Jean-Jacques Rousseau continua a occupare un posto centrale nella riflessione filosofica e politica contemporanea. La complessità della sua opera e la pluralità delle interpretazioni cui ha dato origine ne fanno ancora oggi un interlocutore imprescindibile per comprendere i dilemmi della modernità. I saggi raccolti in questo volume propongono nuove letture del Discorso sull'origine e i fondamenti della disuguaglianza, del Contratto sociale, dell'Emilio e di altri suoi scritti, solo apparentemente minori, mettendo in luce il nesso che lega antropologia, politica e storia. Attraverso prospettive diverse ma convergenti, gli autori mostrano come la riflessione di Rousseau sulla storia e le contraddizioni della società, sulla disuguaglianza, il contratto e la sovranità popolare, continui a offrire strumenti teorici fondamentali per confrontarsi con alcune delle questioni decisive del mondo moderno. Ripensare Rousseau significa così interrogarsi sulle condizioni della libertà e dell'eguaglianza, sulle patologie della vita sociale e sui limiti del possibile.
Ripensando Rousseau. Antropologia, politica e storia
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| Titolo | Ripensando Rousseau. Antropologia, politica e storia |
| Curatori | A. Ceron, M. Geuna |
| Collana | Polis |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788846770936 |

