Sinestesie: Biblioteca di Sinestesie
Alberto Moravia e «La ciociara». Storia, letteratura, cinema. Atti del 4° Convegno internazionale
Libro: Copertina rigida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2016
pagine: 319
Il quarto volume di Atti del Convegno Internazionale dedicato a Alberto Moravia e La ciociara. Letteratura. Storia. Cinema IV vede la luce dopo due anni di lavori, dedicati alla revisione scientifica e redazionale, e dopo un attento e preciso controllo di fonti e di testi, e con un'organizzazione esatta di apparati iconografici, degli indici dei nomi e delle Opere di Alberto Moravia citati. Il curatore del volume, Angelo Fàvaro insieme al Comitato Scientifico, ha riunito studiosi di vaglia, che si occupano di Letteratura italiana, di Cinema, di Linguistica, di Traduttologia, provenienti dal Canada agli USA, dal Giappone alla Grecia, dall'Inghilterra al Brasile, e hanno, tutti scegliendo di scrivere in lingua italiana, offerto pregevoli saggi, in grado di aprire nuove e significative prospettive non solo rispetto agli studi inerenti al romanzo o al film La ciociara, ma anche in relazione all'opera nel suo complesso, al pensiero, alla scrittura e alle scelte stilistiche di Alberto Moravia.
Italo Calvino tra innovazione e tradizione
Luigi Montella
Libro: Copertina rigida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2016
pagine: 144
In Italo Calvino tra innovazione e tradizione Luigi Montella ripercorre, attraverso scansioni euristiche essenziali e rigorose, le tappe fondamentali della narrativa calviniana, individuandone le forme costitutive del complesso e poliedrico "sistema" compositivo. Il connotato inedito e stimolante dell'organico ma articolato lavoro monografico, tale da arricchire di nuovi elementi conoscitivi la fortuna critica dell'autore, è rappresentato dai parametri di "lettura", che focalizzano e convogliano i molteplici versanti della prosa facendoli interagire con gli scritti teorici di Calvino, secondo una metodologia di approccio tesa a contestualizzare al suo pensiero le opere che ne segnarono l'evoluzione soprattutto in rapporto al modernismo novecentesco e al poststrutturalismo.
Nel laboratorio di Roberto Bracco. I pazzi ed altro
Asteria Casadio
Libro: Copertina rigida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2016
pagine: 224
Un contributo alla conoscenza di colui che tutti i quotidiani e le riviste teatrali dell'epoca avevano osannato e rapidamente, quanto forzatamente, dimenticato. Attraverso la comparazione delle diverse edizioni, da quella Sandron del 1922 a quella Carabba del 1935, in particolare de I Pazzi, la commedia che Bracco desiderò fino alla fine della sua vita di poter rappresentare ancora, ma anche di altri lavori teatrali, di novelle e poesie, e con l'ausilio di diversi documenti inediti, ci si propone di ricostruire il modus operandi dello scrittore e di entrare nel suo privatissimo laboratorio.
Giovinezza in coturno. Il teatro, i giovani, lo Stato fra le due guerre
Ugo Piscopo
Libro: Copertina rigida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2016
pagine: 352
"Ugo Piscopo, in questo solido, nitido e pur complesso volume, non nega l'evidenza delle argomentazioni pirandelliane e, anzi, ne sviluppa le estreme conseguenze attraverso la dettagliata illustrazione delle condizioni storico-culturali generali, nazionali e europee, intrecciata con la disamina specifica dei movimenti e dei protagonisti italiani e, in particolare, napoletani, 'entredeuxguerres'. (...) in appendice, (...) Piscopo offre dei testi della rivista 'IX Maggio'. Al di là della pur succosa 'chicca' documentaria, è rilevante la scoperta degli esordi littoriali di giovani intellettuali destinati a impegni rilevanti, per alcuni, fondamentali, nella costituzione dei gruppi dirigenti della classe politica postbellica, democratica, repubblicana." (Rino Caputo)
Lo scrittoio imaginifico. Volti e risvolti di D'Annunzio narratore
Ilaria Crotti
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2016
pagine: 224
Il volume affronta alcuni aspetti della proteiforme produzione narrativa dannunziana, rivolgendo particolare attenzione allo sperimentalismo della stagione 'notturna', interpretata alla luce delle fasi articolate che, già a partire dal Piacere, concorsero alla sua progettazione, nelle scelte contenutistiche come nelle soluzioni stilistiche e retoriche. Una lettura orientata e selettiva, sia dal punto di vista metodologico che interpretativo, quindi, che si è avvalsa altresì della critica tematica e della comparatistica per dotare della debita sonorità talune voci delle donne che attorniavano lo scrittoio del Vate, nel proposito di farle emergere dal silenzio.
La sabbia del tempo. Ancora d'Annunzio
Giorgio Bàrberi Squarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 320
Giorgio Bárberi Squarotti scandaglia in profondità l'opera dannunziana nei suoi molteplici aspetti e nella sua volontà di esaurimento e sperimentazione della tradizione - dalla metrica, ai temi, allo stile, alle citazioni, alle riprese intertestuali più o meno note -, per offrirla al lettore nella sua globalità, nel suo disegno complessivo, nel suo valore eminentemente letterario e poetico, a testimonianza, se mai ve ne fosse bisogno, di una visione critica unica, lucida e appassionata, interessata da sempre soprattutto, e al di là di tutto, alle "invenzioni" e alle "avventure" degli autori e della letteratura.
Il falso e il vero verde. «Le ore» (1960-1964)
Libro: Copertina rigida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 544
"La rubrica Il falso e il vero verde, che Quasimodo tenne sul settimanale d'area socialista 'Le Ore' dal 1960 al 1964, presenta numerose sfaccettature tematiche, assai indicative della psicologia, della cultura, dell'ideologia politica, dell'inesausta tensione morale e della connessa, innovativa poetica dell'autore. E ciò, a conferma, se ce ne fosse bisogno, della rilevanza che possono assumere - e assumono spesso, di fatto - gli scritti giornalistici dei grandi scrittori sul piano propriamente documentario e conoscitivo. Né la cosa sorprende, ove si consideri che la collaborazione del poeta siciliano a "Le Ore", copre il periodo immediatamente successivo alla "laurea" del Nobel, particolarmente denso, per lui, di attività, di volizioni, d'entusiasmo comunicativo, d'impegni, di conferme, di polemiche, ma altresì pregno, per gli italiani (e non solo), di fermentanti problematiche generali. È, ad ogni modo, segnato da incisivi tratti di organicità, nonostante la dispersione cui soggiace, di norma, l'attività giornalistica, il quadro che gli articoli quasimodiani - spesso fulminanti asterischi - pubblicati su 'Le Ore' disegnano". (dalla Prefazione di Giuseppe Rando).
«Non sono venuto a portare la pace ma la spada». Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, cinquant'anni dopo in Basilicata
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il volume a cura di Maura Locantore raccoglie saggi e interventi di insigni studiosi, critici, giornalisti, testimoni che si interrogano sulla genesi, sulla realizzazione e sull'accoglienza nelle sale cinematografiche del Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, e dibattono sul film, in modo originale e appassionato, non senza pregevoli rilievi di carattere scientifico, a cinquanta anni dalla prima proiezione. L'opera filmica pasoliniana, come opera d'arte, viene esplorata mettendo a fuoco alcuni nodi teorici e concettuali, nonché approfondendo i rapporti del cinema con le altre forme espressive contigue, illustrando inoltre la posizione dell'autore sia rispetto alle ideologie dominanti e al momento storico nel quale il film viene girato, sia la sua attenzione ai luoghi, alla scelta attoriale, delle maestranze e dei collaboratori. La lingua e la letteratura, il rapporto fra sacro e religione, la pittura e la musica, l'antropologia e il pensiero politico, la storia e la memoria, i metodi e le tecniche sono solo alcuni dei temi che emblematicamente confluiscono in un volume, che illumina criticamente sull'oggi, omologato e consumista, grazie al Vangelo pasoliniano.
Primo Novecento. Con analisi specifiche su Pascoli, D'Annunzio, Saba e Montale
Giuseppe A. Camerino
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 192
Insieme a pagine critiche di carattere generale su poeti e questioni vitali del primo Novecento italiano, il presente volume contiene soprattutto specifiche analisi testuali, a partire da quelle dedicate a Pascoli: metrica e varianti della prima fase di Myricae; Il giorno dei morti; Poemi Conviviali. Seguono - per d'Annunzio - le analisi dedicate rispettivamente alla poetica del silenzio, alle metafore con cui l'autore pescarese costruisce il mito della guerra ovvero, nei Taccuini, sa restituire un senso mitico, al di là di ogni realtà antropologica e storica, agli antichissimi luoghi della Grecia da lui visitati. E risultati sorprendenti danno anche le analisi testuali dedicate a due poeti centrali del Novecento, Saba e Montale. Per il primo vengono rivelati i processi originali attraverso cui egli sa riscrivere i temi della temporalità, dell'errare e del nóstos; per Montale viene seguito invece l'affascinante iter di acquisizioni e aggregazioni analogiche e semantiche con cui egli, non senza echi derivati da Dante, sa riproporre in chiave moderna il tópos dello specchio o delle superfici specchianti.
Alberto Moravia e «La ciociara». Storia, letteratura, cinema. Atti del 3° Convegno internazionale (Fondi, 10 maggio 2013)
Libro
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Internazionale "Alberto Moravia e La ciociara. Letteratura. Storia. Cinema. III", giunto alla sua terza edizione e svoltosi a Fondi (Latina) il 10 maggio 2013. Due anni di lavoro sono occorsi al curatore, Angelo Fàvaro, per organizzare e rendere disponibili gli interventi e i saggi scientifici, che confermano con attenzione e originali percorsi critici, corredati da documenti inediti o poco conosciuti, la vitalità di un romanzo e di un film, entrati ormai nell'immaginario letterario e cinematografico italiano, europeo, e sulla scena culturale di tutti quei paesi nei quali l'opera è stata tradotta e il film è giunto nelle sale. Alberto Moravia e i suoi testi sono al centro dell'indagine di studiosi e critici italiani e stranieri, che, riconfermando il valore e l'attualità della sua scrittura, a partire dal suo romanzo "sulla guerra", giungono a ripercorrere le fasi salienti della sua produzione letteraria e di intellettuale, vivacizzando e stimolando un dialogo che come quello autorizzato da ogni classico, non si interrompe.
Un anno speciale. Il cinquantesimo anniversario di Sabaudia
Nello Ialongo
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 176
Chi sale attraverso i sentieri del Parco, fino al Picco di Circe o, più agevolmente, raggiunge in automobile il piazzale delle "Crocette", sul promontorio, da più punti lungo la strada, vede aprirsi negli spazi tra gli alberi uno spettacolo di rara bellezza. Una straordinaria composizione di variegati tesori della natura: il mare azzurro, le spiagge dorate, l'arcuata striscia verde delle dune, le plaghe blu dei laghi costieri, l'estesa foresta verde cupo... Luoghi ricchi di una storia millenaria. Le famiglie patrizie in età repubblicana e successivamente l'imperatore Domiziano, affascinati da tanta meraviglia, venivano a recuperare le loro energie intellettuali e fisiche nelle residenze create sulle sponde del lago. Duemila anni dopo, terminata la grande opera di bonificazione della palude pontina, a poche centinaia di metri dalla riva orientale del lago, il 15 aprile 1934 fu inaugurata Sabaudia, la città considerata dagli urbanisti di tutto il mondo uno degli esempi più rappresentativi della cultura architettonica e urbanistica del Novecento.
Le virtuose adunanze. La cultura accademica tra XVI e XVIII secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Sinestesie
anno edizione: 2015
pagine: 352
"Dunque Accademia come crocevia di esperienze, distanti, eterogenee, difficilmente cumulabili e talvolta contraddittorie, ma derivanti, tutte, dalla medesima tendenza associativa e finalità culturale. Quali siano le ragioni, i modi e le costanti di questo atteggiamento e in che modo si siano stratificate a tal punto da costituire un referenziale paradigma accademico ed ancora quale sia, in questo sistema collettivo, il ruolo dell'intellettuale è argomento comune ai vari studi di settore che, attraverso piani d'analisi differenti, hanno proposto, ciascuno distinte soluzioni interpretative. A queste si possono aggiungere le più recenti conoscenze scientifiche e prospettive di indagine illustrate durante le dense giornate del convegno, approdate a convincenti esiti critici e interpretativi."

