Studium: La cultura
Le frontiere della vita. Dai fossili al cosmo
Gianluca Bocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 512
Gli sviluppi delle scienze moderne, dal Cinquecento ad oggi, sono caratterizzati da rapide fasi di radicali trasformazioni delle teorie e delle visioni del mondo. La rivoluzione astronomica e la rivoluzione evoluzionistica hanno innescato una decentrazione della condizione umana nel cosmo, e hanno allargato gli orizzonti delle nostre conoscenze a ordini di grandezza anche molto lontani da quelli dell'esperienza quotidiana. La rivoluzione astronomica ha aperto le porte alla comprensione dello spazio profondo; la rivoluzione evoluzionistica ha aperto le porte alla comprensione del tempo profondo. Nel libro vengono ripercorse le tappe rilevanti di queste due storie e diventa via via più chiaro come soltanto oggi esse confluiscano e si integrino l'una con l'altra. Si mette così in evidenza che le due decentrazioni copernicana e darwiniana non hanno affatto sminuito l'importanza della vicenda umana nel cosmo: ci hanno aiutato a situarla più realisticamente e approfonditamente quale ramificazione unica e singolare fra le innumerevoli ramificazioni della vita, una ramificazione eccentrica e particolare, ma proprio per questo molto interessante. Perché la vita dovrebbe essere confinata solo sul nostro pianeta? E, in attesa di incontri cosmici prossimi o remoti, che cosa possiamo dire già oggi, sensatamente, della vita nell'universo?
Il prete, la professione e la fabbrica. Soggettività e memoria dei preti operai
Giuseppina Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 96
La vicenda dei preti operai copre un ventennio chiave del "Secolo breve". L'esperienza lavorativa di alcuni sacerdoti italiani - ispirati dai precoci confratelli d'Oltralpe - pone le basi per una nuova teologia laica, guidata dalle stesse azioni di trasformazione storica che, nel corso del "Lungo Sessantotto", hanno investito tutta l'Europa. Il volume intende ricostruire non soltanto una breve esperienza religiosa e anche politica, ma soprattutto la memoria di alcuni protagonisti dell'epoca. Attraverso le interviste a Roberto Fiorini, Luigi Consonni, Beppe Manni, Sandro Vesce, Carlo Carlevaris, Louis Magnin, Luigi Sonnenfeld e Giuseppe Dossetti jr., l'autrice intende creare una sorta di affresco capace di miscelare le azioni, i sentimenti, i ricordi con l'intricato contesto storico degli anni Sessanta e Settanta del Novecento.
Di scrittura, educazione e senso. Prospettive pedagogiche e civili della narrazione
Nunzia D'Antuono
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 127
Il volume propone, con opportune argomentazioni, riflessioni e indicazioni di lavoro sulla scrittura femminile e romanzesca, soprattutto di Anna Maria Ortese, Elsa Morante e Fabrizia Ramondino, sul nesso tra mito e infanzia, su orfani e fanciulli divini, sulla formazione intellettuale e sulla narrazione autobiografica e memoriale, sulla decisiva funzione della letteratura civile nei prigionieri politici del Risorgimento italiano e della dittatura fascista. La letteratura non è un gioco sterile - auspicava Luigi Settembrini, esortando i lettori di ogni tempo - ma ha un'alta funzione sociale all'interno della quale autore e lettore, instaurando un'azione pedagogica, che si realizza nell'apprendimento continuo, agiscono vicendevolmente. La scrittura letteraria, da diverse e molteplici angolazioni, stimola il piacere del racconto e introduce all'educazione civica. Ciascuna narrazione assume una funzione notevole, veicola messaggi e favorisce l'attiva partecipazione del lettore, il quale, calato nell'attualità, rivive fantasticamente il materiale mitico e fiabesco nella sua antropologia storica.
European economic and monetary union. A legal perspective on the EU economic governance model development
Artur Nowak-Far
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 224
Una onnicomprensiva e ben argomentata opera in lingua inglese che analizza il processo di sviluppo dell'Unione Bancaria Europea (o EMU), che si caratterizza per un'analisi attenta delle principali forze, giuridiche ma anche politiche, che premono verso significativi cambiamenti nella struttura regolamentare dell'Unione Monetaria Europea. Il professor Nowak-Far effettua qui una distinzione fra scenario dell'Unione Monetaria Europea ex ante, dunque astrazione fatta dal quadro regolamentare, e ex post, perciò tenendo conto di uno scenario operativo e legale caratterizzato da una nuova e penetrante regolamentazione. La disamina ex ante si caratterizza anche per il fatto che il lavoro è in grado di esaminare con attenzione le sfide che si profilano, che coinvolgono coloro (istituzioni e organi) che hanno fondato l'Unione Monetaria Europea. In tale disamina rigorosa, è offerto dall'Autore un puntuale quadro dei rischi associati. Più in generale il lavoro offre una disamina, rigorosa dal punto di vista metodologico, approfondita quanto ai contenuti e imparziale nella sua prospettiva meta-giuridica, dell'origine e dello sviluppo dei fondamentali accordi di tipo legislativo-regolamentare che riguardano la EMU quali ad esempio lo Stability and Growth Pact (il Patto di Stabilità e Crescita) e il Fiscal Compound (o Accordo Fiscale).
Il gran consiglio della Chiesa. Leone XIII e la Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari (1878-1887)
Diego Pinna
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 384
La Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari ha da sempre catalizzato un ampio interesse della storiografia perché considerata come una sorta di Gran consiglio politico della Santa Sede. Tale suggestione acquista maggiore importanza se applicata al pontificato di Leone XIII, nel quale le riunioni cardinalizie raggiunsero il numero apicale della storia del dicastero. Lo scopo di questo volume è quello di porre in luce l'effettivo ruolo avuto dalla Congregazione attraverso lo studio delle carte relative al primo novennio del pontificato leonino: l'intreccio tra la composizione degli uffici e i percorsi dei suoi membri ha ridefinito il profilo di un dicastero che in quegli anni si affermava come principale laboratorio delle scelte più complesse del pontificato e delle sue importanti riforme. I duecento dibattiti cardinalizi registrati nei verbali delle sessioni, che vengono qui esaminati, rappresentano la testimonianza più rilevante del confronto tra le istanze riformatrici del papa e le varie anime della Curia sui temi decisivi del periodo, in cui i cardinali forniscono il proprio supporto al nuovo approccio diplomatico verso gli Stati intrapreso da Leone XIII, cercando di tutelare al massimo l'esercizio della libertà della Chiesa nelle più complesse vicende di quel segmento di pontificato, dando così un nuovo impulso alla ricollocazione della Santa Sede nello scacchiere internazionale.
Tecnologie in discussione tra didattica e azione educativa
Enrico Miatto
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume raccoglie gli esiti di un dibattito interno all'Area di Pedagogia dell'Istituto Universitario Salesiano di Venezia che ha coinvolto docenti impegnati nella formazione terziaria dei profili di educatore e pedagogista. Con forze argomentative libere, dentro ad un quadro di riferimento comune e mai lontano dal tenere insieme istanza antropologica, riflessione pedagogica e orizzonte etico, il tema generatore di ogni contributo riguarda la tecnologia applicata all'educazione, alla formazione e alla didattica. Ne risulta un lavoro fecondo che unisce istanze fondative e riflessività sulla pratica didattica attraverso il tecnologico, e che approfondisce tanto il ruolo delle tecnologie digitali nel loro essere mediatori intenzionali a servizio dell'educazione, quanto la riflessione sulle istanze relazionali possibili che gli artefatti tecnologici possono assicurare laddove sono pensati con cura.
La distanza come risorsa. Prospettive teoriche e metodologiche nella didattica delle attività motorie e sportive
Valeria Agosti
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 144
Interpretare la distanza partendo da una riflessione sul significato che essa ha assunto nel corso dell'evento pandemico da CoVid-19; per poi orientarla verso una riscrittura ecologica dell'organizzazione della funzione motoria e sportiva. La distanza, non come spazio di separazione o di allontanamento ma come luogo di conoscenza, che attiva il movimento, orienta il corpo e lo rende mediatore di significato, consapevole del tempo e capace di intenzionarsi in esperienze corporee, emotive, sociali stabilendo ruoli e misure tra i soggetti. Uno spazio non connotato da vuoto o assenza da riempire, ma caratterizzato come la possibilità di agire all'interno di un percorso in cui prende vita il progetto di apprendimento, e dove il vincolo diventa opportunità di esperienza. Uno spazio del desiderio dove la distanza, multiprospettica e non più lineare, non va annullata ma attraversata, perché generatrice di senso e di significato; dove il corpo e il movimento possono trovare espressione in nuove dimensioni, per scoprire nuovo senso, inteso come orizzonte significativo, e nuovi sensi, intesi come reali vissuti percettivi, per intenzionare il gesto atletico. La distanza come modalità altra di relazione, come risorsa da sfruttare per costruire e perfezionare la performance motoria e sportiva, è infine descritta come opportunità per definire nuovi lineamenti della competenza motoria e sportiva, che aggiunge e non toglie, perché forgia quelle capacità empatiche ed esecutive che potenziano, forse completandola, l'organizzazione della funzione motoria.
Io e tu. Il pensiero di Martin Buber
Giulia Tosti
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 176
È possibile considerare Martin Buber (Vienna, 1878 - Gerusalemme, 1875) uno dei pensatori più originali del XX secolo. La sua riflessione, in parte dimenticata, restituisce l'immagine di un'umanità che trova nell'incontro la soluzione alla crisi del moderno. Tre le grandi direttrici di senso che permettono di giungere a tale conclusione: la dimensione filosofica, quella politica e quella religiosa, che vengono poste in fertile dialogo dall'autore sin dalla gioventù. Esse nascono legate alla riflessione diltheyana, quella prospettiva che per prima Buber conosce, permeate da una profonda fascinazione per il misticismo e per l'immanenza. Successivamente, attorno agli anni '20, muta il punto di vista: l'autore rifugge la dimensione teosofica per aprirsi ad uno strenuo realismo, capace di ammettere l'alterità. Questo è il nodo centrale che caratterizza Io e Tu (1923), pietra miliare della produzione buberiana, nonché tutte le opere della maturità. È la relazione che diventa categoria centrale con cui rispondere alla domanda ontologica; è sempre la relazione a fuoriuscire dai confini della domanda sull'essere, per lenire ogni ferita della modernità. L'incontro è il testamento spirituale di Buber, lascito ad ogni suo lettore, chiamato a riscoprire tramite le sue parole il vero profumo dell'umanità. Una lezione che scalfisce la monolitica lettura del moderno come tempo dell'individualismo e che apre ad una lezione valevole per l'uomo di ogni tempo.
Istituzioni di pedagogia sociale e dei servizi alla persona
Andrea Porcarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 352
Viviamo in un tempo di continue emergenze (sanitarie, economiche e sociali) che si riflettono in vario modo sui contesti educativi e chiamano in causa la responsabilità di educatori, formatori, insegnanti e pedagogisti. Più ancora sono chiamati all’azione responsabile i soggetti e le istituzioni che hanno compiti di tipo educativo, a cui compete dare linee di indirizzo e progettare piani d’intervento che sappiano leggere le emergenze del tempo presente e dare risposte significative. La Pedagogia sociale (PS) si colloca precisamente su questo livello, quello della lettura delle responsabilità educative dei soggetti a cui competono tali compiti, e cerca di offrire loro chiavi di lettura, orizzonti di significato, linee d’azione : una sorta di “bussola” per orientarsi nei territori delle grandi sfide educative. La prima parte del volume esplora l’identità della PS, come scienza e come disciplina, da un punto di vista storico, epistemologico, teoretico e metodologico, tenendo conto del dibattito nazionale e internazionale. La seconda parte propone un percorso che si configura come una sorta di “visita guidata” ad alcuni grandi temi, come la pedagogia della scuola e la pedagogia della famiglia, ma con un’attenzione particolare a quella che è possibile identificare come Pedagogia dei servizi alla persona, riletta in ottica di sussidiarietà.
Antropo-logos. La ragione al crocevia di intelligenza artificiale, razionalità scientifica, pensiero filosofico e teologia cristiana
Giovanni Amendola
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 368
Cosa rimane dell'intelligenza umana nell'era dell'intelligenza artificiale? Cosa significa pensare e vivere da esseri razionali? Cosa ha a che fare la ragione con la fede cristiana? Il volume percorre un cammino che ha come punto di partenza la riflessione in atto sull'intelligenza artificiale e la razionalità calcolante su cui si fonda il "pensare" delle macchine. Vengono così rintracciate le radici di questa razionalità nel contesto storico-filosofico della nascita delle scienze moderne e della ribalta della razionalità logico-matematica, lasciando emergere alcune dimensioni della ragione umana irriducibili al mero calcolo. Si fa spazio un pensiero ed una ragione sensibile, una razionalità, non solo argomentativa, ma intuitiva, incapace di costituirsi senza radicarsi in una dimensione erotica ed agapica, una dimensione meditante ed adorante. È una ragione sensibile al senso, alla sofferenza, alla giustizia e all'amore, che trova consonanza nella scelta di fede cristiana, dove Dio si rivela in Gesù di Nazareth come Logos/Agape incarnato.
Per le strade della disumanizzazione. Profili filosofico-politici, etici, giuridici
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 128
Inedite forme di offesa alla dignità umana sfidano la vita politica. Tutto ciò incide con forza sul vissuto quotidiano e riapre la discussione filosofica proprio sulla specificità della radice dell'umano. Gli esiti della ricerca scientifica e tecnologica e le trasformazioni politiche ed economiche in atto pongono inquietanti interrogativi. In questa prospettiva la cultura capitalistica tende a omologare potentemente la condizione dei corpi nel mondo globale e rischia di modificare la fisionomia delle generazioni a venire, proprio nella capacità di relazione e nella pensabilità di un'umanità depotenziata. Il testo discute possibili ragioni di alcune piaghe di questo depauperamento, come il radicarsi della tratta delle donne nelle democrazie occidentali, che denuncia il paradosso di un tragico abbassamento di umanità in larghe fasce della popolazione femminile, ridotte a beni fungibili. La necessità di sviluppare politiche sensibili alle questioni di genere e di adottare misure concrete per arginare la perdita del senso dell'umano e la sua diffusione nelle società democratiche si palesa anche dinanzi alle specifiche necessità delle donne detenute. L'emblematicità del caso siriano, infine, mostra come la coincidenza di politico e religioso possa agire da potente detonatore e azionare meccanismi di distruzione della fisionomia dell'umano e farlo in modo trasversale alle culture.
Un popolo di testimoni. La dimensione comunitaria della testimonianza
Enzo Bottacini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 432
Come la testimonianza del singolo credente diviene comunitaria nel popolo di Dio e, attraverso di esso, giunge a "contagiare" l'intera umanità? Questa è la domanda che sottende tutta la riflessione contenuta in questo libro. I tre "pilastri" della teologia fondamentale quali la rivelazione, la tradizione e la fede vengono rivisitati dalla testimonianza, che il popolo di Dio ha vissuto nella storia. La rivelazione e la tradizione, tematizzati nei primi due capitoli, si sviluppano in quattro ambiti testimoniali del popolo credente: la riscoperta delle sue radici bibliche, l'accostamento di due importanti testi patristici quali la Lettera a Diogneto e l'Adversus Haereses di Ireneo di Lione, l'apporto dogmatico-magisteriale del Concilio Vaticano II e il prezioso contributo della riflessione teologica, nel proficuo dialogo e confronto con la sapienza filosofica. Nel terzo capitolo, che funge da conclusione, la teologia fondamentale si apre alle frontiere della missione nel dialogo con il mondo di oggi. La fede testimoniale del popolo di Dio viene messa a tema attraverso il prezioso apporto della teologia pratica, in quella "via empirica" della testimonianza che ne evidenzia i motivi di credibilità. Prefazione Giuseppe Lorizio.

