L'insostenibile leggerezza del crimine: anatomia di fatti, profili e dinamiche delittuose, analizza sette casi criminali emblematici, affrontando la complessità e le contraddizioni insite nei delitti che sfuggono alla logica comune, delitti caratterizzati da una combinazione di casualità, impulso, relazioni opache e apparente normalità, rendendoli al tempo stesso inconcepibili e terribilmente reali. Il titolo riflette il peso morale e sociale del delitto, contrapposto a una leggerezza inquietante nella sua commissione, che spesso si manifesta in modo impulsivo e apparentemente distaccato dalla gravità dell'atto. Gli autori affrontano i casi di Danilo Restivo, Donato Bilancia, Fred e Rose West, il massacro di Novi Ligure, il delitto dell'Olgiata, Stefania Albertani e il "Mostro di Firenze" con un approccio scientifico, evitando semplificazioni e giudizi affrettati. La ricostruzione si basa su documenti, atti processuali, elementi investigativi e letteratura criminologica. Il volume è accessibile sia agli addetti ai lavori che a un pubblico colto e curioso, strutturato con lo scopo di non sacrificare la complessità dei fatti. Prefazione di Gino Saladini.
L'insostenibile leggerezza del crimine. Anatomia di fatti, profili e dinamiche delittuose
| Titolo | L'insostenibile leggerezza del crimine. Anatomia di fatti, profili e dinamiche delittuose |
| Autori | Pierpaolo De Pasquale, Flavia Ghidoni, Patrizia Giusti, Silvia Manca, Roberta Petrelli, Paola Rizza, Tania Tofanelli |
| Editore | SEU |
| Formato |
|
| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788865152362 |

