Le antiche comunità agrarie e pastorali vivevano a stretto contatto con la natura: la loro sopravvivenza dipendeva da essa e tutto ciò che accadeva era affidato alla volontà di entità trascendenti, mettendo in atto particolari rituali che si ripetono ancora oggi. Le feste connesse a tali riti hanno conservato, soprattutto nelle piccole comunità dell'entroterra siciliano, quel simbolismo che fa riferimento ai cicli agrari, diventando vere e proprie "istituzioni che regolano lo svolgimento del vivere civile e delle attività che ne garantiscono la sopravvivenza attraverso l'esibizione e la riproposizione di codici simbolici di peculiare densità semantica che esprimono norme, principi e concezioni del mondo e della vita". Se da un lato, dunque, è difficile, se non impossibile, dare una definizione univoca della festa, dall'altro è certo che esiste uno stretto rapporto tra le ricorrenze festive e le strutture socio-economiche delle diverse comunità.
Feste e grano. Il calendario cerimoniale di Bisacquino
| Titolo | Feste e grano. Il calendario cerimoniale di Bisacquino |
| Autore | Annalisa Tortorici |
| Collana | Accademia |
| Editore | La Zisa |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788899113308 |

