Silvana: Arte
Il cimitero di Monza. Arte monumentale
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il volume, voluto dall’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza, costituisce la prima pubblicazione dedicata al Cimitero Urbano di Monza, per far meglio conoscere un luogo di memoria, di arte e di storia legato al suo territorio: un vero museo a cielo aperto che merita di essere tutelato e valorizzato. Progettato da Ulisse Stacchini, già architetto della Stazione Centrale di Milano, e inaugurato nel 1916, sebbene i lavori si siano protratti nel decennio successivo, esso ospita monumenti dai primi decenni del Novecento a oggi, insieme a quelli più antichi, di fine Ottocento, provenienti dal soppresso cimitero di San Gregorio. I saggi accolti in queste pagine ripercorrono il contesto storico e le vicende costruttive del cimitero, offrendo altresì una puntuale descrizione storico-artistica delle opere scultoree più rilevanti realizzate da illustri artisti come Luigi Crippa, Luigi Secchi, Ernesto Bazzaro, Eugenio Bajoni, Gerardo Bianchi, Giannino Castiglioni, Emilio Agnati, Silvio Monfrini, Ettore Cedraschi, Riccardo Pitter, Francesco Messina, Enrico Pancera, Francesco Somaini, Antonio Sant’Elia, Geminiano Cibau, Felice Guidotti, Michele Vedani e, dell’ISIA di Monza, Arcadio Pinton, Alfonso Bisesti ed Ermanno Pittigliani. Nel volume trovano spazio anche le storie di alcune personalità sepolte nel cimitero monzese, che raccontano uno spaccato di storia cittadina. Chiudono la pubblicazione due approfondimenti dedicati alle tradizioni funerarie antiche sia nel territorio monzese sia, con uno sguardo più ampio, nelle diverse culture del mondo.
Hiroko Kaanhara. Utopia della vita
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Hiroko Kaanhara ha trovato la forza di lasciarsi alle spalle il dolore, la sofferenza e l'ingiustizia guardando con occhi nuov
Flavio Favelli. Muri dipinti
Cristina Costanzo
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 72
Il volume indaga un filone di ricerca particolarmente significativo nella poetica di Flavio Favelli e presenta una ricognizion
Ambrosius. Il Tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 64
Ambrogio, vescovo di Milano nel IV secolo, rappresenta certo il Tesoro più prezioso che la chiesa da lui voluta gelosamente cu
Johannes Vermeer. Donna in blu che legge una lettera. Dal Rijksmuseum di Amsterdam
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 72
C'è un istante, nella storia dell'arte, in cui il tempo sembra fermarsi
Gabriele d'Annunzio. Poeta architetto
Dario Matteoni
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 280
Fin dagli esordi della sua carriera di scrittore, Gabriele d'Annunzio ha considerato la progettazione e la disposizione di arr
Arte medievale
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 432
"Arte medievale" è una rivista specialistica internazionale dedicata alla critica dell'arte del medioevo, fondata nel 1983 da
Don Giovanni Rayn «intelligentissimo nelle Belle Arti». Un connoisseur nelle Marche dell'Ottocento
Cecilia Prete
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 112
Sulla figura semisconosciuta di don Giovanni Rayn (Fano, 1805-1855) il patrimonio archivistico della provincia di Pesaro possi
Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Dalle corti rinascimentali al mondo contemporaneo, i Tarocchi attraversano oltre sei secoli di storia, affermandosi come un un
Musei Nazionali di Genova. Palazzo Reale. Catalogo generale. Le sculture
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 360
Questo è il quarto di una serie di volumi dedicati a illustrare le collezioni del Palazzo Reale di Genova, una dimora storica
Il «divino» Guido Reni nelle collezioni sabaude e sugli altari del Piemonte
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 104
Nel 450° anniversario della nascita di Guido Reni (Bologna, 1575-1642), i Musei Reali di Torino celebrano uno dei più grandi m
Alberto Calza Bini. Pittore e architetto tra Roma e Livorno lo spirito dell’arte classica la tentazione del liberty la sfida del divisionismo
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2026
pagine: 128
Riemerge per la prima volta, restituita alla storia dell’arte italiana del XX secolo grazie all’importante mostra della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, la complessa, poliedrica e colta personalità del notissimo architetto Alberto Calza Bini (Roma, 7 dicembre 1881 - 25 dicembre 1957), presentata in catalogo attraverso un cospicuo e prestigioso nucleo di opere pittoriche e grafiche mai viste, provenienti dalla collezione degli eredi. Si sana con questa mostra una pluriennale frattura storiografica e sboccia invece una nuova stagione di scoperte e rivelazioni: innanzitutto Alberto Calza (e non Alberto Calza Bini, secondo il più noto cognome modificato con Regio Decreto nel 1924) in veste di acquafortista e pittore, tra Roma e Livorno, attento testimone, ma anche interprete, nel corso dei primi due decenni del Novecento, dei rivolgimenti linguistici dal Liberty al Divisionismo e alla Secessione; quindi Alberto Calza, nel ruolo di docente, storico, critico d’arte e intellettuale, che, grazie a una pluralità di incarichi istituzionali, è in grado di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano, dall’intervento conservativo dedicato all’Eremo della Sambuca sul territorio livornese, fino al più celebre restauro del Teatro di Marcello a Roma. Ma è soprattutto la regia dell’artista romano in occasione del Padiglione Toscano all’Esposizione Regionale ed Etnografica della Mostra Internazionale di Roma del 1911 a costituire un fondamentale capitolo nell’ambito della riscoperta di relazioni artistiche e intrecci biografici che lo collegano inscindibilmente con due protagonisti del Novecento toscano: Galileo Chini e Plinio Nomellini.












