Alcheringa: I diamanti
Dagherrotipi
Fabio Biondo
Libro: Libro in brossura
editore: Alcheringa
anno edizione: 2024
pagine: 134
Le poesie di questa raccolta si differenziano per temi e stile. Leggendole si intuisce la confidenza dell’autore con metrica, ritmica e sonorità, e la dimestichezza nello scandire il ritmo, attraverso un filo che riconduce a una verità personale, a spaccati di vita raccontata nuda e senza orpelli. La malinconia, una certa tristezza e una nota amara, quasi di rimpianto, sono compagne che incontriamo spesso tra le pagine. Le parole di Fabio ci guidano attraverso tempo e spazio, stagioni e stati della Terra e dell’animo, tutto conservato come vecchie fotografie: d’altronde il titolo della raccolta, Dagherrotipi, promette già dall’inizio un rimando a qualcosa di intimo e antico, di malinconico e suggestivo. Qualcosa che sfugge al tempo ma che, in qualche modo, del tempo racconta e nel tempo rimane.
Angeli senza ali
Caterina Baldassarre
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2021
pagine: 66
"Siamo angeli che non hanno ali. / Siamo anime imperfette. / Ma possiamo salvarci a vicenda." Questi sono i versi della poesia che dà il nome alla raccolta, nata in tempo di pandemia con il desiderio di risollevare lo spirito in un momento così difficile, non solo attraverso la scrittura di qualcosa di nuovo, ma anche tirando fuori le poesie, le storie brevi e le riflessioni che l'autrice ha scritto dall'adolescenza fino a oggi. Sono pagine che parlano d'amore e amicizia, di fantasia e angeli misteriosi, ma contengono anche momenti di sconforto, rivalsa e ribellione. Pagine che mettono in luce frammenti di personalità troppo difficili da esprimere a voce.
Viere giorno per giorno. Un'anima ... e due linguaggi
Armando Petitti
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2021
pagine: 114
Raccolta poetica in lingua e vernacolo anagnino.
Il serpente riposa sulla schiena del mondo
Diego Cocco
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2021
pagine: 80
Dopo il successo de "Il collante dell'umanità chiamalo dolore", Cocco torna a plasmare la poesia sui temi che la vita costringe a inseguire, sui pericolosi giochi congegnati per riscuotere come premio l'istantanea pietosa della nostra realtà. Siamo tristi guerrieri smossi in eterna battaglia per un decadente lampo di gloria, siamo anime sinuose, brucianti nel tumulto interiore e ingannate da un ancor più viscido, sgusciante termine promesso. Pace.
Il vento ti chiama
Francesco Antonio Muretti
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2019
pagine: 70
Nelle poesie di questa raccolta, l'autore porta nel cuore la propria terra natale e la decanta con tante piccole perle descrittive. Con i suoi versi ci accompagna stemperando i sentimenti di mestizia provocati dalle depressioni umane per il lavoro pesante nelle cave di granito, dall'effimerità del Natale con la costante umana del dolore, dalla malvagità e dalla cupidigia con elementi positivi come la benignità della natura, la mietitura del grano, il profumo della brezza, fino al fiorire della sua storia d'amore (nella poesia dedicata alla moglie), alla rievocazione di una fanciullezza riscoperta con il passare degli anni.
La foschia e altro
Daniele Iamunno
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2019
pagine: 50
Talvolta le persone si trovano faccia a faccia con sensazioni ignote, e l'impossibilità di esprimerle suscita malinconia. Questa malinconia però le rende più vicine ai propri sentimenti e la scrittura diventa il mezzo per ricondurre la mente al proprio universo emotivo. La certezza di un rifugio emotivo fornisce loro la capacità di arrestare il flusso del tempo e di godersi la leggerezza di esistere al di fuori di tutto e tutti. è di questo che parlano le poesie di Daniele Iamunno.
Lucido sfogo
Cristiano Banci
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2016
pagine: 58
Cristiano Banci si avvicina alla poesia sin dai primi anni di scuola, trovando in essa rifugio e conforto, ma non essendo particolarmente appassionato per lo studio letterario, preferisce dedicarsi alla musica, trovando stimoli e orizzonti differenti. Dopo aver vissuto più di venticinque anni nella propria città decide di trasferirsi a Londra, dove ritrova la passione letteraria e comincia a dar vita alle sue prime sperimentazioni poetiche. Qualche anno dopo si trasferisce a Barcellona e si dedica solo alla musica, compone vari stili musicali, dall'acustico cantautoriale a sperimentazioni più elettroniche, unendo le due arti. Nel 2014 ritorna a Roma, e senza alcuna pianificazione incomincia a scrivere di nuovo in maniera impulsiva, dando vita a questa raccolta ermetica, densa e intima.
Il collante dell'umanità chiamalo dolore
Diego Cocco
Libro: Copertina morbida
editore: Alcheringa
anno edizione: 2016
pagine: 128
Cinquantasette gocce di sangue sulla terra, cinquantasette poesie e racconti in versi per confondere gli schiaffi sul cuore, l'indifferenza verso la sciagura, la solitudine maledetta. Cinquantasette brevi scritti che indagano l'animo umano fino a delinearne i tratti più veri e sconvolgenti: perché dentro il turbinio dei sentimenti il dolore è forse l'unico in grado di obbligare l'uomo ad azzerare il proprio stato. Il dolore fa riemergere i valori più puri, sacrifica l'orgoglio, uccide l'immobilità. Il dolore concede l'abbraccio più intenso.

