La concretezza di Carmen Leonor Ferro è singolare all'interno della poesia venezuelana, perché, sebbene i suoi testi in quest'opera siano certamente brevi, il suo carattere oggettivo non la colloca in una tradizione facilmente riconoscibile; al contrario, è lei stessa a tessere qui la propria trama, intessendo e fondando un modo di avvicinarsi al poema con una coerenza che solo il tempo può donare a chi scrive poesia. In questo modo, l'esperienza si manifesta con una potenzialità che oggi viene mostrata al pubblico italiano in questa versione, ricca, come direbbe Eugenio Montejo dei poemi di José Barroeta attraverso Marina Tsvetáieva, di "versi dadi", nel senso della loro incisività e grande portata espressiva.
Stanza senza vista
novità
| Titolo | Stanza senza vista |
| Autore | Carmen Leonor Ferro |
| Traduttore | F. Zibellini |
| Collana | Siglo presente |
| Editore | Ensemble |
| Formato |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255712626 |

