Questo libro è a completamento, definizione e ampliamento, dei dati presentati negli Atti del Congresso di Trento, "Commercio delle stampe e diffusione delle immagini nei sec. XVIII e XIX", del marzo 2006 (editi nel 2008) e al Convegno su "I Tesini in Belgio", tenutosi il 18 marzo 2016 a Bruxelles, con l'apporto di nuove ricerche centrate sulla figura di Domenico Antonio Avanzo, presente a Liegi e dei suoi fratelli, collegati con lui nel commercio, sparsi in altre città e Stati d'Europa.Il prof. Chartry d'Heur, con il suo studio del 2014, punta l'attenzione sulla figura e l'opera di Domenico Antonio Avanzo, precisando, tuttavia, che si sarebbe dovuta approfondire ancora di più la sua vita avventurosa. Nativo di Pieve Tesino (Trento) mercante di stampe (come altre famiglie originarie sempre del Tesino), seguendo le orme paterne e della sua famiglia, egli non fu solamente commerciante di stampe, ma anche editore di litografie nonché di libri. Proprio Pieve Tesino ospita il Museo per Via, dedicato all'ambulantato tesino, in particolare alle stampe, da loro vendute in tutto il mondo. Il Museo è gestito dalla "Fondazione Trentina Alcide De Gasperi" perché qui, a Pieve Tesino, nel 1881 è nato il grande statista. Pieve Tesino è stato inoltre eletto "Borgo d'Europa", nell'aprile 2025.Mi sono appassionata a questa storia, arricchendo le ricerche con i dati dell'Archivio Parrocchiale di Pieve Tesino e con l'aggiunta di ricerche in Archivi on-line. Occorre precisare che il Tesino, e quindi il Trentino, dal 1814 era sotto il dominio dell'Austria. Emerge qui la figura di Domenico Antonio Avanzo, un innovatore inserito a pieno titolo nella geopolitica del tempo. Fu fra i primi editori di litografie in Belgio ed editore di importanti libri (come quelli di architettura, etc.), collegato con la fase storica del Risorgimento italiano e all'attività di Mazzini: «l'esilio risorgimentale è stato un laboratorio politico, ha costituito una sperimentazione di attività sociali, didattiche, giornalistiche, editoriali, artistiche, letterarie». In queste pagine troverete anche un "giallo" sulla presenza o meno di Mazzini in Belgio. Come ha scritto la studiosa Sabina Gola, docente a l'Université Libre de Bruxelles, «La cultura dell'esilio ha dato vita a un vero e proprio sistema culturale, fondato sul confronto con altre tradizioni e con concittadini di provenienza geografica, sociale e politica diversa, su nuovi equilibri tra generi e linguaggi, sugli imprescindibili condizionamenti dell'esperienza». Inoltre, oltre all'intreccio e al circuito societario dei fratelli Avanzo a Liegi, Bruges, Colonia, Bruxelles, Parigi, Mosca e San Pietroburgo, entra nel racconto un'altra importante famiglia tesina, quella dei Daziaro e si assiste alla nascita della "Società di Beneficenza" di San Pietroburgo, importante organismo di sostegno e sussidio per i Tesini e "Italiani" in difficoltà. Allo scopo di raccogliere fondi, la Società organizzava spettacoli di beneficenza: recite e balletti diretti dal celebre ballerino Enrico Cecchetti, "Maître de ballet" all'Accademia Imperiale Russa.
Domenico Antonio Avanzo di Pieve Tesino, audace editore in Belgio nella cultura e nella geopolitica dell'Ottocento
novità
| Titolo | Domenico Antonio Avanzo di Pieve Tesino, audace editore in Belgio nella cultura e nella geopolitica dell'Ottocento |
| Autore | Silvia Gaetani |
| Editore | Andrea Livi Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2026 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788879696500 |

