Fiammetta Carena è drammaturga di "Frontiera" e la sua scrittura si muove sull'incerto confine tra il dicibile e l'indicibile, tra il conscio e l'inconscio, alla ricerca di un'identità che appare sfuggente, talora fantasmatica. Il suo strumento è la parola e il suo luogo è il teatro, dove quella frontiera e quel confine, più che in qualsiasi altro luogo, possono essere guardati quasi al riparo da ogni pericolo. Il volume - curato da Maria Dolores Pesce - raccoglie una selezione di sei testi tratti dalla sua corposa teatrografia, sei esempi tangibili del suo modo di scrivere e di "vivere". Nata all'ombra di un cocomero su un pianeta senza nome - così come ella stessa ama definirsi -, l'autrice scopre pian piano il nostro mondo popolato da maschere, dietro alle quali si cela un essere umano dotato di sgargianti piume che tenta disperatamente di sollevarsi dal dolore esistenziale e dal male di vivere che lo imprigiona. Il volume contiene i testi: Il Grande West, Orfani (la nostra casa), Pater Familias (tra le mura), Ulisse, Macerata, In crociera, Gran Bazar (il criceto orientale).
Drammaturgie di frontiera
| Titolo | Drammaturgie di frontiera |
| Autore | Fiammetta Carena |
| Curatore | M. D. Pesce |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Editoria & Spettacolo |
| Formato |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832068740 |

