Adelphi: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI
I moralisti classici. Da Machiavelli a La Bruyère
Giovanni Macchia
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 470
Lettere alla fidanzata
Fernando Pessoa
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 124
L'altare dei morti
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 78
Viaggio in Armenia
Osip Mandel'štam
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 192
La terra che sussurra
Gerald Durrell
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 276
L'arte del romanzo
Milan Kundera
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 228
L'imitatore di voci
Thomas Bernhard
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1987
pagine: 166
Lo zen e il tiro con l'arco
Eugen Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1987
pagine: 112
Questo piccolo libro è un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto. Dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo, una vita". In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.

