Amos Edizioni: Cuma
At the back of my ear. Essays on poetry and literary crossings
Marco Fazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Amos Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 224
"At the Back of My Ear" è un libro di saggi in lingua inglese e si occupa dell'arte poetica di alcuni tra i più importanti poeti contemporanei di lingua inglese. I due premi Nobel per la letteratura, l'irlandese Seamus Heaney e il caraibico Derek Walcott, e poi gli statunitensi Lawrence Ferlinghetti e Amiri Baraka (Le Roi Jones), l'inglese Geoffrey Hill, il sudafricano Douglas Livingstone, gli scozzesi Kenneth White, Edwin Morgan, John Burnside e Douglas Dunn.
Notte purpurea. La poesia di Giancarlo Pontiggia
Arnaldo Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Amos Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 248
Questo studio ruota attorno alla necessità radicale della poesia in quanto significato della vita. Queste pagine narrano l'esperienza di un critico che legge uno dei massimi poeti contemporanei, Giancarlo Pontiggia, per porre il nodo di una dilaniante questione: cos'è la poesia se non la coscienza del segreto della realtà? cosa sarebbe la nostra esistenza se la vita non fosse affidata al sogno, alla veglia, alla ragione febbricitante della conoscenza poetica? Il saggio di Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario, è l'analisi perentoria di sole due poesie che, pure, vengono pensate come varco per ritrovare l'antico e il futuro della lingua, la pura scommessa della contemporaneità, la sua tenerezza e il suo ardore, le fonti vive di Lucrezio o di Epicuro, di Mallarmé e insieme del più inquieto oggi, come del pieno Novecento. La critica di Colasanti è una rapsodia o forse uno Stabat mater, per dichiarare, ancora una volta, che in questi anni di vuoto e di irrisione, in quest'epoca svilita dalla presunzione dell'invidia sociale e dalle ferite del narcisismo, ciò che solo conta, quello che è il ruolo stesso della poesia, è la sua capacità di senso, è la sua grande arte del volo oltre le ideologie, la mediocrità, le chiacchiere quotidiane. Lo statuto di imperdonabilità e di esperienza etica non è che la sua stessa esistenza politica: la fede nuda nella poesia contemporanea come ascia contro l'aridità del mondo.
Continenti stati d'animo. Letteratura di viaggio e letterature straniere nell'«Omnibus» di Leo Longanesi
Giovanni Turra
Libro: Libro in brossura
editore: Amos Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 336
Questa rigorosa e dotta analisi di «Omnibus» - il rotocalco fondato e diretto da Leo Longanesi dal 1937 al '39 - evidenzia un disegno culturale coerente e preciso, poco conforme con le direttive della propaganda. La strategia editoriale di «Omnibus» s'informava alle due categorie a suo tempo individuate da Sciascia: quella del «guardare altrove» e quella del «conferire un che di durevole all'effimero». Alla prima si deve l'attenzione ad altri paesi e ad altre letterature: oltre a quella americana, le introspezioni degli scrittori russi e del Centro Europa e la memorialistica francese. Alla seconda categoria è da ricondursi più in generale la pratica del «capitolo»: poggiando su una materia ricca e complessa come l'esplorazione di un Paese straniero, il pezzo ben esposto si trasformava in un discorso più vasto e organico dell'affettazione di tanti elzeviristi. Cecchi e Moravia dagli Stati Uniti, Alvaro dall'Unione Sovietica, Monelli dalla Germania, Savinio dalla Francia derivavano infatti i loro reportage da ragioni diverse da quelle che di norma motivano quel genere di scrittura, e miravano piuttosto alla verifica di un metodo o alla conferma di un'ipotesi.

