Hélène Noire è una donna che ha imparato a vivere come se fosse una sola. Traduttrice di lingue antiche, abituata a ricostruire significati frammentari, ha fatto dell'ordine, della precisione e del controllo la propria forma di sopravvivenza. Quando qualcosa comincia a incrinarsi, non accade come un evento improvviso, ma come una rivelazione progressiva: voci che non si presentano, lettere che non spiegano, memorie che non tornano al loro posto. Nulla irrompe. Tutto insiste. Il confine tra passato e presente, tra percezione e ricordo, tra identità e linguaggio si assottiglia fino a dissolversi. Le fratture non producono caos, ma una nuova, inquietante coerenza. Ogni voce sembra conoscere Hélène meglio di quanto lei conosca sé stessa. "Hélène Noire - La bambina che camminava nel pensiero" è un romanzo psicologico e perturbante sulla molteplicità dell'io, sulla memoria come spazio abitabile e sulla possibilità che l'unità personale non sia una verità, ma una tregua.
Hélène Noire. La bambina che camminava nel pensiero
| Titolo | Hélène Noire. La bambina che camminava nel pensiero |
| Autore | Mystica Halwynn |
| Collana | Nuovi Universi |
| Editore | VJ Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281266834 |

