Aletti editore: Orizzonti
Tra un fiore colto e l'altro donato. Dalia. Poesie d'amore
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Divenuto un tradizionale appuntamento poetico, giunto alla sua XVIII edizione, Tra un fiore colto e l’altro donato anche quest’anno conferma la sua vocazione originaria, dare voce a chi non ha voce, svelare, nelle molteplici possibilità d’espressione che giungono dal mondo solo apparentemente magmatico e indistinto degli inediti, componimenti e autori che hanno bisogno di comunione e comunicazione. Si differenzia dalle altre proposte culturali della Aletti, poiché obbliga gli autori a cimentarsi su di una tematica predefinita, quella della poesia d’amore: un crocevia a volte temuto da chi utilizza la scritta parola, e il verso in particolare. (dalla prefazione di Giuseppe Aletti).
Premio internazionale Dostoevskij. Racconti. Volume Vol. 1
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 372
"Ho letto più volte i testi inviati al premio Dostoevskij, per capire come siano cambiati i gusti, le strade stilistiche e contenutistiche che i nuovi narratori imboccano. Ho trovato un livello generale elevato, consapevole delle trappole dell'aggettivo e della retorica e ovviamente molti suggerimenti narrativi e molte suggestioni. Tratto dalla Prefazione di Raffaele Nigro È stata una prima edizione appassionante, la qualità media dei testi è stata molto elevata; il Premio Dostoevskij, che sarà riproposto, diventerà un punto di riferimento per gli autori, per confrontarsi con il meglio che c'è oggi tra gli scrittori contemporanei". Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "In poche righe si ritrova la profondità del pensiero di Dostoevskij, che, nella sua vita tormentata, ha rischiato la pena di morte, commutata poi in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Momenti difficili, sofferenza che si coglie anche nei suoi romanzi. [...] Il nome del famoso romanziere diventa un valido spunto per tutti gli autori che possono creare testi originali sempre avendo presenti le opere dei grandi della letteratura". Tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo. "Un premio per la prosa dedicato a Dostoevskij è un riconoscimento al grande dono della letteratura e poesia russa". Tratto dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.
Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei. Primavera 2021
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 280
"Dietro la realizzazione di un'opera come l'Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei, si nasconde sempre una sfida: tracciare un ritratto del panorama poetico contemporaneo, attraverso la conoscenza compendiata di nuove voci. Alla presenza delle poesie, si unisce infatti una nota biografica per ogni autore ivi presente e, per coloro che lo desiderano, anche una fotografia. Il dato biografico, benché le opere viaggino bene anche da sole, è un elemento importante, che agevola la comprensione dei versi e ne chiarisce il contesto di riferimento, fornendo uno strumento anche per una maggiore consapevolezza degli aspetti antropologici degli anni che stiamo attraversando e che potranno rivelarsi utili in futuro per gli studiosi che vorranno approfondire le caratteristiche della nostra epoca. Nell'Enciclopedia, sebbene rispetto ad una silloge personale si dia solo un assaggio della creatività poetica, è molto forte l'elemento storico, anche nel richiamare uno specifico anno di consultazione di ciò che accade nel mondo poetico. Come se quel lasso di tempo fosse cristallizzato, e contrastasse la fugacità della vita, restituendo i segni lasciati dagli autori prescelti per questa nuova edizione". (Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti).
Aurora. La panchina dei versi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 228
Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici. Tratto dall’Introduzione di Giuseppe Aletti "La Panchina dei versi", festival on line più importante su Facebook, rappresenta il vero Oscar della letteratura dei nostri tempi e offre una pagina artistica aperta al futuro. Tratto dalla Prefazione di Hafez Haidar Per me fu privilegio e occasione di crescita, felice opportunità di conoscere i "Panchinari", persone splendide che con costanza e dedizione, per oltre due mesi di forzato ritiro nella propria casa hanno seguito le quotidiane letture delle poesie che mi inviavano. Tratto dalla Prefazione di Paola Ercole.
Parole in fuga. Volume Vol. 11
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
"Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un'epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c'è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico." (dalla Prefazione di Giuseppe Aletti). "La poesia non ha bisogno di termini, che presentano oggetti precisi e circoscritti, ma di parole che, nella loro ricchezza semantica, destano emozioni e suggeriscono ulteriori elementi. Ricollegandoci a Leopardi, che metteva in evidenza, nella sua poetica, tale distinzione, possiamo capire il significato del titolo dell'antologia, che racchiude testi ispirati ad un tema così incisivo e adatto all'iniziativa, promossa dalla casa editrice Aletti. Ma come mai le parole sono in fuga?" (dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo)
Parole in fuga. Volume Vol. 11
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 244
"Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un'epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c'è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico." (dalla Prefazione di Giuseppe Aletti). "La poesia non ha bisogno di termini, che presentano oggetti precisi e circoscritti, ma di parole che, nella loro ricchezza semantica, destano emozioni e suggeriscono ulteriori elementi. Ricollegandoci a Leopardi, che metteva in evidenza, nella sua poetica, tale distinzione, possiamo capire il significato del titolo dell'antologia, che racchiude testi ispirati ad un tema così incisivo e adatto all'iniziativa, promossa dalla casa editrice Aletti. Ma come mai le parole sono in fuga?" (dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo)
Dedicato a... Poesie per ricordare. Volume Vol. 17
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 260
Scrivere poesie è un sintomo che qualcosa è già accaduto, un distacco o una perdita, un ritrovato slancio nell'incontrare il giorno, una cicatrice che ci fa ricordare la ferita subita, la rievocazione per le persone o i luoghi dove siamo stati in pace in un tempo sospeso. Sono stato sempre colto di sorpresa dalla nostalgia, arriva senza preavviso, la percepisco dalle contrazioni dello stomaco, dal corpo che diventa un discolo vivace che non risponde solo a se stesso. (Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti) Scrivere e leggere poesie è un modo di curarsi. Il mondo è un po' sfiatato e scrivere e leggere è il tentativo di portare la nostra vita sulla via dell'intensità. Io credo che i mali dell'anima non vadano spenti con cure chimiche. In realtà noi siamo fatti per fiammeggiare. Il nostro corpo vuole una vita erotica, eroica, non ci vuole convalescenti ancora prima di ammalarci. Quando facciamo cose leggendarie, almeno per noi, l'angoscia ci evita, la depressione si prosciuga. Siamo un luogo asciutto e ventilato, siamo lucidi e lucenti. Scrivere e leggere aiuta a non far cadere polvere sull'anima. (Dalla Prefazione di Franco Arminio)
Dedicato a... Poesie per ricordare. Volume Vol. 17
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 260
Scrivere poesie è un sintomo che qualcosa è già accaduto, un distacco o una perdita, un ritrovato slancio nell'incontrare il giorno, una cicatrice che ci fa ricordare la ferita subita, la rievocazione per le persone o i luoghi dove siamo stati in pace in un tempo sospeso. Sono stato sempre colto di sorpresa dalla nostalgia, arriva senza preavviso, la percepisco dalle contrazioni dello stomaco, dal corpo che diventa un discolo vivace che non risponde solo a se stesso. (Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti) Scrivere e leggere poesie è un modo di curarsi. Il mondo è un po' sfiatato e scrivere e leggere è il tentativo di portare la nostra vita sulla via dell'intensità. Io credo che i mali dell'anima non vadano spenti con cure chimiche. In realtà noi siamo fatti per fiammeggiare. Il nostro corpo vuole una vita erotica, eroica, non ci vuole convalescenti ancora prima di ammalarci. Quando facciamo cose leggendarie, almeno per noi, l'angoscia ci evita, la depressione si prosciuga. Siamo un luogo asciutto e ventilato, siamo lucidi e lucenti. Scrivere e leggere aiuta a non far cadere polvere sull'anima. (Dalla Prefazione di Franco Arminio)
Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei 2020
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
Dietro la realizzazione di un'opera come l'Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei, si nasconde sempre una sfida: tracciare un ritratto del panorama poetico contemporaneo, attraverso la conoscenza compendiata di nuove voci. Alla presenza delle poesie, si unisce infatti una nota biografica per ogni autore ivi presente e, per coloro che lo desiderano, anche una fotografia. Il dato biografico, benché le opere viaggino bene anche da sole, è un elemento importante, che agevola la comprensione dei versi e ne chiarisce il contesto di riferimento, fornendo uno strumento prezioso anche per una maggiore consapevolezza degli aspetti antropologici degli anni che stiamo attraversando e che potranno rivelarsi utili in futuro per gli studiosi che vorranno approfondire le caratteristiche della nostra epoca. Nell'Enciclopedia, sebbene rispetto ad una silloge personale si dia solo un assaggio della creatività poetica, è molto forte l'elemento storico, anche nel richiamare uno specifico anno di consultazione di ciò che accade nel mondo poetico. Come se quel lasso di tempo fosse cristallizzato, e contrastasse la fugacità della vita, restituendo i segni lasciati dagli autori prescelti per questa nuova edizione. (tratto dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)
Quarto Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 260
«La quarta edizione del Premio, organizzato da Aletti Editore, che comprende numerose sezioni a tema libero: poesia, narrativa, saggistica, teatro e musica, rinnova il ricordo di una donna indimenticabile, ancora viva oggi, grazie alla sua poetica e alle sue opere. Eccola davanti a noi, mentre danza, in tunica bianca, a piedi nudi, senza timore di "spuntoni e valloncelli". Siamo ad Auronzo, in Cadore, nel 1947. Beniamino Dal Fabbro, in una testimonianza di grande impatto emotivo, precisa che Maria, proprio perché segue una musica interiore, non apprezza il ritmo creato dai presenti che battono le mani. Le montagne, il silenzio, la bellezza di movimenti leggeri e insoliti ci allontanano dalla grigia quotidianità. Eppure la Cumani sperimenta problemi, delusioni e il peso di un'esistenza difficile.» (dalla prefazione di Alessandro Quasimodo)
Il Tiburtino. Ercole
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 204
La poesia è l’acqua che sgorga all’improvviso dal nostro cuore in mezzo al deserto della nostra vita, per darci la forza di esistere, di combattere le avversità, di volare nell'immensità dell’infinito e, infine, sognare. Là dove non esistono barriere, odio, paure. (tratto dalla Prefazione di Hafez Haidar) La raccolta poetica Il Tiburtino, che accoglie i testi dei poeti partecipi a questa pubblicazione, elegge la convivenza civile a ganghero esistenziale; gli autori accettano con entusiasmo l’idea di incontrare uomini e donne diversi e complementari, ognuno con la propria necessità espressiva, ma tutti dediti a testimoniare il proprio arco vitale. «Il poeta offre parole che cercano la forma negli occhi del lettore» (tratto dalla Prefazione di Giuseppe Aletti).
5º premio internazionale Salvatore Quasimodo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 324
«Premio Internazionale che porta il nome di mio padre. L'iniziativa organizzata dalla casa editrice Aletti vuole ricordare, a sessant'anni dal conferimento del Nobel, l'opera di un uomo che si definisce "operaio di sogni" e che ha dedicato tutta la vita alla scrittura, in una ricerca costante di adesione ai temi trattati. Non è mai stato un fautore dell'arte per l'arte, ma si è impegnato civilmente.» (dalla prefazione di Alessandro Quasimodo)

