Poco più di un secolo fa (nel 1923) lo psichiatra e antropologo Enrico Morselli pubblicava "L'uccisione pietosa: l'eutanasia in rapporto alla medicina, alla morale ed all'eugenica", che oggi viene riproposto ai lettori italiani. Si tratta di un libro che ha davvero attraversato il Novecento e le sue tragedie distopiche e che ripropone intatte questioni essenziali sui limiti della scienza medica e del potere politico, nonché sulla difesa della libertà individuale, in rapporto al cosiddetto "fine vita". Morselli ha scritto queste pagine prima che le teorie eugenetiche più radicali trovassero una spietata applicazione nella prima metà del Ventesimo secolo in diverse aree dell'Occidente, ma se ne è occupato già ben consapevole di tutti i possibili rischi per tutti e ciascuno. Questo libro è tuttora un utilissimo strumento di analisi critica, che unisce allo sguardo medico gli argomenti della morale, oltre a rappresentare un momento essenziale nella storia dell'eugenetica italiana.
L'uccisione pietosa. L'eutanasia in rapporto alla medicina, alla morale ed all'eugenica
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| Titolo | L'uccisione pietosa. L'eutanasia in rapporto alla medicina, alla morale ed all'eugenica |
| Autore | Enrico Morselli |
| Curatore | F. Paolella |
| Collana | Schegge |
| Editore | Edizioni La Vela (Viareggio) |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282622042 |

