L'Italia è avviluppata da vincoli e nodi irrisolti, gabbie economiche e sociali, soprattutto da una trappola sistemica in cui le diverse criticità si integrano e rafforzano sinergicamente in un circolo vizioso che conduce a un sistema rigido e non facilmente gestibile bloccato da un immobilismo endogeno divenuto paradigma identitario. Importanti, decisivi sistemi fondativi del Paese non funzionano da tempo e continuano a produrre inefficienza e inefficacia, diseguaglianze e fratture sociali, carenza di visioni, operando un incompleto ingresso nel mondo della modernità e del progresso civile. Il saggio descrive le principali trappole, antiche e recenti, che si annidano nel "sociale" di un popolo che da tempo non riesce a decollare verso il futuro che le sue risorse gli consentirebbero. Pesano ancora le "differenze difettive" che caratterizzano il Paese, fatto di un mondo reale e di uno legale, di cittadini utenti e (non) contribuenti, di coesistenza del mondo del lavoro con quello dei parassiti, di parziale assenza dello Stato e affluenza di "stati paralleli"; tra apparente iperattivismo diffuso e sostanziale immobilismo endogeno, con uno sviluppo moderno mai pervenuto.
L'Italia delle trappole. Dizionario minimo
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| Titolo | L'Italia delle trappole. Dizionario minimo |
| Autore | Francesco Lettieri |
| Collana | Tempi liberi |
| Editore | Progedit |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788861947269 |

