I tatuaggi della Dea, dove l’archeologia e l’esame critico dei classici si incrociano con l’antropologia storica, esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti che restituiscono immagini di donne tatuate con gli evidenti segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Pur presenti in civiltà di tutto il mondo, tali segni sembrano appartenere a un’unica matrice, ovvero a tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell’impero greco e romano. Trasformandosi in segno di identità, il tatuaggio si è conservato per millenni, diventando un simbolo di fede alla Madonna, l’altra faccia della Dea, e arrivando fino al secolo scorso. Se ne ritrova ancora traccia nei laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto, così come sulle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. Il libro contiene oltre 200 immagini di tatuaggi femminili.
I tatuaggi della Dea
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| Titolo | I tatuaggi della Dea |
| Autore | Michela Zucca |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | Le civette di Venexia |
| Editore | Venexia |
| Formato |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788897688884 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

