Pubblicata in Francia nel 1966, quest'opera dello scrittore, editore e agitatore culturale Dominique de Roux ha contribuito in maniera determinante a far sì che le visioni e l'opera di Louis-Ferdinand Céline non venissero seppellite con lui alla sua morte. De Roux, all'epoca appena trentunenne, contribuì a togliere lo scrittore dall'oblio nel quale era stato relegato dopo la sua scomparsa e a legittimarlo letterariamente, suscitando l'inizio di una discussione critica che ancora oggi non accenna a fermarsi. Un saggio critico-letterario, un omaggio a Celine, una profonda e sofferta riflessione sullo stato della letteratura e sul conformismo degli intellettuali. "La morte di Celine" è un flusso di coscienza che ci permette non solo di scandagliare a fondo l'anima dello scrittore, veggente e narratore dell'Apocalisse, ma anche di fissare il nostro sguardo nell'abisso del XX secolo, che continua a proiettare le sue luci e le sue ombre sul nostro tempo e oltre. Prefazione di Marc Laudelout.
La morte di Céline
| Titolo | La morte di Céline |
| Autore | Dominique de Roux |
| Curatore | A. Lombardi (cur.) |
| Traduttore | V. Ferretti |
| Collana | Le stelle |
| Editore | Lantana Editore |
| Formato |
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| Pagine | 135 |
| Pubblicazione | 04/2015 |
| ISBN | 9788897012788 |

