Aletti editore: Gli emersi
Profondo nero
Danilo Cagno
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 112
Profondo Nero è una lunga strada sterrata, scomoda, un sentiero di sassi e stoppie brunite dai fischi di un vento sordo, una “fatica bestiale e braccia alzate a riprendersi il cielo” (da Valentine). E nell’intreccio di un verseggiare rapido, ritmato, rimato quel che basta a colorare le emozioni e a rispecchiarle in chi legge, in un dialogo serrato col lettore, che sollecita e intriga rifuggendo le lusinghe di una facile intesa, ecco che “speranza di nuova vita”, “come tutto, destinato a passare, prima o poi, dovrà ritornare” (da “C’è un settembre”). E “questo pensiero, il sentire nuovo e vero, antico risolto filo, intero mai spezzato” riemerge come una luce nuova, una possibilità più lieve di pensiero, di speranza, un’alba ad annunciare forse la possibile schiarita: “ritorna sincero, e vero, risorge un’alba, mai vista, sul libercolo nero”.
Ortogonali. Volume Vol. 1
Eugenia Berti Lindblad
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 72
"Finora ho detto folli, ma avrei potuto dire poeti. L'invenzione del punto, della retta e del piano è un atto poetico. La costruzione delle coordinate cartesiane è un gesto poetico. È compito e condanna della poesia arare lo spazio, produrre forme nel e dall'informe, creare mappe capaci di dire con parole frammenti di quella totalità altrimenti inanalizzabile che è un territorio. A questo ho pensato leggendo le poesie di Ortogonali. La realtà, soprattutto quella dentro di noi, è come il piano di Euclide, inafferrabile, impensabile, informe. Un blob o magma al tempo stesso attraente e minaccioso. Carica di speranze, desideri inconfessabili, ambiguità tanto attraenti quanto repellenti, sogni che invece di alleviare aprono brecce pericolose nelle nostre difese e nelle routines riposanti: le abitudini degli affetti, dei corpi, dei legami. Così com'è, cosa se ne può dire o conoscere? Occorrono la poesia, e il gesto di Cartesio. Appunto un insieme di versi intitolato Ortogonali. Non per mettere ordine, ma per riconoscere e rendere in qualche modo pensabile il disordine collegato agli aspetti e alle dinamiche-chiave dell'esistenza: l'origine (Esordio); la trappola (Trapped) di cui l'utero materno è figura primaria carica di soffocamento ma anche di attesa della nascita e della libertà; il Black&Noir delle antinomie e polarità della nostra vita profonda; e poi l'Amore, la Solitudine, la fine dell'Epilogo. Fino alle Poleis, le molte città-stato presenti nelle poesie..."
Dall'avidità e dal perdono al tutto cosmico
Vito Chialastri
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 204
Il perdono svolge un ruolo decisivo sia nel processo di guarigione biologica, sia nel processo di riequilibrio psicologico, che nel processo di armonizzazione della persona con se stesso e con la vita. Questa convinzione è sempre più condivisa da moltissimi autori ed operatori, sia delle scienze mediche che umanistiche. Tuttavia sull'efficacia del perdono grava come un macigno l'accezione di esso in senso religioso, dalla quale il perdono storicamente ed inizialmente ha tratto origine. Questo libro vuole così proporre una nuova accezione del perdono, quella in senso cosmoartistico, in grado di dispiegare tutta l'efficacia di guarigione in esso contenuta nei tre livelli in cui esso agisce: biologico, psicologico, spirituale. Questa nuova accezione in senso cosmoartistico del perdono si avvale tra l'altro della capacità di recupero dell'essere umano della dimensione della sua innocenza, una dimensione perduta a seguito della reattività messa in atto a fronte dei traumi patiti sia nella vita intrauterina che nell'infanzia. La perdita dell'innocenza nella vita dell'uomo ha un duplice effetto: lo sviluppo abnorme e malevolo della sua reattività da un lato, e la perdita grave della sua appartenenza cosmica.
Scritti d'arte. Studi, profili, recensioni
Giuliana Donzello
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 92
Si è acceso da tempo un dibattito ancora vivo e aperto sul senso e sul suo stretto rapporto con la finalità dell'opera d'arte, per chiarire come l'operatività dell'artista assurga a linguaggio espressivo e ne contrassegni l'individualità e la personalità. "Fare" significa "dare forma e sostanza al pensiero", che deve essere forte. "Il senso deve essere per avere ed avere per essere". La visione metafisica ha permeato di sé ogni aspetto della vita e della nostra storia, suffragata dal mondo della tecnica, mentre il prevalere nella nostra epoca di un pensiero metafisico ha originato il nichilismo. "Nuovo" e "novità" sono le contraddizioni di un modus operandi, che permette di ottenere un consenso critico automatico, determinato dalla volontà di dimenticare (rimozione) e da ogni altra forma di annullamento di un'esperienza dal valore percettivo ed emozionale. Il sistema dell'arte è uno dei tanti mondi metafisici creati dall'uomo che ha perduto la Verità dell'essere. Se la metafisica è l'anima dominatrice della nostra civiltà, è stata tale dominanza a portare la società occidentale lontano dalla Verità dell'essere, scrivendo la storia, la cultura e la vita nello sviluppo di tale dimenticanza e con le determinazioni che le sono proprie: la produzione e la distruzione. Questo il messaggio del libro condiviso dal pensiero degli artisti presi in considerazione. Andare oltre il pensiero nichilista, superarlo nel nome dell'avvento di una nuova stagione...
Canto libero. Parte seconda
Cristina Chiacchiararelli
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 56
"Canto libero - parte seconda" è una costernazione di avvenimenti accaduti tra passato e presente di una vita fatta di viaggi ed esperienze vissute in prima persona, trasmettendo i sentimenti attraverso poesie e pensieri.
Accenni di anatomia ignota
Anna De Padova
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 80
Il testo, di stampo esistenzialista, si propone di presentare la genesi più propria dell'uomo come essere senziente. Ispirandosi in maniera personale agli insegnamenti del Faust, è caratterizzato da una scrittura profondamente riflessiva, incentrata sui rapporti metafisici alla luce dei quali interpretare criticamente le questioni relative all'essere, alla conoscenza e a Dio. È opportuno sottolineare che l'eventuale insorgenza di domande relative al testo e che non sempre trovano netta risposta, soddisfa il proposito stesso dell'opera di suscitare quesiti volti alla stimolazione dell'analisi e del pensiero personale.
Il ragno e la tela
Laura Giorgione
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
"Il ragno e la tela" è la contrapposizione di due universi opposti, a cominciare dal titolo che evoca un'immagine ben precisa: il ragno, corpo unitario compatto, un "uno" racchiuso in una forma; la tela, evanescente, priva di contorni definiti, potenzialmente sempre in grado di rinnovarsi. Il ragno, animale astuto e resiliente e, ancora, la tela, fragile al punto da potersi spezzare con un alito di vento. Questa raccolta di poesie è paragonabile ad un viaggio in questi e in altri orizzonti contrapposti, i cui frammenti compongono un intero e viceversa. È una raccolta di emozioni messe su carta, tentando di disegnare quell'invisibile forza che ci manda avanti, scontrandosi con gli altri e inglobandone delle impressioni. Un passaggio, se vogliamo, inevitabile nella crescita dell'individuo.
Le tre caravelle
Raffaele Luca D'Ignoti
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 92
Questa raccolta nasce senza dubbio dall'urgenza di raccontare emozioni, immaginandole come compagne insostituibili nell'equilibrio vitale e, perché no anche nei momenti di totale squilibrio dei sensi. Le poesie e i pensieri contenuti in questa opera abbracciano un lungo arco temporale, o, per meglio dire, dalle esperienze e dalle sensazioni incastonati in momenti diversi della vita, cercano di assorbire le estreme conseguenze senza alcuna remora, senza alcun rimpianto, senza cercar alcun nascondiglio. Chiaramente nel corso della nostra esistenza esistono "micce scatenanti", attimi in grado di segnare il percorso di ognuno di noi, come un sentiero mistico e ignoto che ci prende per mano, ed è proprio in queste esperienze, trasversali, inattese, quasi divine, che nasce la poesia, è in questi frangenti che viene realizzato inconsciamente un itinerario emozionale a cui non possiamo più sottrarci, un viaggio da affrontare senza alcun timore, il nostro "intimo viaggio".
L'emotivazione. Poesia in tre atti
Francesca Micacchi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 84
Francesca Micacchi proviene da studi d'arte e lavora con diversi media ponendo l'accento sulla condivisione e lo stravolgimento dei codici della comunicazione. La poesia rappresenta, in ogni suo lavoro, il perno d'ispirazione e di realizzazione espressiva. In questo libro, l'autrice fa un lavoro di analisi sulle motivazioni che spingono le emozioni e le azioni, in altre parole "l'emotivazione" (neologismo creato dall'autrice). Una poesia in tre atti che sono tre tempi, tre diversi battiti che segnano il ritmo universale della nascita, della maturazione e della fine del sentimento. Il passaggio (rappresentato nell'opera di copertina) diviene il momento catartico e commovente di tutta l'opera; l'emblema del cambiamento di stato, la condizione necessaria per rigenerarsi.
Penso di averti visto nel sonno
Giulia Di Biase
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2016
pagine: 52
Pensieri, racconti, opinioni ed emozioni, riportate in un modo un po' alla rinfusa, in un modo un po' ingenuo, un po' incoerente, un po' arrogante, un po' smielato, un po' arrabbiato, un po' svampito, un po' riflessivo, un po' tutto, ma sempre e principalmente sincero, perché è inutile dar censura a quello che aleggia sul sottile confine tra la propria ragione ed il proprio cuore. Soprattutto quando si vuole cercare la strada migliore per arrivare ad essere sé stessi.

