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Rizzoli: 24/7

Elementi di capitalismo amoroso

Elementi di capitalismo amoroso

Guia Soncini

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 305

"Non andrò mai più in bancarotta sentimentale." Tutte lo giurano, nessuna ce la fa, perché vale sempre il Comma 22: un uomo libero dev'essere difettoso, o non sarebbe libero. E di articoli fallati ne circolano tanti: Donatori di Organi che magari hanno anche un cuore, ma non lo trapiantano in giro - al contrario di tutto il resto. Espositori di Merce non in Vendita che contravvenendo a ogni logica di mercato promuovono il prodotto ma non lo danno mai. Porci Dichiaratamente Schifosi, fieri di essere le peggiori azioni di qualsiasi portafoglio amoroso, inconsapevoli di essere comunque un investimento migliore rispetto ai Porci Per Caso. A quanto pare, dall'uomo sbagliato non c'è salvezza: possibile che non ne esista uno con ragionevoli interessi ma con poche spese di chiusura? Di bancarotte sentimentali, sue e altrui, Guia Soncini è un'instancabile e ormai esasperata collezionista. E ha capito che, tramontato il tempo dell'economia domestica, urge un manuale di economia relazionale: solo la donna che sa coniugare sensibilità e senso degli affari può riuscire a coniugarsi con successo. Se si conosce il mercato, è più difficile prendere una fregatura...
17,00

Saghe mentali. Viaggio allucinante in una testa di capa

Saghe mentali. Viaggio allucinante in una testa di capa

Caparezza, Michele Monina

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 309

Il mondo stralunato e surreale di Caparezza diventa un libro in cui ogni sezione si rifà a un album della discografia ufficiale. C'è il primo, in cui le canzoni vengono raccontate e spiegate come fossero pagine di un diario privato. Il secondo, in cui ogni singolo brano diventa una fiaba; il terzo, in cui ogni pezzo è il canto di una personalissima versione dell'Inferno dantesco, con tanto di note a piè di pagina. E c'è il prossimo, ancora senza titolo e vero e proprio work in progress. Su tutto centinaia di immagini dell'autore.
19,00

Il lupo di Wall Street

Il lupo di Wall Street

Jordan Belfort

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 585

Negli anni '90 Jordan Belfort ha guadagnato più soldi di quanti riuscisse a spenderne nelle sue leggendarie notti piene di coca, eccessi e squillo di lusso; più di quanti avesse mai osato sognarne ai tempi in cui vendeva carne e pesce nel Queens. Perché a Wall Street, cuore tachicardico della finanza mondiale, niente è impossibile, se sei giovane e affamato abbastanza. E nessuno ha più fame di Belfort, arruolato come semplice telefonista dalla società di brokeraggio LF Rothschild e subito contagiato dalla selvaggia ambizione dei giovani broker che "puzzano di successo lontano un miglio". Geniale e spericolato, Belfort impara in un lampo l'ambigua arte di spostare mucchi di soldi e felicità, e giunge, nel giro di pochi anni, a fondare la sua società, la potentissima Stratton Oakmont, la "Disneyland dei broker", dove il denaro si moltiplica senza controllo. Ma non bastano otto Ferrari, la villa più grande degli Hamptons, una moglie trofeo, l'elicottero personale pilotato in stato di ebbrezza, per farti padrone del mondo o, se è per questo, della tua vita. Dipendente da ventidue sostanze diverse, dalle orge, e dal vizio implacabile della grandezza, Belfort si prepara a una caduta più spettacolare persino della sua formidabile ascesa. Cattivo, sincero, irriverente, "II lupo di Wall Street" è la travolgente storia vera del più grandioso e spudorato sogno americano degli ultimi decenni, simbolo di un sistema che esalta e corrompe.
20,00

Visto che siete cani

Visto che siete cani

Walter Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 248

Emilio è un giornalista che non sa scrivere. Suo fratello Giovanni è un comico che non fa ridere. Da quando ha scoperto Wikipedia, Emilio vive sprofondato in una spirale di scatole cinesi, dove ogni link lo allontana da una realtà che cerca faticosamente di ricomporre. Giovanni fa invece parte di una compagnia di comici falliti che insegue il successo proponendo gag superate e tormentoni deprimenti. Gli spettacoli sono accolti regolarmente dai silenzi perplessi del pubblico. I due fratelli non hanno mai avuto molto in comune, almeno fino a quando Emilio, nella speranza di conoscere Livia (una comica molto confusa in cerca di ispirazione), non propone di scrivere nuovi testi per la compagnia. Appena entrato nel gruppo scoprirà però di essersi cacciato in guai enormi. Infatti gli attori, manovrati da un oscuro capocomico che non perde occasione di ricordare loro quanto siano cani, hanno fatto delle loro esibizioni pubbliche una brillante copertura per attività meno limpide, ma decisamente più redditizie. Un romanzo che alterna dolce e amaro con brutale spirito critico, un mondo tragicomico in cui è l'umorismo stesso a parlare e far parlare di sé, e dove la comicità può diventare una spietata arma d'oppressione. Visto che siete cani è una storia di opportunità e mancanze, amori e vendette, dove lo spettacolo che comincia una volta chiuso il sipario è di gran lunga più sorprendente di quello rappresentato in scena.
16,00

La musica in testa

La musica in testa

Giovanni Allevi

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 218

Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi che, musicista e filosofo timido, non avrebbe mai pensato di scriverne una. La sua storia però, che lo ha portato dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui oggi registra i suoi successi, è davvero eccezionale. Ma è solo il filo conduttore di queste pagine che sono un doveroso omaggio, una dichiarazione d'amore alla "strega capricciosa" che ha monopolizzato la sua vita: la musica, che ha sempre preteso da lui dedizione assoluta. Da quando si sono incontrati ha plasmato il suo pensiero, ha assorbito ogni energia. Per la musica, Allevi ha lavorato come cameriere, come supplente, ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per lei è volato a New York a conquistarsi una possibilità nel tempio mondiale del jazz. E anche adesso che sono arrivati i dischi di platino, il tutto esaurito dagli Stati Uniti fino alla Cina, le collaborazioni con orchestre internazionali, la musica non gli dà pace e bussa nella sua testa per liberare, attraverso le sue mani, la propria voce. Perché Giovanni Allevi ringrazia questa entità tiranna, che una volta lo ha persino portato a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza? Perché grazie a lei ha potuto esprimere emozioni e sentimenti oltre la barriera della parola. In questo libro racconta il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, in un libro che intreccia vita e filosofia e vibra della freschezza di uno sguardo che non vuole smettere di stupirsi.
15,00

Più male che altro

Più male che altro

Massimiliano Virgilio

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 300

Un padre quasi settantenne e donnaiolo può creare guai, anche molto seri. Ad esempio è possibile, se si fa cacciare dalla compagna di vent'anni più giovane, che chieda ospitalità al figlio e che il figlio scopra di avere finora sottovalutato i suoi problemi con la moglie. Può capitare anche che la moglie faccia le valigie e torni dalla madre con i bambini. A questo punto il marito abbandonato deve ammettere che essere single non è poi così eccitante come ricordava. Giovanni Sarracino è il protagonista del disastro annunciato della famiglia della porta accanto: ceto medio, insieme da una vita, felici fino a prova contraria. La crepa cresce a dismisura e una conoscenza casuale si trasforma in una giovane amante. L'arrivo del grandioso ed epico padre playboy non fa che accelerare i tempi di una corsa al ribasso iniziata molti anni prima. Mentre gli adulti soffrono, si lasciano, si tradiscono, i bambini stanno a guardare, ma non solo. Bart Sarracino, nove anni appena compiuti, segue con la sua telecamera gli avvenimenti che i genitori non si preoccupano di nascondere. Risultato: quattro minuti e un secondo di psichedelia pura intitolati The Sorracinos, un video specchio della realtà che gli adulti non vedono, un assolo ingenuo e straziante di chi vorrebbe sentirsi dire che tutto va bene, che tutto tornerà a posto.
16,00

Tana per la bambina con i capelli a ombrellone

Monica Viola

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 159

Crescere a Roma negli anni Settanta: tempi di conflitto trasgressione e sangue, angoscia militanza e voglia di cambiare. Scivolare poi nei primi Ottanta, in bilico tra echi post-fascisti e strascichi del '77, tra concerti punk rock e notti senza tempo intorno a una canna. Noi siamo nel mezzo, nella generazione ibrida di passaggio tra menzogna e ideologie sconnesse, timore e ricerca dello scontro, perché siamo insieme alla bambina con i capelli a ombrellone e la sua speranza di aderire a qualcosa, la sua prima volta, il contraddittorio egocentrismo e l'indicibile necessità di affetto. Il destino della bambina, prima attrice di un'educazione affettiva corrotta e senza filtri, è già chiaro nella sua infanzia caotica abitata da sette fratelli, un padre distaccato, una madre remissiva e una nonna chiusa in un passato lontano. Sogna di apparire a qualunque prezzo al resto del mondo che non la percepisce neppure; il suo spazio di visibilità è quello in cui due suoi fratelli abusano di lei. E sopravvive e riesce a crescere aggrappandosi alla sua feroce ironia, all'inconsistente sostegno del grottesco, quando tutto il resto è senza senso.
15,00 14,25

I vivi

I vivi

Cristiano Godano

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 164

Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz, sorprende per la volontà di lasciare dietro di sé ogni possibile aggancio con la provenienza musicale, per raccontare storie e situazioni senza la presenza ingombrante dell'autore. I suoi personaggi sono proiezioni di una realtà trasfigurata, piegata ai fini di una narrazione intensa e partecipe: un attempato scultore che scrive ai genitori della sua giovanissima compagna, ignari della relazione; un uomo che si ritrova tra le strette pareti di un ascensore in caduta libera e apparentemente infinita, in un claustrofobico tour de force nei recessi dell'umana paura; la cronaca dell'intervista di una giovane reporter frustrata dall'ambizione che all'accettazione dei propri limiti preferisce le certezze dell'arroganza; l'inseguimento di una coppia colta da una bufera di neve in autostrada, completo di scampoli di vita segreta, anche dolente, e la promessa di un appuntamento a cui nessuno dei due vuole mancare. Attraverso una scrittura analitica, che alterna gustose parentesi di feroce sarcasmo, lo zoo di vetro rappresentato riflette uno sguardo caleidoscopico e acuto sul mondo. I personaggi, come maschere rivestite di umanità, prendono il volo per collocarsi in uno spazio altro, dove il gioco della libera fantasia e dei possibili risvolti surreali si sovrappone a una realtà descritta con sottile puntiglio. E in questa atmosfera sospesa il connubio arte-vita si rende deliziosamente inscindibile.
15,00

Lettera di un padre omosessuale alla figlia

Lettera di un padre omosessuale alla figlia

Daniele Scalise

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

pagine: 141

Peccatori, colpevoli e sofferenti. Come facevano gli omosessuali nell'Italia bigotta degli anni Sessanta e Settanta? Daniele Scalise lo confida a sua figlia, ormai adulta, in questo libro: "Cercherò di raccontarti chi sono e perché sono così. Cercherò di spiegarti chi sono quelli come me". Una lettera appassionata in cui parla di sé, della propria vita e delle proprie scelte, di come e quando ha scoperto di amare gli uomini, del perché ha scelto di concederselo senza più nascondersi. Sullo sfondo, un paese governato dall'ipocrisia, dominato dalle formalità e incapace di tenere il passo con le svolte epocali che lo investono. La generazione di Scalise ha dovuto lottare per esprimere liberamente la propria sessualità, vincendo i sensi di colpa e l'ossessione del peccato. L'autore è stato testimone dei traguardi raggiunti in trent'anni di battaglie, e in questa lettera ripercorre dal principio i propri passi. Dai primi scontri con i genitori "all'antica" divisi tra affetto e compassione, all'amore per la moglie, e per le donne che gli hanno insegnato a mettersi in discussione. Fino al "coming out" organizzato dalla figlia nella sua classe per spiegare ai compagni che si può essere omosessuali e anche padri. Scalise insegna a non aver paura dei pregiudizi, racconta le mille sfumature della parola famiglia e denuncia senza mezzi termini l'ipocrisia delle istituzioni italiane. E mostra il mondo gay com'era ieri e come è oggi, ancora al centro di dibattiti, sempre in cerca di una banale normalità.
15,00

Paranoid Park

Paranoid Park

Blake Nelson

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 130

Hai sedici anni e una tavola da skate. È settembre, stai cominciando l'ultimo anno del liceo. Non è che ti vada tutto bene, perché tuo padre è andato via di casa, tua madre si imbottisce di tranquillanti, e tu stai uscendo con una Jennifer qualunque che non ti fa battere il cuore. Ma con le tue Vans rovinate, la felpa col cappuccio e lo skateboard puoi andare dove vuoi. Persino al Paranoid Park, il paradiso proibito degli skater, dove il destino a volte si mette a correre all'impazzata, per frenare solo quando è ormai troppo tardi. È così che Alex si ritrova al centro di un dramma molto più grande di lui. Un errore, una bravata, un attimo di fatale distrazione: nell'arco di pochi, brevissimi istanti, Alex ha fatto qualcosa di cui non si credeva capace, ed è nei guai fino al collo. La sua felpa è macchiata di sangue, il sangue di qualcun altro. E lui è solo, perché certe cose non riesci a raccontarle a nessuno, nemmeno agli amici con cui pensavi di poter condividere tutto. Alex deve vedersela con il peso del segreto, con il senso di colpa, con la paura e il desiderio di essere scoperto. E rimpiange la leggerezza di prima, quando i problemi erano un litigio davanti agli armadietti di scuola, o l'attesa della fantomatica prima volta, o il gusto amaro di una sconfitta a una partita di calcio improvvisata. Il romanzo che ha ispirato l'ultimo film di Gus Van Sant, è una favola fin troppo reale sul coraggio di affrontare se stessi, i propri sbagli, gli anni belli e difficili dell'adolescenza.
14,00

Mina prima di Mina

Mina prima di Mina

Giovanni Bassi, Renato Crotti

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 145

Anticonformista ed eccentrica, Mina è celebre per le apparizioni fulminee, i periodi di ritiro, i ritorni folgoranti. Ma Mina è sempre stata così come la conosciamo? Prima di diventare famosa, prima di essere Mina, cosa faceva nella vita? Quando ha iniziato a cantare, e come? "Ciao, sono Mina, mi fai cantare?" È così che Renzo Donzelli, chitarrista degli Happy Boys, si è imbattuto nella giovane sconosciuta che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata la Tigre di Cremona. Era il 1958, e gli Happy Boys, in bilico tra la canzone popolare italiana e la nascita del rock'n roll - figlio del mito americano imperversavano per i locali e le balere della Bassa padana. È forse inutile sottolineare quanto la grinta, il fascino e l'imprevedibilità di Mina abbiano dato al gruppo; è invece fondamentale - ed estremamente curioso - scoprire quanto questi ragazzi (i fratelli Nino e Renzo Donzelli, Giorgio, Micio e Fausto) abbiano aiutato a inventare e promuovere il personaggio di Mina, sorprendente e sempre fuori dagli schemi, così come ci appare oggi. Tato Crotti e Giovanni Bassi, con un'indagine sul campo, hanno scavato nel periodo meno noto della vita di Mina Anna Mazzini e, grazie alla testimonianza di amici di vecchia data e colleghi, ci raccontano gli esordi, il carattere, le vicende più bizzarre e il legame con Cremona.
15,00

Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini. L'avventura italiana di Joan, immigrato rumeno

Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini. L'avventura italiana di Joan, immigrato rumeno

Piero Colaprico

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 200

Joan Lovinescu non ha un lavoro ma è puntualissimo. Tutti i giorni lascia il suo accampamento alla periferia di Milano e prende la metropolitana. Sempre alla stessa ora, si sistema davanti a una chiesa per chiedere l'elemosina, poi torna nel suo sgangherato rifugio presto perché ha paura del buio e teme di fare brutti incontri. Quando era sceso dal pullman che lo portava in Italia dalla Romania sognava di fare fortuna, di mandare presto dei soldi a casa. Costretto a condividere le prime notti con i senzatetto della Stazione Centrale, era incapace di chiedere qualsiasi informazione utile. Ad avere un gran numero di informazioni su di lui è un poliziotto che non lo molla mai e deve verificare se la regolarità da impiegato di Joan non nasconda altro. La sicurezza e la legalità prima di tutto. Peccato che ad avere delle grane con la giustizia è proprio lui, poliziotto sospeso dal servizio in attesa di una sentenza che gli dica se è colpevole o innocente. Perché la legalità non è solo questione da stranieri. Ma perdersi per aver inseguito una fortuna sbagliata può capitare a tutti, perfino ad un ex poliziotto. E, chissà, forse Joan non è un illuso quando si mette a scandagliare il campo rom con un metal detector, alla ricerca di un tesoro nascosto. Insieme inchiesta e romanzo metropolitano, il testo costituisce un passaggio dell'evoluzione del rapporto tra fiction e realtà, un'indagine impietosa ma anche divertente sulla vita degli ultimi che primi non sembrano diventare mai.
14,00

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