"Io lo so, lo capisco. Siamo alieni. È che ti ritrovi a un certo punto adulto e la giovinezza se n'è andata, portandosi via tutti i sogni, ti lascia nelle mani un'eredità di rimpianti e tu vorresti tornare indietro, mettere le cose a posto, correggere gli errori che hai fatto e che adesso vedi nitidamente. Poi arrivano i figli, crescono e arrivano ai tuoi stessi crocevia. E tu vorresti essere al posto loro, capisci? Fare le cose giuste. E provi a spiegarlo, ma tuo figlio non capisce e fa i tuoi stessi errori. E tu t'incazzi, ti chiedi, ma come fa a non capire, dimenticando che tu stesso, tanti anni prima, non avevi capito..." Giordano Pardini ha diciotto anni e scopre l'amore negli occhi viola di Chiara. È un sentimento nuovo che lo sorprende indifeso e vulnerabile, un qualcosa di totalmente destabilizzante per lui, sempre controllato e convinto di essere padrone della propria vita. Leonardo Pardini di anni ne ha cinquanta e ha dimenticato cos'è l'amore nella forma più pura e innocente, tanto da non riconoscerlo nel figlio. "La relatività delle emozioni" affronta il tema dell'incomunicabilità generazionale.
La relatività delle emozioni
| Titolo | La relatività delle emozioni |
| Autore | Lorenzo Taddei |
| Collana | Narrativa italiana |
| Editore | Eretica |
| Formato |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 04/2016 |
| ISBN | 9788899816025 |

