Nella Genova degli anni Settanta, quattro metalmeccanici, Pippo Carrubba, Fancesco Currà, Vincenzo Guerrazzi e Giuliano Naria iniziano a scrivere testi letterari. Lo faranno per tutta la vita pubblicando romanzi, inchieste giornalistiche, favole, racconti, poesie e LP. Tre di loro daranno vita, con altri compagni di lavoro, al Collettivo letterario dell'Ansaldo Meccanico, un laboratorio di creatività operaia unico nel panorama italiano e non solo. Attraverso saggi, testimonianze e documenti inediti, oltre a una ricca antologia, il libro racconta questo straordinario rapporto tra vita di fabbrica e cultura. Scrivere per questi operai ha significato scandalo, provocazione, ironia, dignità, libertà. I loro testi parlano della vita in fabbrica, la necessità di liberarsi dal lavoro e la ricerca di un'identità al di fuori di esso. Non si è trattato di semplice testimonianza, ma di una cultura che si è fatta, a tutti gli effetti, letteratura.
Scritture operaie. L'esperienza genovese 1970-2020. Pippo Carrubba, Francesco Currà, Vincenzo Guerrazzi, Giuliano Naria
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| Titolo | Scritture operaie. L'esperienza genovese 1970-2020. Pippo Carrubba, Francesco Currà, Vincenzo Guerrazzi, Giuliano Naria |
| Curatori | G. Moroni, M. Codebò |
| Collana | Settanta Milieu |
| Editore | Milieu |
| Formato |
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| Pagine | 332 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282104432 |

