Cosa ci aspettiamo da un racconto finzionale in prima persona? Quali sono le convenzioni - relative all'identità, alle facoltà cognitive e alla collocazione spaziotemporale di chi parla - che nel corso del tempo ne hanno regolato lo statuto? E quali soluzioni narrative, per conseguenza, compromettono l'orizzonte d'attesa del lettore? A partire dalle proposte della 'narratologia innaturale', perlopiù messe in discussione e confutate, gli autori dei saggi qui raccolti indagano una pluralità di casi romanzeschi (da Richardson a Proust, da Robbe-Grillet a Roth, da Calvino a Kristóf e a Rulfo) in cui la costruzione del racconto mina i tradizionali presupposti del patto omodiegetico misurandone di volta in volta la tenuta (i possibili effetti di straniamento su chi legge) e provando così ad aggiornarne i tratti, dinamici come quelli di ogni convenzione espressiva.
Racconti innaturali? Incongruenze e paradossi nelle narrazioni in prima persona
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| Titolo | Racconti innaturali? Incongruenze e paradossi nelle narrazioni in prima persona |
| Curatori | F. Fastelli, N. Turi |
| Collana | Seminario permanente di narratologia, 7 |
| Editore | Biblion |
| Formato |
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| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833834597 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

