Trubschachen, un piccolo paese dell'Emmental, potrebbe essere il luogo ideale per uno studente di filosofia che desideri allontanarsi dalla città, trascorrere una settimana tranquilla dopo Natale e cominciare la stesura della sua tesi su Kant. Il protagonista che arriva a Trubschachen si propone di suddividere ragionevolmente il tempo fra lo studio e le passeggiate, ma a scandire il ritmo delle giornate sono i pasti fin troppo abbondanti serviti alla locanda in cui alloggia, che rendono necessarie passeggiate digestive più lunghe del previsto. Camminando lungo i sentieri che percorrono il paesaggio innevato, è spinto dalla curiosità a esplorare i dintorni e a conoscere meglio il paese. Attraverso l'osservazione attenta della realtà, va scoprendo un luogo dall'aspetto idilliaco che nasconde storie di miseria umana, solitudine e abbandono. A poco a poco si accorge dell'impossibilità di portare a termine il lavoro su Kant. Che cos'è accaduto in questa settimana? È questa la premessa di uno romanzo scritto in forma impersonale e con il condizionale come modo ricorrente della narrazione, una scelta stilistica che rappresenta il difficile confronto con il concetto di realtà e la raggiunta consapevolezza che alla fine ciò che viviamo è soltanto una tra tante, innumerevoli possibilità.
A Trubschachen
| Titolo | A Trubschachen |
| Autore | E. Y. Meyer |
| Curatore | Mauro Valsangiacomo |
| Traduttore | Sarina Reina |
| Collana | Alla chiara fonte. Collana dei romanzi |
| Editore | ADV Advertising Company |
| Formato |
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| Pagine | 147 |
| Pubblicazione | 04/2017 |
| ISBN | 9788879221306 |

