A & B: Eliconea
Hanno rubato Babbo Natale
Anna M. Loglisci
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2011
pagine: 152
Con le sue soluzioni architettoniche non prive di pregio e con numerosi inserimenti di spazi verdi, Olympus è un centro commerciale sui generis. Oltre ai tanti negozi e servizi destinati al relax e alla cura del benessere fisico, infatti, è presente anche l'istituzione che per eccellenza si occupa del benessere spirituale: la chiesa. Alla vigilia di Natale, a Olympus viene ucciso un uomo. È Matteo Salterio, uno dei tre soci proprietari di Olympus. Il commissario Cortese, collaborato dall'ispettore Branco, indaga in questo singolare scenario, venendo a contatto con il variegato universo che lo popola.
Il politeista di provincia
Giuseppe Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2011
pagine: 152
La parabola umana di Carlo, una sorta di cataro dell'età contemporanea, è vicina a quella di una schiera, via via meno numerosa, di testimoni di un'epoca storica ricca di idoli che, come meteore, hanno affascinato e illuminato fuggevolmente l'ultimo travagliato secolo. Il protagonista ha la visione di un mondo fatto di uomini "liberi", una sorta di ecumene geografico e filosofico illimitato e affascinante.
Lungo i sentieri del tempo
Sabrina D'Orsi
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2011
pagine: 192
Ciao mortali
Valentino De Bernardis
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2011
pagine: 136
I misteri del saio
Adriano Nicosia
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 120
L'inverno dell'alveare
Devis Bellucci
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 152
«Adesso ascoltami bene, perché sto per spiegarti la nostra specie. Noi siamo le api azzurre dell'albero. Le api della nostra specie si dividono in operaie, nutrici, esploratrici e sentinelle. Tu, piccola mia, sei un'esploratrice. Se tutti fanno la propria parte l'alveare vive, altrimenti l'alveare va in rovina. Questo è il segreto della nostra esistenza e dell'esistenza di tutte le creature del mondo. La vita è molto ordinata. La vita non vola dove crede. È tutto chiaro, piccolina?» «No» rispose lei abbracciando il suo paracadute. «Benissimo. Nulla di ciò che deve ripetersi è mai chiaro all'inizio di una storia. La cosa più importante è non perdere tempo. Mentre perdi tempo l'inverno si avvicina.» «E che cosa succede quando arriva l'inverno?» chiese la piccola esploratrice tutta impaurita. «Non lo so. Noi api non superiamo l'inverno. Per questo dimentica la domanda che mi hai fatto.» La piccola esploratrice sa di non poter dimenticare le domande. Sa che solo chi disubbidisce con saggezza diventa un buon esploratore. Soprattutto, sa che peggiore dell'inverno fuori, quello che congela la pelle, è l'inverno dentro. L'inverno del mondo ha sempre una sua primavera, ma l'inverno dei sogni chissà quanto può durare. Scritta con magica delicatezza, L'inverno nell'alveare è una favola senza tempo fatta d'incontri e poesia. Un inno al valore della vita, del dialogo fra diversi e dell'insegnamento.
Il giglio nell'orto
Nina Cardaci
Libro: Libro rilegato
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 104
In un paese siciliano arriva per motivi di lavoro un'affascinante ragazza polacca, chiamata da un bel giovane che dopo anni di dissolutezza e inoperosità decide di intraprendere un'attività commerciale. Il giovane dongiovanni, egoista e viziato dai genitori anziani viene conquistato dalla grazia e dalla delicatezza della straniera (il giglio). Tra i due nasce un sentimento importante e pulito che fa presagire un totale cambiamento del protagonista. Un tragico segreto del passato della giovane interrompe questo percorso e la sua inaspettata e repentina partenza, dovuta a tale evento, lascia il giovane dapprima nello sgomento per poi riportarlo alla vita di sempre. La vicenda trova contesto in un intreccio di passioni, tradimenti, calunnie, pregiudizi e meschinerie di alcuni paesani bigotti e superficiali che danno importanza solo all'apparenza (l'orto).
Sfumature quotidiane
Marcella Pau
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 152
Come in un diario di pensieri rivolti al Babbo Natale della vita, in questo libro viene narrata la storia di una ragazza alle prese con "quella cosa", una malattia che dipinge i giorni di colori sconosciuti e irreali. Una storia personale in cui le riflessioni sull'umana esistenza si intrecciano con il lavoro da educatrice e con una storia d'amore messa a dura prova dagli eventi. Un racconto intenso, che è quasi un flusso di coscienza, reso vivo da una tagliente ironia ed edulcorato dalla semplicità delle emozioni.
Vicende di una famiglia borghese
Francesco Vasques
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 128
Cogli la rosa evita le spine
Adriano Nicosia
Libro: Libro rilegato
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 288
Leo Roccese decide di allontanarsi dalla sua Sicilia per costruirsi un nuovo futuro a Roma. Risoluto a cambiar vita, con le buone o con le cattive, in breve tempo diventa il capo di un'organizzazione criminale assumendo un ruolo centrale nella vita economica, sociale e politica della capitale. "Cogli la rosa, evita le spine" è il suggerimento che il protagonista riceve dall'anziano padre, un invito a prendere ciò che di buono presenta ogni situazione e un'esortazione a lasciare il negativo, a lasciarsi alle spalle la violenza e l'arrivismo. Sullo sfondo dell'Italia degli anni Settanta e Ottanta, tra terrorismo, cinismo e la tempesta di Mani Pulite, la parabola sociale di un uomo e della sua famiglia tra povertà, emarginazione, ignoranza e malavita.
Bene di famiglia
Antonino Assennato
Libro: Libro rilegato
editore: A & B
anno edizione: 2010
pagine: 136
Un'eredità vistosa, tanto da scatenare gli appetiti di un vasto parentado è il pretesto di questo breve romanzo il cui reale soggetto è la memoria, unico vero "bene di famiglia". in Sicilia, in un tempo non ancora presago dei mutamenti del '68, si muovono personaggi ben lontani dagli stereotipi della provincia profonda, ognuno a suo modo disilluso ma non rassegnato a recitare la particina di commedia che il destino ha ritagliato per lui dal copione del meridione irredimibile. In un contesto borghese i due ma si dovrebbe dire tre, vista la presenza incombente del "caro estinto" si confrontano e si sorreggono l'un l'altro preda entrambi dello stupore di fronte al cambiamento pur nella inattesa capacità di intuire la rapacità del futuro.

