In un tempo che esalta prestazione, visibilità e successo, questo libro sceglie una direzione inattuale: interrogare il presente là dove si fa più opaco, più contraddittorio, più difficile da abitare. Attraverso una riflessione densa e radicale, l'autore smaschera i dispositivi culturali e istituzionali che orientano silenziosamente le nostre vite, mettendo in discussione l'idea stessa di autonomia individuale. Anziché cedere al nichilismo, il testo apre uno spazio inatteso: quello della "diserzione consapevole", intesa non come fuga o resa, ma come gesto critico e generativo. Particolare attenzione è dedicata alla scuola, luogo decisivo e fragile, in cui si gioca il futuro delle coscienze, dove alfabetizzare al potere, decostruire le retoriche dominanti, restituire valore a spazi non performativi diventa un compito urgente. Tra diagnosi impietosa e tensione etica, senza cedere al pessimismo, il manifesto rilancia una domanda essenziale: è ancora possibile formare soggetti liberi, o stiamo solo imparando a sopravvivere dentro un vuoto che contribuiamo a produrre? Un libro per chi non si accontenta di spiegazioni semplici. Un invito a pensare, a disertare, a ricominciare.
Il manifesto degli inadeguati. Elogio della diserzione consapevole
| Titolo | Il manifesto degli inadeguati. Elogio della diserzione consapevole |
| Autore | Carlo Giovanni Bonotto |
| Editore | Sensibili alle Foglie |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281273887 |

