Il monologo di un uomo di quarant'anni sulla propria condizione sentimentale. Il sesso è solo l'espediente, l'intento della narrazione è quello di ritrarre qualcosa di un'identità generazionale "di mezzo", quella che si considera deprivata di riferimenti forti, di ruoli e valori tradizionali e che risulta invece soltanto bloccata, amputata della capacità di progettare il futuro individuale e comune. Il racconto, intessuto di lucidi frammenti d'eros, è disseminato di citazioni di ogni genere, letterarie, cinematografiche, musicali, che rendono tangibili il contesto culturale, l'ambiente e l'emotività dei protagonisti. "Da che parte" è il primo di tre monologhi, a sé stanti e contemporaneamente intrecciati, che consentono ai rispettivi personaggi di essere interfacciati. Le singole voci narranti riflettono sulle loro storie e si interrogano sul significato di vite normali, banali, improntate alla soggezione e alla dipendenza più che alla mancata reattività culturale o alla precarietà. Come in "Rastremare" e "L'antifrasi", un quadro ed una poesia introducono la prospettiva ed il "tono" del raccontarsi.
Da che parte
| Titolo | Da che parte |
| Autore | Ernesto M. Elona |
| Curatore | M. Baldacci Balsamello (cur.) |
| Collana | Minimal |
| Editore | Ibiskos Editrice Risolo |
| Formato |
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| Pagine | 126 |
| Pubblicazione | 11/2009 |
| ISBN | 9788854605374 |

