Abdelmalek Sayad si interroga sulle cause e le ragioni che hanno determinano le partenze, e sulla diversità delle condizioni di origine. Rompendo con l'etnocentrismo, Sayad restituisce agli "immigrati", che sono anche degli "emigrati", la loro origine, e le particolarità che li caratterizzano e differenziano. Osservando da vicino la condizione degli "immigrati", introducendoci nel segreto delle sofferenze legate alla separazione, conducendoci al cuore della contraddizione costitutiva di una vita impossibile e inevitabile attraverso l'evocazione delle innocenti menzogne con cui si riproducono le illusioni a proposito della terra d'esilio, Sayad disegna un ritratto sorprendente di queste "persone fuori posto", sprovviste di un luogo appropriato nello spazio sociale e di una posizione nelle classificazioni sociali.
L'immigrazione o i paradossi dell'alterità. L'illusione del provvisorio
| Titolo | L'immigrazione o i paradossi dell'alterità. L'illusione del provvisorio |
| Autore | Abdelmalek Sayad |
| Traduttore | S. Ottaviani |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | Culture, 37 |
| Editore | Ombre Corte |
| Formato |
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| Pagine | 127 |
| Pubblicazione | 12/2007 |
| ISBN | 9788895366104 |

