Diciotto racconti mostrano cosa significa vivere sul margine, geografico, linguistico, identitario, quando la frontiera cambia padrone ma la gente resta. Nel 1943 un secondino salva una bambina ebrea grazie a un guanto gemello; nel 1951 un travestito traghetta i profughi istriani oltre la linea A/B; nel 1992 un bambino bosniaco scopre che la guerra può terminare sul primo binario della stazione. Ogni storia dialoga con le altre grazie a piccoli oggetti migranti, una sigaretta, una sciarpa rossa, un cammeo scheggiato, che trasformano la raccolta in una mappa sentimentale della città. Con una lingua che intreccia italiano, dialetto e innesti slavi/greci, Strade che non portano via attraversa cento anni di confine, memoria e margine senza moralismi né cartoline: le vite laterali parlano, la Storia resta in sottofondo, mentre il lettore avverte la pressione silenziosa di un bordo che continua a spostarsi.
Strade che non portano via
novità
| Titolo | Strade che non portano via |
| Autore | Annalisa Iaccarino |
| Collana | NEstBooks |
| Editore | PubMe |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257262211 |

