"Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano". Il 26 giugno 1946 Giuseppe Saragat, Presidente dell'Assemblea Costituente, rivolge un così profondo e impegnativo invito. Il contesto politico dell'epoca è ben noto: la forte polarizzazione tra universi ideologici assai distanti si combina con il desiderio di dare all'Italia un nuovo assetto istituzionale. Saragat ricorda che la democrazia è soprattutto un problema di rapporti umani, poiché specifica che, laddove esistono, esiste la democrazia, mentre dove non esistono, quest'ultima "non è che la maschera di una nuova tirannide". A ottant'anni da quella seduta, possiamo dire che l'invito a costruire una Repubblica dal volto umano è stato ampiamente accolto, grazie soprattutto all'attività di protagoniste come Tina Anselmi, Nilde Iotti e Lina Merlin. Il loro impegno civile ha contribuito a forgiare la nostra democrazia ed è dunque davvero lodevole lo sforzo di Leonardo Brancaccio nel ricordarne la passione e la tenacia. Dalla Prefazione di Elena Beccalli
Costituzione e democrazia. La lezione di tre madri della Repubblica. Tina Anselmi, Nilde Iotti, Lina Merlin
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| Titolo | Costituzione e democrazia. La lezione di tre madri della Repubblica. Tina Anselmi, Nilde Iotti, Lina Merlin |
| Autore | Leonardo Brancaccio |
| Collana | Biblioteca, 16 |
| Editore | Ecra |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788865585900 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

