Il saggio illustra le vicende dell’iscrizione murata sulla facciata della chiesa sorana di Santa Restituta. Il documento marmoreo tramanda il diploma del privilegio conferito nel 1292 da Carlo II d’Angiò e la revoca della concessione in feudo della città. L’esame autoptico dell’epigrafe, grazie anche ad una foto ad altissima risoluzione di Eugenio Roscilli, ha permesso una trascrizione e una traduzione più fedeli e complete dell’epigrafe, correggendo errori e colmando lacune di precedenti edizioni attraverso un’accurata analisi del testo sotto il profilo critico, diplomatico e paleografico. La contestualizzazione del documento offre un contributo alla conoscenza storica della situazione politica di Sora anteriore al decreto lapidario e della sua centralità economica in età angioina. Puntuale, nella prima appendice, l’illustrazione dei cinque mulini che lungo la sponda del Liri assicuravano prosperità e introiti fiscali. Nella seconda, un'inedita testimonianza descrive l'aspetto urbanistico di Sora nel Seicento, con informazioni sull'economia, le tecniche idrauliche, le abitudini alimentari e igieniche e sul diffuso sfruttamento delle acque del fiume. a quel tempo.
Sora. Città regia in un'importante e rara charta lapidaria
| Titolo | Sora. Città regia in un'importante e rara charta lapidaria |
| Autore | Alessandra Tanzilli |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Interesse locale, storia familiare, ricordi |
| Editore | Centro Studi Sorani Patriarca |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 05/2022 |
| ISBN | 9788867810635 |

