La mostra, curata da Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder e Veronica Barbacovi, è un progetto che unisce passato e presente, storia e arte, comunità e territorio. Pensata per raccontare la cultura retica attraverso i prestigiosi reperti concessi in prestito dal Ferdinandeum di Innsbruck, celebra il patrimonio condiviso delle culture alpine centro-orientali nell’età del Ferro e il profondo legame tra i territori un tempo abitati dai Reti. Al centro dell’esposizione, la cultura Fritzens-Sanzeno – conosciuta anche come “retica” – viene presentata come espressione di un mondo alpino dinamico, aperto agli scambi e alle relazioni, lontano dall’idea di una popolazione isolata tra le montagne. Reperti archeologici provenienti dalla Val di Non, dal Trentino, dall’Alto Adige e dal Tirolo – suddivisi in sezioni tematiche dedicate alla vita quotidiana, ai culti, alla scrittura, all’economia contadina e al ruolo del banchetto e del vino – dialogano con le opere di artisti contemporanei attivi nelle stesse aree alpine, accompagnati da suoni, filmati e illustrazioni realizzate appositamente per la mostra.
Reti. Tesori archeologici del Ferdinandeum dalla valle dell'Inn alla val di Non
in uscita
| Titolo | Reti. Tesori archeologici del Ferdinandeum dalla valle dell'Inn alla val di Non |
| Autori | Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder, Veronica Barbacovi |
| Curatori | Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder, Veronica Barbacovi |
| Illustratore | Livia Stefan |
| Argomento | Scienze umane Archeologia |
| Editore | Comune di Cles |
| Formato |
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| Pagine | 100 |
| ISBN | 9791221088212 |

