Piemme: Storica
Omicidi nell'urbe. La prima indagine del questore Callido
Walter Astori
Libro: Copertina rigida
editore: Piemme
anno edizione: 2018
pagine: 354
61 a.C., Roma, consolato di Pisone e Corvino. Una serie di efferati delitti sconvolge la quotidianità romana, già turbata da conflitti politici sempre più accesi. Gaio Rabirio e Marco Cornelio Crisogono, cittadini in vista accomunati da un passato di violenze e perdizione, vengono ritrovati morti. Entrambi sono stati prima mutilati e poi giustiziati con un colpo al cuore. Sui corpi l'assassino si è accanito con brutalità, ma ha voluto rispettare le regole di sepoltura ponendo un aspergillum per purificarli e inserendo nelle loro bocche una moneta per pagare il viaggio a Caronte. Un modus operandi che ricorda quello dei sacrifici umani officiati dai sacerdoti della dea Ma. E infatti il popolo, impaurito e inferocito, è proprio contro i sacerdoti che si scaglia. Il princeps senatus Lutazio Catulo, approfittando della lontananza di Pompeo, affida l'indagine al questore Flavio Callido, chiamato a districarsi in una vicenda scabrosa in cui nessuno risulta al di sopra di ogni sospetto, nemmeno l'ex console Cicerone. Un compito delicatissimo che potrebbe compromettere sia la sua carriera politica sia la scalata al potere di Pompeo. La scia di brutali delitti, infatti, è solo all'inizio e ne faranno le spese altri personaggi illustri. A Callido, coadiuvato da una squadra sui generis che comprende Lutazia, giovane figlia di Catulo, Achillea, impavida gladiatrice eroina delle folle, e Cefea, ermafrodita figlia del gran sacerdote della dea Ma, il compito di far luce su un caso in grado di far vacillare Roma dalle fondamenta.
La ragazza delle erbe
Elizabeth Delozier
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 352
Provenza, 1347
Femmenella
Davide Piras
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 304
Modesto Emanuele Minnai è nato in un paese maledetto, dove nascono pochi figli e muoiono pochi padri
Veleni e merletti
Julia Seales
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 352
Beatrice Steele ha sempre sognato una vita fatta di indagini geniali e criminali da incastrare, ma la Londra che immaginava non assomiglia affatto a quella in cui è approdata. Nel quartiere di Sweetbriar, tra teatri sfarzosi, giardini impeccabili e una sorprendente presenza di scoiattoli volanti, la sua nuova agenzia investigativa sembra promettere grandi cose almeno in teoria. In pratica, Beatrice e l'ispettore Vivek Drake, brillante, severo e affascinante, passano più tempo a ritrovare gatti scomparsi che a risolvere delitti. Come se non bastasse, Sir Huxley, il celebre investigatore londinese (e antica cotta di Beatrice), continua a oscurarli accaparrandosi ogni caso degno di nota. E mentre la capitale pullula di crimini su cui Beatrice muore dalla voglia di indagare, sua madre insiste perché si concentri su un obiettivo ben più urgente: trovare un marito ricco e rispettabile, così da salvare la famiglia dall'ennesima catastrofe finanziaria. Ma quando Sweetbriar viene sconvolta da una serie di omicidi misteriosi, tutto cambia. I sospetti serpeggiano tra salotti eleganti e palchi dell'opera, e all'improvviso Beatrice si ritrova proprio dove ha sempre desiderato: al centro di un'indagine pericolosa, piena di segreti e verità scomode. Per salvare la sua agenzia, la sua reputazione e, soprattutto, la fragile alleanza con Drake, dovrà affidarsi al suo intuito e forse anche al suo cuore, che non sembra affatto intenzionato a restare fuori dall'indagine.
Le donne di piazza del Fico
Margherita Pelaja
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 192
Roma, 1864. Luisa Stecca aiuta le donne dei rioni in una città ancora governata dal potere papale, tra vicoli polverosi, conventi, botteghe e un'umanità che sopravvive come può. Assiste gravidanze spesso clandestine e accoglie ragazze e madri di famiglia a casa sua, in piazza del Fico. Tra queste donne c'è Angela Carbone. Nata da una famiglia sfortunata, è una ragazza decisa a uscire dalla povertà che la soffoca. Con l'aiuto della sorella, Gertrude, e di una non convinta Luisa, ordisce un inganno perfetto: finge una gravidanza per legarsi al ricco cavaliere Armando Bachino, e quando nasce il figlio di Amalia, una giovane abbandonata a sé stessa, lo fa passare come suo. Ma la verità è una forza che scava e chiede di essere ascoltata. Attorno al piccolo Armando si creano tensioni, affetti, recriminazioni: la madre naturale lo rivuole, la madre adottiva lo difende, il cavaliere si scopre tradito ma incapace di rinunciare a quel bambino. E mentre Roma si avvicina alla caduta del potere temporale del Papa, anche le illusioni di Angela iniziano a sgretolarsi. Tra confessioni, rivelazioni e un vero processo, si dipana una storia di donne ferite ma ostinate, di maternità negate e inventate. Attraverso la combinazione brillante di avvenimenti realmente accaduti e documentati negli archivi ecclesiastici, Margherita Pelaja pone domande attuali sul significato di parole come famiglia, amore, appartenenza. "Le donne di piazza del Fico" racconta un passato lontano e riesce nel miracolo di costruire una voce urgente, elegante e attuale.
Natale con Jane Austen
Jessica Bull
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 192
Hampshire, inverno del 1798. Il Natale è alle porte, ma alla canonica di Steventon l'allegria sembra rimasta intrappolata nel gelo. Con i fratelli lontani e troppe serate davanti al camino, Jane Austen teme che le feste si riducano a un infinito susseguirsi di tè, sbadigli e canti stonati. Finché non inciampa in uno scheletro ben nascosto in cantina. Altro che tombola di famiglia: finalmente qualcosa di davvero interessante! Nel villaggio si diffonde la voce che possa trattarsi di Mary Ellen, giovane scomparsa misteriosamente subito dopo il matrimonio, il cui fantasma si dice abiti i boschi circostanti. Dicerie, certo, ma Jane sa bene che dietro ogni pettegolezzo si nasconde un granello di verità, e forse anche un delitto. Tra balli a lume di candela, tazze di punch bollente e gentiluomini che sanno corteggiare (ma non sempre essere onesti), Jane si ritrova invischiata in un intrigo degno dei suoi futuri romanzi. E mentre la neve cade silenziosa, la mente più acuta dell'Hampshire è pronta a dimostrare che non c'è niente di più festivo di un mistero da risolvere sotto il vischio. Un giallo regency arguto e deliziosamente natalizio, dove la brillante Jane Austen unisce logica, ironia e un pizzico di romanticismo per un'indagine tutta da gustare, come una fetta di pudding appena servito.
La ribelle di Dio. Le cronache dei Visconti
Livio Gambarini
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 576
A.D. 1302. Margherita da Arco sogna una fede pura, ma scopre ben presto che la Chiesa di papa Bonifacio VIII è fatta più di catene che di ideali. Il suo incontro con fra Dolcino, predicatore rivoluzionario che tratta le donne proprio come gli uomini e ha il coraggio di puntare il dito contro chi usa Dio solo per giustificare le proprie brame, è destinato a scuotere la Cristianità intera. Mentre gli Apostoli di Margherita e Dolcino guadagnano adepti e potere, l'esiliato Matteo Visconti vaga tra le corti lombarde e gli accampamenti militari, schiacciato dal ricordo del rogo che gli ha strappato l'amore. Ferito e ridotto all'ombra di sé stesso, interrogherà un templare sospettato di praticare arti proibite, alla ricerca di risposte che potrebbero costargli la scomunica. In un intreccio di eresie e passioni, di battaglie e visioni mistiche, La ribelle di Dio porta il lettore nel cuore della Lombardia medievale, dove il destino di un popolo si gioca tra fede e violenza, amori impossibili e rivalità senza tregua. Livio Gambarini torna al romanzo storico e continua la grande narrazione inaugurata con La papessa di Milano. Un progetto ambizioso, animato da un autore capace di unire una strepitosa attenzione allo studio delle fonti a una scrittura di chiarezza e precisione non comuni, che trasporta il lettore nei palazzi di potere del passato tra intrighi, amori brucianti e battaglie.
Tiranno
Conn Iggulden
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 400
Roma, 50 d.C. Il cuore dell'Impero batte al ritmo di intrighi, ambizione e sangue. In questo scenario spietato, emerge la figura di un giovane destinato a cambiare il volto della storia: Nerone. Figlio adottivo dell'imperatore Claudio, il ragazzo porta il peso di un nome nuovo e di un'eredità ingombrante. Ma anche nella morsa del potere, sa imparare. Osserva, ascolta. E poi agisce. Accanto a lui, la madre Agrippina trama e lo plasma, facendosi molti nemici. Nerone, in competizione con il fratellastro Britannico, sorretto dalla saggezza calcolatrice di Seneca e stretto in una rete di alleanze fragili, affronta l'arena della politica romana con il coraggio di chi ha tutto da perdere. La sua è una scalata pericolosa, fatta di compromessi e scelte irrevocabili. E se sua madre volesse farlo sposare con la sorellastra e cugina Ottavia? Chi è sopravvissuto alle vendette di Agrippina ha lunga memoria e lame affilate... Roma è pericolosa. Lo sa bene il giovane Nerone che, dietro lo sguardo enigmatico e l'animo artistico, nasconde un leader spinto da un'ambizione feroce, pronto a riscrivere le regole del potere. Conn Iggulden ci regala un affresco drammatico e vivido dell'ascesa di una figura controversa e magnetica, sospesa tra gloria e follia.
La fabbrica dei desideri
Valeria Gallina
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 448
1910, Piemonte. Con le sue mani piccole e fredde, Giulia può incartare i cioccolatini senza farli sciogliere. È un dono prezioso. Ha soltanto quindici anni, è appena arrivata a Torino insieme a sua madre, Caterina, e ai fratelli, Angelo e Franco, alla ricerca di un futuro migliore. Il primo giorno alla Moriondo e Gariglio, una fabbrica di cioccolato, le operaie possono mangiare gianduiotti, cremini e praline a volontà, senza subire un richiamo disciplinare. Tutte le dipendenti fanno indigestione e passa loro la voglia di sgraffignare i preziosi frutti del lavoro in azienda. Ma per Giulia è diverso. È sempre stata la ragazza più cocciuta, la più determinata, e dopo aver conosciuto la vera povertà guarda quei dolcetti come gioielli di cui non ci si può stancare. Col tempo, la famiglia inizia ad ambientarsi in città. Caterina lavora con Adele, rinomata sarta sabauda, e Giulia riprende gli studi interrotti troppo presto. La vita scorre serena ai Glicini, cascina sulla collina torinese con un bellissimo pergolato fiorito. Ma la Grande Guerra è alle porte. Gli uomini saranno chiamati uno dopo l'altro, torneranno stravolti o non torneranno mai, e le donne scopriranno una libertà nuova a cui non vorranno più rinunciare. Con un'eleganza narrativa da grande romanziera, Valeria Gallina parte dalla storia della sua famiglia e racconta un'Italia operaia, volenterosa, vitale. Giulia e i suoi fratelli si rincorrono nella Torino di un secolo fa, trascinando il lettore in una travolgente avventura d'altri tempi.
Messalina
Daniela Musini
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 352
Valeria Messalina fu una delle donne più temerarie e discusse dell'Antica Roma. Ricordata dagli antichi per la sua lussuria sfrenata, era astuta, intelligente e di grande carisma. Moglie dell'imperatore Claudio, sposato a soli quindici anni, visse nei palazzi di potere dell'impero, condizionando la politica del tempo. La sua fama di meretrix augusta, formula coniata da Giovenale, nasconde volontariamente il vero cuore tragico della sua storia: seppe esercitare influenza e potere in un mondo che non concedeva spazio alle donne, e pagò l'ambizione dimostrata con la damnatio memoriae - per ordine del senato, quindi, furono distrutte le statue erette in suo onore e fu cancellato il suo nome. Nel romanzo è Lavinia, ancella prediletta, a illuminare la sua vita. Resa muta da un trauma infantile, Lavinia è custode silenziosa di segreti e dissolutezze, e accompagna Messalina dall'infanzia fino all'età adulta. Ormai anziana, Lavinia si rifugia a Stabiae, l'odierna Castellammare di Stabia, dove davanti al meraviglioso golfo di Napoli si abbandona ai ricordi, ricostruendo il ritratto intimo e struggente di una delle figure più affascinanti e controverse dell'epoca romana. Daniela Musini restituisce al lettore un vivido affresco della Roma imperiale del I secolo d.C., caput mundi di un impero smisurato e teatro di intrighi, fasti e congiure. Messalina, romanzo di grande presa narrativa e ricco di dettagli storici e descrizioni, racconta una figura grandiosa, opulenta, capace di districarsi tra complotti e sfrenatezze di corte, e testimonia la sua resistenza al tentativo, secolare, di ridurla all'oblio.
Il volo del grifone. La saga del grifone
Alessandro Spalletta
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 336
Castelfranco di Paganico , 4 gennaio 1334. Mentre la pioggia scroscia violenta, due cavalieri si fronteggiano in un duello all'ultimo sangue. Uno indossa una solida armatura brunita, l'altro ha una tunica rossa con uno stemma d'oro e il volto attraversato da una lunga cicatrice. Il momento della resa dei conti è arrivato. Campagna toscana, tre anni prima. Contro ogni previsione, Grosseto ha respinto l'assedio ghibellino. Ma, dopo la vittoria, la ricostruzione della città si prospetta lunga e faticosa, e Bino degli Abati del Malia, capitano del popolo, è il primo a impugnare la falce accanto ai braccianti. Nel frattempo, i suoi adorati figli combattono su fronti diversi. Vanni, il primogenito, saggio e leale, è a Napoli in veste di ambasciatore per ottenere il supporto di re Roberto D'Angiò. Malia, il più giovane, impulsivo e audace come il padre, è pronto a tornare sul campo di battaglia al fianco di un compagno inaspettato: Filippo Bonsignori. Sono passati tre anni dal loro ultimo incontro, ma lo sguardo del nobile senese non è affatto cambiato. I suoi occhi di ghiaccio fanno rabbrividire. L'alleanza è destinata a durare poco. Nei palazzi di Siena il potere trama indisturbato e il destino di Grosseto sembra essere già scritto. Alessandro Spalletta consegna ai lettori un ritratto vivido e appassionante della Toscana medievale, in cui il Grifone grossetano e la sua nemesi diventano il simbolo di uno dei momenti più duri e sanguinosi della Storia d'Italia. Un romanzo storico e d'avventura che racconta l'odio e l'amore, la disperazione e la gioia, la guerra e la pace.

