Armando Editore: Scientia
La terza persona. Viaggio nella spiritualità
Giovanni Ravani
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 256
A partire da una ricerca trasversale in scienza, filosofia e religione, questo trattato offre interessanti stimoli di riflessione sulla spiritualità, sulla sua natura e sulle teorie che, nel corso degli anni, ne hanno tratto fondamento. Un percorso che comincia intorno alla metà del secolo scorso, quando le filosofie orientali, cariche di misticismo ed esoterismo, cominciarono ad avere risonanza e a influenzare il mondo occidentale.
La scienza della teologia
Raniero Seri
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 240
Altro non siamo che voce. La storia e la memoria
Loredana De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 176
Anche gli animali hanno un'anima! Per una teologia degli animali
N. Michele Campanozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 160
La mente come fondamento ontologico della conoscenza. Un approccio complesso ai sistemi dinamici naturali
Vincenzo Cristiani
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 224
La ragione picaresca. Avventure ed imprese dell'epistemologia della storia
Pierpaolo Lauria
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
L'interrogativo da cui parte la ricerca presentata nel volume è: la storia è una scienza? Non solo. L'autore indaga anche sul valore storico delle scienze, partendo dal periodo a cavallo tra Otto e Novecento quando, in un'atmosfera d'incredulità generale, le scienze furono scosse dalle fondamenta: Albert Einstein scopriva, in quel crocevia epocale, la relatività, quando la geometria, già lontana dalle teorie euclidee, era a un solo passo da Heisenberg e dalla sua rivoluzione in nome del principio d'indeterminazione. In quest'epoca straordinaria, l'epistemologia razionalista italo-francese riconobbe i tratti umani e le vene perdute del tempo nella scienza. Vide, nel suo parco giochi, un'altalena dondolare tra ragione ed esperienza. Per P. Lauria, la scienza è questo bel gioco a cui prende parte anche l'arte; fantasia ed immaginazione la spingono a nuovi voli e a più alte cime. Il gioco scientifico, al pari degli altri, è composto da parti. Ragione ed esperienza, estetica ed etica sono senz'altro nella partita.
Il transumanesimo. Una nuova filosofia per l'uomo del XXI secolo
Giuseppe Vatinno
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
Un mondo di ipotesi. Vizi e virtù della ragione nel terzo millennio
Massimo Negrotti
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2010
pagine: 160
Cosa è un'ipotesi? Come decidere se una spiegazione sia da prendersi sul serio? Come distinguere futurologie possibili da visione infondate? Cosa significa accertare i fatti? Quale è il ruolo della casualità nella vita quotidiana, nella scienza e nella tecnologia? Questo saggio prendendo spunto da vari eventi attuali, vuole rendere apprezzabile l'idea che solo sulla base di un'alfabetismo metodologico minimo l'espressione "società della conoscenza" può acquistare pieno significato.
Pionieri d'Europa. Dai precursori ai padri fondatori
Giovanna Ternavasio
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
Il mare di notte. Alla ricerca del linguaggio della donna-madre
Wanda Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2009
pagine: 96
Viaggio nella memoria. La lettera del giovane Aldo Moro
Agostino Saviano
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2009
pagine: 112
Junger, Schmitt, dialogo sulla modernità
Luigi Iannone
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
Ernst Jünger e Carl Schmitt, pur avendo fatto parte di quella grande corrente di pensiero anti-moderno che fu la Rivoluzione Conservatrice, hanno avuto come tratto comune quello di aver anticipato le trasformazioni e le pulsioni del nuovo secolo. Questi due grandi pensatori tedeschi si sono lasciati alle spalle, almeno dal punto di vista dell'elaborazione teorica, 'esperienza traumatica dei conflitti mondiali e dei totalitarismi e, sin dal primo dopoguerra, hanno intercettato le degenerazioni e le fughe in avanti della modernità. Lo hanno fatto con stili e vocazioni diversi, pur percorrendo per larghi tratti sentieri paralleli.