Sperling & Kupfer: Varia
Tu sola nel mio deserto. Poesie inedite per un'amica
Alda Merini
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2017
pagine: 115
Due donne, l'amore per la poesia e per l'arte, e un'amicizia cresciuta sul Naviglio: questo libro nasce così, all'inizio degli anni Novanta, quando Emilia Rebuglio Parea, scultrice e insegnante, apre il suo negozio-laboratorio a pochi passi dalla casa di Alda Merini. La poetessa non è ancora famosa, ma nel quartiere è conosciuta da tutti ed Emilia è felice delle sue visite, improvvise e rapide, che presto si fanno quotidiane. «Scriva!» le ingiunge Alda, iniziando a dettare, seria e concentrata. E lei lascia il lavoro per raccogliere quelle parole, incantata dalla magia dei versi che sembrano sgorgare spontaneamente, conquistata da un talento che fa dimenticare gli eccessi e le stranezze del carattere. Nelle stanze accoglienti diventate luogo di creazione e incontri, il rapporto fra le due donne diventa sempre più profondo, mentre le poesie - quelle trascritte e quelle autografe - si accumulano in una grande scatola che Emilia custodisce gelosamente e segretamente per molti anni. Finché il desiderio di ripagare Alda Merini per gli stimoli ricevuti da lei, e messi a frutto nelle sue opere, la convince a rendere pubblica l'eredità che le è stata affidata. Negli scritti scelti per questa raccolta tornano alcuni temi ricorrenti - la vita sul Naviglio, la figura di Titano, la solitudine della follia -, ma compaiono inoltre riflessioni sull'arte, sulla maternità, e versi, anche scherzosi, dedicati all'amica e alla sua famiglia. In un'ampia introduzione la scultrice ricorda i momenti, i personaggi, i dialoghi che hanno reso indimenticabili gli anni vissuti accanto ad Alda Merini, dipingendone un ritratto inedito, vivace e intenso, e aggiungendo un tassello significativo alla biografia della poetessa milanese.
Come crescere bambine ribelli & bambini illuminati
Allison Vale, Victoria Ralfs
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2017
pagine: 216
Cresciute negli anni Settanta, né Allison Vale né Victoria Ralfs pensavano di avere bisogno del femminismo. Ma anni di prepotenze subite al campo giochi, di fughe dagli esibizionisti del quartiere e di battaglie per trovare un equilibrio fra il lavoro e gli impegni di casa le hanno fatte riflettere. Perché è così difficile, per le donne, sentirsi alla pari con i maschi? Perché, ancora oggi, ci sono differenze nel crescere bambine e bambini? In questo libro le autrici hanno raccolto le loro esperienze di madri, educatrici, narratrici e donne per raccontare come sono arrivate a mettere al centro dell'educazione dei figli proprio il femminismo. Un principio che non ha niente a che fare con un atteggiamento rivendicativo o con l'odio per gli uomini, e che racchiude gli insegnamenti più importanti per tutti, femmine o maschi che siano: il rispetto per se stessi e per gli altri; la considerazione per le regole e il coraggio di infrangerle, quando è giusto farlo; l'empatia e l'autostima; l'indipendenza e la capacità di affrontare i fallimenti. Con passione e ironia, attraverso quadri di vita quotidiana, cronache buffe e tenere, confessioni aperte e toccanti, Allison e Victoria mostrano come sopravvivere alle tante prove che i genitori si trovano a sostenere mentre i figli crescono. Senza la pretesa di essere perfetti, di fare in ogni situazione la cosa giusta, ma tenendo sempre presente l'obiettivo di costruire una famiglia intima e sicura, dove ciascuno possa trovare ascolto e uno spazio di libertà, e dove bambine e bambini imparino a capire chi sono e che cosa vogliono e a darsi da fare per ottenerlo.
Infinito presente
Flavio Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2017
pagine: 251
Struggente ed emozionante, ma capace anche di far sorridere, la storia vera di un'anziana madre che si sta ammalando di Alzheimer e che, prima della fine, cerca di trasmettere ai propri cari «il segreto della vita». Intorno a lei, una famiglia napoletana un po' strampalata ma che non si arrende mai, continuamente di fronte a un dilemma atroce: liberarsi di lei affidandola a un ricovero o continuare ad assisterla senza l'aiuto di nessuno? Un racconto che ruota intorno ai ricordi e alla memoria, al loro disperdersi e riemergere continuo e imprevedibile, trasportando tutti in una sorta di infinito presente. Un libro sull'amore, sui suoi limiti e sulla sua capacità di rimodellarsi al di là di ogni immaginazione, un viaggio nei legami affettivi più forti, nelle nostre paure e nei nostri bisogni più ancestrali, alla ricerca della felicità anche nelle situazioni apparentemente più avverse. Un libro dedicato a tutti coloro che vivono quotidianamente questa sempre più diffusa realtà, e ne sono forgiati fin nel profondo, e a tutti coloro che credono che l'amore sia l'unica cosa capace di dare un senso alla vita.
La carne degli angeli
Alda Merini
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2016
pagine: 144
Gli angeli di Alda Merini sono presenze misteriose che accompagnano il cammino dell'uomo, messaggeri della felicità più pura, annunciatori di pace. Ma anche creature delle tenebre, che lottano incessantemente con le creature della luce, come dentro ogni anima si combattono il Bene e il Male. Divisi fra il Cielo e la Terra, incarnano la tensione dell'uomo verso la verità e la bellezza...
Quella notte all'Heysel
Emilio Targia
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2015
pagine: 175
Ci sono incubi che si travestono da sogni e quando poi ti accorgi dell'inganno è troppo tardi. E non puoi farci niente. Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, è un pomeriggio di luce e bandiere che sembra scandire alla perfezione il conto alla rovescia prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la partita delle partite. Emilio ha diciotto anni e ce l'ha fatta: è lì, con il biglietto per entrare allo stadio, insieme all'amico di una vita, Giampiero. Oltre all'eccitazione e all'entusiasmo porta con sé un piccolo registratore e una cinepresa super 8, perché ha già deciso che da grande farà il giornalista. Nello stadio, tra canti e battiti di mani, c'è una chimica speciale che assomiglia a un incantesimo. "Bastò un click sull'interruttore a far svanire il calore di quel sole. A precipitarci nel gelo. Mani che di colpo ora servivano a proteggersi. Canti tramutati in urla. E bocche spalancate, nel settore Z, come respiratori d'emergenza. La curva, un girone dell'inferno. Poi il silenzio." Emilio Targia, sopravvissuto all'incubo di quella notte all'Heysel, racconta ciò che ha visto, che ha sentito, i suoi ricordi, fissati anche su una pellicola e su un nastro magnetico, e prova a sciogliere nell'inchiostro memoria, rabbia, dolore e paura. Per non dimenticare. Perché senza memoria saremmo luci spente. Prefazione di Sandro Veronesi. Postfazione di Antonio Cabrini.
Un Giro intorno a me. 21 tappe indimenticabili della corsa rosa
Ennio Doris, Pier Augusto Stagi
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2015
pagine: 183
Il ciclismo è, per Ennio Doris, qualcosa di più di una semplice passione. Cresciuto tra Bartali e Coppi, tra radiocronache e tifo a bordo strada, uno dei più grandi imprenditori italiani ancora oggi non rinuncia alla magia di assistere in prima persona alle gare, da tifoso vero, incantato. Perché quando parte il Giro d'Italia, quando i ciclisti sfilano sotto gli occhi degli spettatori, quando la macchia di maglie colorate tinge la strada, qualcosa si accende. E quello smisurato amore per il ciclismo diventa un'esplosione di felicità. È da questo sentimento che nasce "Un Giro intorno a me", in cui Ennio Doris, intervistato dal direttore di "tuttoBICI" Pier Augusto Stagi, rievoca gli episodi più significativi del Giro d'Italia attraverso le ventuno tappe. Momenti indelebili come l'esclusione di Eddy Merckx nel 1969 perché positivo al doping durante la seconda frazione del Giro; l'incidente che costò la vita a Fabio Casartelli nel 1995 tra Rapallo e Sestri Levante; il duello tra Pantani e Tonkov nel 1998 durante la nona tappa; o la Cuneo-Pinerolo, la penultima fase, la più epica, con la vittoria di Fausto Coppi nel 1949 a coronare i 254 chilometri tra i cinque colli. I protagonisti del ciclismo rivivono attraverso i ricordi e l'esperienza di Ennio Doris, che in questo libro si spoglia della sua veste di imprenditore e si dedica con grande trasporto al racconto vivo del Giro, regalandoci un libro imperdibile per riscoprire la magia che la maglia rosa porta con sé.
Nati per correre. La mia avventura in Kenya per scoprire i segreti degli uomini più veloci del mondo
Adharanand Finn
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 266
Lewa, Kenya: una riserva protetta, fatta di strade sterrate, paesaggi straordinari e animali in libertà; a 1.676 metri, in un clima infuocato tra gazzelle e leoni, si svolge una delle maratone più spettacolari al mondo, che attira corridori e turisti da ogni parte del globo. Partecipare a questo evento è il sogno di Adharanand Finn, giornalista-runner che decide di trasferirsi nel cuore del Kenya per sei mesi, allenarsi per i 42 chilometri più importanti e duri della sua vita e... carpire i segreti dei leggendari e invincibili campioni keniani. Insieme con la moglie e i figli si reca a Iten, un piccolo centro noto per essere la "fabbrica dei corridori"; qui, dove gli atleti invadono le strade e impediscono alle macchine di passare, entra in contatto con un ex campione di maratona e inizia la sua avventura sportiva tra usanze misteriose e lunghe ore di preparazione. Nel Paese degli elefanti mangerà solo il cibo locale, dormirà nei campi d'allenamento, intervisterà i grandi allenatori. Tra un fartlek (l'alternare un minuto di corsa veloce a uno di jogging) e il correre a piedi nudi, tra bevande inimmaginabili e alimenti dal potere rigenerante, Adharanand riuscirà a capire ciò che studiosi e ricercatori venuti da tutto il pianeta non hanno ancora scientificamente compreso: il segreto degli uomini più veloci al mondo.
Mai senza mia figlia (Una storia vera)
Betty Mahmoody, William Hoffer
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 1993
pagine: 400
Una madre americana, un padre iraniano, una figlioletta. Un giorno lui decide di lasciare gli USA per una breve vacanza con la famiglia nel proprio paese. E' l'inizio di un incubo: il soggiorno si trasforma in una carcere per la donna, costretta a subire umiliazioni di ogni genere e separata dalla sua bambina. Finchè non decide di fuggire e dopo 18 mesi e inenarrabili vicissitudini riesce a passare il confine con la Turchia e a raggiungere gli Stati Uniti con la figlia.
Bermuda: il triangolo maledetto
Charles Berlitz
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 1990
pagine: 223
Educazione nordica. Il segreto dei genitori svedesi per crescere bambini consapevoli e sereni
Federica Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 208
È vero che l’educazione dolce scandinava aiuta i bimbi a crescere serenamente e a diventare adulti autonomi e consapevoli? Quella nordica è una filosofia che non si limita a offrire consigli per aiutare i genitori a compiere le scelte migliori. Riguarda i piccoli ma anche i grandi, e vede al centro un concetto semplice: occorre trattare i bambini come piccoli esseri umani meritevoli di rispetto e fiducia. In questo libro Federica Pepe, mamma italiana trapiantata in Svezia e autrice della pagina Instagram @mammainsvezia, ci racconta in maniera semplice e diretta quali sono i valori a cui si rifà l’educazione svedese e come possiamo metterli in pratica anche noi. A partire dai concetti alla base dell’approccio nordico: «In Svezia difficilmente vedrete genitori urlare o alzare la voce. Al contrario, li troverete chini sulle ginocchia per mettersi al livello dei più piccoli, impegnati a parlare, magari a spiegare perché qualcosa si può fare e qualcos’altro invece no. Li sentirete anche raccontare le proprie emozioni, ammettere di essere stanchi o di essere rimasti male per una certa situazione. Vedrete bambini coinvolti nella vita quotidiana, incoraggiati a dare il proprio contributo ogni volta che è possibile, per esempio preparandosi per uscire o sistemando i giocattoli. L’autonomia è insegnata e incoraggiata. Vi sembreranno bambini lasciati liberi: di provare, di sbagliare, semplicemente di fare. Liberi dalle sgridate e dagli ordini imposti, perché i piccoli svedesi vengono educati soprattutto con l’esempio. Il rispetto lo imparano vedendolo praticato dai più grandi, dai genitori e non solo.»
Il sole in valigia
Stefano Maiolica
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 256
812,28 chilometri, 6 ore, 8 fermate: è la distanza che separa la stazione di Salerno dalla Stazione Centrale di Milano. Ma per Matteo è molto di più: è ciò che si frappone tra il suo cuore e la sua testa. È a questo che pensa mentre si prepara a prendere l’ennesimo treno, lo stesso su cui, qualche anno prima, era salito per andare a studiare all’università a Milano. Così, dopo aver preso la moka, le marmellate fatte in casa e i suoi biscotti preferiti (che trova anche a Milano, ma non hanno lo stesso sapore), dopo essersi riempito gli occhi, i polmoni e l’anima con il suo mare, dopo aver salutato mamma, papà e nonna, Matteo sale sul suo vagone. Lo aspettano un posto lato finestrino e un lungo viaggio verso quella che oggi è la sua casa. Ma, poco dopo la partenza, si siede accanto a lui una donna: è Teresina, simpatica ultrasettantenne che sta andando a trovare la figlia. Nonostante la distanza generazionale e l’iniziale diffidenza, tra Matteo e Teresina nasce un bel dialogo e il ragazzo decide di raccontarle la sua esperienza di studente e lavoratore fuorisede alle prese con la grande Milano, con la vita frenetica, i prezzi, le consuetudini del capoluogo meneghino. Ma soprattutto con una storia d’amore a distanza. In un racconto incalzato dallo scorrere delle stazioni, Matteo svela come il fascino di Milano l’abbia conquistato poco alla volta, un quartiere dopo l’altro, tra un sushi e una cotoletta, tra bellezze artistiche antiche e moderne, tra opportunità presenti e future. Tanto da convincerlo a restare, nonostante il suo cuore rimanga ancorato a Salerno. Con uno stile vivido, frizzante, divertente e profondo, Stefano Maiolica, il creatore della pagina Un terrone a Milano, unisce le avventure e disavventure più comuni per i fuorisede e, attraverso Matteo, racconta la storia di tutti coloro i quali stanno cercando di realizzare i propri sogni lontano da casa.

