cinese, filtrata e raffinata attraverso l'elaborazione giapponese, hanno prodotto. Per il tramite di un'arte apparentemente 'minore': la creazione dei giardini con i più antichi manoscritti che ne delineano i principi estetici.
L'universo nel recinto. I fondamenti dell'arte dei giardini e dell'estetica tradizionale giapponese. Volume Vol. 2
Paola Di Felice
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2014
pagine: 160
Quest'opera nasce dalla convinzione che i tempi siano maturi per andare oltre la 'fascinazione dell'esotico' - propria dell'approccio di stampo coloniale e ottocentesco alle civiltà orientali - e arrivare a una più profonda comprensione, autentico rispetto, e conseguente assimilazione creativa, dei 'patrimoni conoscitivi dell'umanità' che civiltà millenarie come quella cinese, filtrata e raffinata attraverso l'elaborazione giapponese, hanno prodotto. Per il tramite di un'arte apparentemente 'minore': la creazione dei giardini con i più antichi manoscritti che ne delineano i principi estetici.
Chantilly au temps de Le Nôtre. Un paysage en projet
Serge Briffaud, Olivier Damée, Emmanuelle Heaulmé
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2013
pagine: 224
Frutto della collaborazione di due storici e un paesaggista, questo libro presenta i risultati dell'analisi di circa cinquecento lettere scambiate tra i protagonisti della costruzione dei giardini di Chantilly ai tempi di Le Nôtre. A essere messi in luce sono il cantiere stesso e il funzionamento della comunità di persone che si stabilì attorno al progetto. L'immagine di questi grandi giardini classici ne emerge ampiamente trasformata e arricchita.
Il Tempio della Notte. Architettura ipogea nei giardini paesaggistici
Maria Antonietta Breda
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2013
pagine: 112
Affiancando la letteratura d'epoca allo studio sul campo, si delineano i caratteri architettonici del Tempio della Notte e la sua grotta artificiale, ipotizzandone il significato simbolico. Attraverso gli esempi di Villa Uboldo a Cernusco sul Naviglio e di Villa Batthyany a Gorla (Milano) si riporta alla luce una tipologia di possibile stampo massonico oggi poco nota ma assai diffusa nell'Ottocento nei parchi paesaggistici di area germanica.
I giardini di Firenze. Volume Vol. 2
Angiolo Pucci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 568
La seconda parte de I giardini di Firenze traccia la storia dei giardini pubblici della città, a partire da un vastissimo repertorio di fonti storiche, documentarie e giornalistiche. L'autore inaugura il volume con la Tenuta delle Cascine, prosegue con il viale dei Colli, con i viali circondari e le aree verdi all'interno della città. Oltre a fornire preziose informazioni di carattere botanico, Pucci sottolinea l'importante ruolo dei giardini pubblici nel contesto cittadino.
Filippo de Pisis botanico flâneur. Un giovane tra erbe, ville, poesia. Ricostruita la collezione giovanile di erbe secche
Paola Roncarati, Rossella Marcucci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il giovane Filippo de Pisis collezionò un erbario di piante essiccate, donato poi al museo botanico patavino, dove venne disaggregato. Le autrici della quinquennale opera di individuazione e riaccorpamento delle opere, evidenziano le implicazioni culturali della tendenza di de Pisis a "osservare" il regno vegetale, passando poi ad analizzare il profilo più strettamente botanico e paesaggistico della collezione di erbe. Il saggio è arricchito da immagini e schede botaniche che testimoniano altresì la serietà scientifica della collezione esaminata.
Le paysage sacré. Le paysage comme exégèse dans l'Europe de la première modernité. Ediz. francese e inglese
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 368
Il linguaggio dei fiori
Charlotte de Latour
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 140
Il raffinato volume affronta un tema di notevole fortuna nel romanticismo europeo, oggi recuperato da studi sul giardino e sulla cultura scientifica "al femminile". Con un linguaggio ricco di suggestioni e riferimenti colti, l'autrice descrive questo "linguaggio", un codice espressivo di antica origine orientale che attribuiva una connotazione sentimentale ai fiori che assurgevano così a emblemi dei moti del cuore. A corredo, le tavole floreali di Pancrace Bessa, piccoli capolavori della pittura botanica coeva. Introduzione di Lucia Tongiorgi Tomasi e Luigi Zangheri.

