È in atto il grande "spettacolo" che integra la vigenza coatta del lavoro salariato e del consumo di massa con la manipolazione dei fatti e dei desideri da parte della comunicazione mass-mediatica, che promuove la devozione al business, l'ideologia della speculazione; l'economia di rete è affidata in gran parte ad automatismi tecno-finanziari, ad algoritmi, alla comunicazione, con mercati frammentati e aleatori; beni e attività (cura, educazione...) che erano oggetto di libero godimento da parte delle comunità sono sottoposti al dominio del capitale, indotto a generare continuamente scarsità, come al tempo delle enclosures (recinzioni, privatizzazioni). Da qui bisogna partire. "Il sistema... è in noi e noi siamo in lui" (P.Lévy), o adattarsi o morire è l'imperativo postmoderno. Occorre dunque far riemergere la concreta articolazione antagonistica della complessità sociale.
La felicità come questione sociale e politica. Neoavanguardia e transizione al socialismo
| Titolo | La felicità come questione sociale e politica. Neoavanguardia e transizione al socialismo |
| Autore | Alberto Sgalla |
| Collana | Statale 16 |
| Editore | Venturaedizioni |
| Formato |
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| Pagine | 406 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282196260 |

