Dal furor melancholicus al privilegio del genio: l'esaltazione del temperamento malinconico e dell'atteggiamento saturnino porta ad una nuova concezione del talento, evidenziando l'importanza del ruolo dell'artista. Attraverso opere dense di rimandi simbolici, legati all'immaginario ermetico, alchemico e naturale, si celebra l'identità dell'artista-intellettuale, che si afferma pienamente con il Rinascimento. La natura viene indagata tramite osservazione diretta, portando all'elaborazione di illustrazioni scientificamente accurate. Questo studio conduce i collezionisti ad un'analisi sul mondo reale, col fine di svelarne i segreti. Oggetti straordinari, mirabilia, vengono pertanto raccolti e conservati in wunderkammer e studioli, spesso pervasi da una forte componente notturna. Particolare simbolo che si riferisce all'infinito è il nodo vinciano, un complicato intreccio elaborato da Leonardo e ripreso da Dürer, che diviene uno dei motivi tessili più diffusi: lo si ritrova nei capolavori di vari artisti, da Giulio Romano ai Preraffaelliti.
Il genio e l'artista
novità
| Titolo | Il genio e l'artista |
| Autore | Carla Cioria |
| Editore | Phasar Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282580243 |

