Questo libro è contraddistinto dalla presenza sullo scenario mediterraneo di due protagonisti principali, Cristiani e Musulmani. Sono descritti frequenti, improvvisi, assalti pirateschi, fughe avventurose e battaglie memorabili, verificatesi dal IX al XIX secolo. Gli interessi degli attori in campo sono mossi principalmente da fattori economico-commerciali, sostanziati spesso da una credenza religiosa che, sebbene diversa nella pratica rituale, è comune nella venerazione di un unico Essere Supremo, Dio per i Cristiani e Allāh per i Musulmani. La credenza in una unica divinità non è stata, tuttavia, sufficiente ad impedire che moltissime migliaia di persone diventassero schiavi o perdessero la vita a vantaggio dell’uno o dell’altro attore nella spietata pratica della pirateria. Il fattore religioso è stato, anzi, un utilissimo alibi abilmente utilizzato per sopraffare l’avversario. Le marinerie cristiane e quelle islamiche dell’impero turco-ottomano hanno terrorizzato per secoli tutte le città rivierasche del Mediterraneo. I Cristiani combattono contro “gli infedeli” musulmani e questi a loro volta, contro gli “infedeli” cristiani.
Pirati & corsari in Italia e nel Mediterraneo
| Titolo | Pirati & corsari in Italia e nel Mediterraneo |
| Autore | Raffaele Tucciarone |
| Collana | Per non dimenticare |
| Editore | H.E.-Herald Editore |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788864280417 |

