"Seeing Beyond Fading" è un progetto che si compone di un'opera filmica, una video-installazione e un libro. Esplora il territorio liminale del fine vita, trasformando il calore da traccia biologica dell'esistenza in pura visione. Attraverso l'uso di termocamere, Daniele Costa cattura ciò che è invisibile all'occhio nudo: il passaggio del calore tra i corpi, la prossimità tra pazienti, familiari e personale sanitario, e la lenta dissipazione dell'energia termica che accompagna il transito verso il rigor mortis. Il titolo gioca con la grammatica del montaggio cinematografico: se nel cinema il "fade" segna la comparsa o la sparizione dell'immagine, qui la tecnologia termica permette di "vedere oltre la dissolvenza", rendendo tangibile l'astrazione. L'immagine termica, infatti, agisce come un processo di de-identificazione: il corpo perde i suoi tratti somatici per diventare uno spettro luminoso che si consuma fino a confondersi con il vuoto circostante. "Seeing Beyond Fading" mostra come, in questo passaggio tra visibile e invisibile, la materia si trasformi: in una prospettiva eternalista, la morte cessa di essere annientamento o fine e si rivela come continuum.
Seeing beyond fading. Ediz. italiana e inglese
| Titolo | Seeing beyond fading. Ediz. italiana e inglese |
| Autore | Daniele Costa |
| Curatore | M. Cereda |
| Traduttore | E. Balzano |
| Editore | Viaindustriae |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281790537 |

