Dice uno degli autori, Gaetano Surace: «Questo libro è un misto tra la mia memoria e la fantasia tradotta in pagine, il racconto di una ipotetica esistenza che si è intrecciata, inestricabilmente, con la tradizione, la devozione e il rito di un'intera città legato alla Madonna della Consolazione, riferibile a ognuno dei portatori della Vara della Vergine Consolatrice. Fin da bambino guardando da lontano, in specie, quando i miei mi portavano a vedere la processione in su le spalle, di uno dei parenti, non di mio padre che era uno dei portatori, ho cercato di tenere a bada il richiamo di quelle braccia e spalle possenti che, ogni settembre, si caricano del dolce peso della Vara e della Mamma nostra. Credevo di poter restare un semplice spettatore, un semplice osservatore degli eventi che scandiscono il tempo a Reggio Calabria, ma la vita non sai mai quello che ti riserva un secondo dopo, e in maggior misura la fede, che pensi di non essere degno di avere e che a volte, non è una scelta bensì una cosa che ti assale e che non ti lascia spazi quale un'eredità. L'eredità di un portatore è un peso che non si misura in chili, ma in generazioni».
Un viaggio tra le stanghe della Vara con Maria Ausiliatrice
| Titolo | Un viaggio tra le stanghe della Vara con Maria Ausiliatrice |
| Autori | Gaetano Surace, Antonio Marino |
| Collana | Calabria & calabresi |
| Editore | Mediabooks |
| Formato |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281485389 |

